Area 2519


Descrizione:

Si tratta di un arco a sesto ribassato in ghiera laterizia coperto da volta a crociera. Al di sopra della ghiera è conservato il coronamento a beccatelli di travertino.
Grado di attendibilità certo.
Visibili

Dimensioni:

Localizzazione

I resti archeologici:

Tipologia:   Non identificato
Funzione:   Celebrativa
Visibilità:   Visibile
Riferimenti:


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Area 2515


Descrizione:

Si tratta di un’area che comprende i resti riferibili all’excubitorium della VII coorte dei vigili e ad una torre medioevale (vedi area 2516).
Per la costruzione dell’excubitorium furono utilizzati ambienti di una preesistente domus di II secolo d.C..
I resti visibili consistono in alcuni vani. Il più ampio di essi è occupato da una sala ipogea al centro della quale è posta una fontana a pianta esagonale con lati concavi. Quasi in asse con la fontana, è un’edicola, in opera laterizia, decorata da paraste, trabeazioni, timpano e capitelli corinzi. Sulla volta è ancora visibile un lacerto di intonaco dipinto con fasce rosse ed elementi decorativi. Su due angoli della sala sono conservate due limitate porzioni del mosaico a tessere bianche e nere, che un tempo dovevano ricoprire tutto il pavimento. Ad O di tale ambiente è un’altra sala, probabilmente un bagno, che presenta il pavimento in cocciopesto, al centro della quale è visibile un chiusino, che comunica con la fognatura sottostante. Seguono altri vani pavimentati in opera spicata.
Visibili

Dimensioni:

Localizzazione

I resti archeologici:

Tipologia:   Non identificato
Funzione:   Difensiva
Visibilità:   Visibile
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Cartografie



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Area 2507


Descrizione:

Il palazzo e la torre degli Anguillara, nell’impianto originario, dovevano risalire al XIII secolo. Il complesso fu ricostruito e ampliato nel 1455 dal conte Everso, e quasi completamente trasformato alla fine del XIX secolo.
La torre, in opera laterizia, è l’unica struttura ad aver conservato, quasi del tutto, il suo aspetto originario; alterata, tuttavia, dall’aggiunta della merlatura.
Tipologia dell'edificio
Palazzo e torre
Tecnica edilizia
Opera laterizia di XIII secolo
Grado di attendibilità
Certo
Visibili

Dimensioni:

Localizzazione

I resti archeologici:

Tipologia:   Non identificato
Funzione:   Abitativa  Difensiva
Visibilità:   Visibile
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Area 2506


Descrizione:

La basilica di S.Cecilia fu edificata da Pasquale I (817-824). Alla fine del XII secolo-inizio XIII, ad essa furono aggiunti il portico, il campanile e l’ala destra del convento con il chiostro. Nei secoli successivi furono effettuati numerosi restauri.
La basilica sorge al di sopra di strutture antiche scoperte in gran parte negli ultimi anni del XIX secolo. Le strutture di età romana sono identificabili con i resti di una domus di II secolo a.C., di cui sono visibili un muro in opera quadrata di tufo, una colonna dorica di tufo e un pavimento in opus signinum ornato da una triplice fascia a meandro. La casa ha subito ristrutturazioni, probabilmente nel corso del I-II secolo d.C., epoca a cui si deve attribuire un ambiente in cui sono conservate otto vasche cilindriche (probabili contenitori di derrate alimentari) rivestite internamente in opera laterizia. In un’altra stanza è conservato un larario con la rappresentazione di Minerva davanti ad un altare. Nella prima metà del II secolo d.C. l’area della domus fu occupata dalla costruzione di un’insula.
Nel corso del V secolo d.C. l’edificio fu trasformato nel titulus Sanctae Caeciliae.
Visibili

Dimensioni:

Localizzazione

I resti archeologici:

Tipologia:   Non identificato
Funzione:   Abitativa  Culturale
Visibilità:   Visibile
Riferimenti:


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Area 2505


Descrizione:

La Basilica di S.Crisogono, costruita tra il 1123 ed il 1129, al di sopra del titulus di V secolo, è stata rimaneggiata numerose volte nel corso dei secoli; dell’impianto originario conserva ancora il campanile romanico.
6 m ca al di sotto del livello della basilica attuale sono conservati i resti del titulus originario, strutture di età romana e reperti archeologici databili tra l’inizio dell’età imperiale e il periodo severiano.
Visibili

Dimensioni:

Localizzazione

I resti archeologici:

Tipologia:   Non identificato
Funzione:   Abitativa  Culturale
Visibilità:   Visibile
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Un progetto a cura di
Università di Roma Tor Vergata
Carma
Cester Impresa
In collaborazione con
Mibac
Comune di Roma