Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort descending Funzione
Area 4345a 00143 Area 4345: il terreno dove sono state riscontrate tracce di materiale

La Carta dell'Agro segnala la presenza di tracce di villa (area 4345b) e basoli interrati, riscontrabili all'interno di un campo, di recente arato, dove si è riscontrata, oltre ad un'area di spargimento di materiale da costruzione e di anfore, la presenza di pochi basoli.
Visibili

200 x 110 m ca Visibile Non identificata
Area 821x 00178 Panoramica dei tratti 821XYZ

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

1.4 km ca (dim. lineari complessive) Visibile Idrica
Area 5001 00189 Area 5001: il sepolcro a tumulo all'interno della villa di proprietà privata

Si tratta dei resti di un mausoleo a tumulo, a pianta circolare, realizzato in opera cementizia (scaglie di selce, tufo e malta).
Visibili ma non accessibili

10 m ca (diametro mausoleo) Visibile Funeraria
Area 5021 00143 Area 5021: i resti delle strutture appartenenti alla villa di età romana compresi all'interno del circolo sportivo di via Malafede

La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti di una villa romana che attualmente sono compresi in due diverse proprietà.

30 x 25 m ca (dim.area) 10 x 30 m ca (dim.area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 2421 00188 Area 2421: la tettoia che protegge l'area delle tombe rupestri

Si tratta dei resti sia della tomba di Celsa sia di tombe rupestri. Sono appena visibili due aperture nella balza tufacea sormontate da una tettoia moderna a protezione dell'area.

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 4118 00185 Area 4118: il tempio di Minerva Medica

Si tratta del 'Tempio di Minerva Medica', così denominato dalla statua di Minerva con serpente qui rinvenuta. Della costruzione, a pianta decagonale, resta il nucleo in laterizio privo dell’originale rivestimento marmoreo.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 254 00176 Area 254: i resti visibili dall'esterno della recinzione (vista da N)

Sono visibili sei blocchi di tufo di grandi dimensioni, di cui solo due appaiono in situ e posti perpendicolarmente tra di loro, gli altri quattro non appaiono in posizione originaria anche se sono sicuramente riferibili alla stessa struttura.

8 x 4 m ca (dim. resti) Visibile Funeraria
Area 4717 00128 Area 4717: la tagliata stradale

La Carta dell'Agro segnala in questa zona la presenza di una tagliata stradale identificata in un taglio del banco di tufo che presenta sul lato O un'altezza di 160 cm ca e sul lato E un'altezza di 80 cm ca. Attraverso la tagliata passa attualmente una strada in terra battuta.

3 x 4 m ca (dim.resti) Visibile Viaria
Area 360 00177 Area 360: la recinzione che circonda il casale

Si tratta di un casale medievale-moderno a pianta rettangolare che presenta un orientamento N-S, sviluppato su due livelli. Il casale è costituto da più ambienti, uno ristrutturato di recente e dato in affitto, l'altro completamente abbandonato e stato di degrado.

32 x 20 m ca (dim.area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 5022 00139

La Carta dell'Agro segnala in questa zona un sepolcro e un'area di frammenti fittili, entrambi visibili. I resti delle strutture, ortogonali tra di loro, che affiorano lungo la strada sterrata sono con ogni probabilità da riferirsi al sepolcro segnalato dalla Carta dell'Agro.

50 x 20 m ca (dim.area) Visibile Funeraria, Non identificata
Area 2507 00143 Area 2507: particolare della torre degli Anguillara con iscrizione

Il palazzo e la torre degli Anguillara, nell’impianto originario, dovevano risalire al XIII secolo. Il complesso fu ricostruito e ampliato nel 1455 dal conte Everso, e quasi completamente trasformato alla fine del XIX secolo.

30 x 25 m ca Visibile Abitativa, Difensiva
Area 618d 00143 Area 618: i fornici visibili a livello del piano di calpestio, all'interno di Villa Doria Pamphili

Si tratta dei resti dell'acquedotto Traiano-Paolo che attraversano in direzione O-E l'intera area compresa nel foglio 14 H II. Le arcate dell'acquedotto, in questo tratto tutte visibili, si presentano in opera laterizia, reticolata e mista.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 3661a 00132 Area 3661: la traccia del sondaggio effettuato presso le strutture

Si tratta di alcune strutture murarie relizzate in opera quadrata di cui la prima orientata NO-SE e la seconda ENE-OSO. Le strutture sono visibili solo parzialmente perchè ricoperte da folta vegetazione spontanea.

6 x 5 m ca (dim.area) Visibile Funeraria
Area 308 00177 Area 308: particolare delle strutture murarie

I resti segnalati riguardano una struttura costituita da blocchetti di tufo giallo di cui non è possibile indicare con precisione la cronologia; tale struttura è poco visibile ma fa presupporre l'esistenza di una parte interrata.

2 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 4906c 00143

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 52 00178 Area 52: parco delle tombe della via Latina

"L'attuale parco detto 'delle tombe latine' costituisce uno dei pochissimi settori della via che ha conservato, in mezzo ad uno dei più squallidi quartieri della periferia romana, il suo aspetto originario" (Coarelli 1993, p.138). Ciò si deve agli scavi eseguiti negli anni 1857-58 da un privato.

460 x 50 m ca (dim.area) Visibile Funeraria
Area 5201 00135

Si tratta di una torre, in cattivo stato di conservazione, realizzata in blocchetti di tufo, basalto e pochi ricorsi in laterizio; sono chiaramente distinguibili due file di buche pontaie.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 1657 00143 Area 1657: il complesso della Cervelletta

Il casale della Cervelletta è un complesso che comprende una torre medioevale ed un casale seicentesco, che sorge su una balza tufacea scoscesa per tre dei suoi lati.

40 x 60 m ca (casale) 6.8 x 6.8 m ca (torre) Visibile Difensiva, Non identificata
Area 4748 00125

All'interno dell'area interessata si notano resti di strutture murarie interrate, rinvenuti sulle pendici di un poggio, orientati NE-SO, costituiti da blocchi di tufo irregolari legati da malta.

10 x 1 m ca (dim. resti) Visibile Non identificata
Area 4906p 00143

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile
Area 2279 00173 Area 2279: l'area prospiciente lo spartitraffico dove è localizzata la villa

Si tratta dei resti di una villa di età romana segnalati dalla Carta dell'Agro, di cui è stata individuata una parte delle strutture, nel corso dello scavo di una trincea, condotta dall'ENEL per l'adeguamento degli impianti della zona di Tor Vergata.

30 x 6 m ca (dim. trincea) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 3841 00054 Area 3841: resti dell'edificio denominato 'la capitaneria'

Si tratta dei resti di un edificio in opera listata, denominato 'la capitaneria', riferibile al Porto di Claudio, più esattamente, al blocco di testata della banchina, dove si innestava il molo destro.

60 x 30 m ca (dim. resti) Visibile Non identificata
Area 157m 00185 Area 157: il tratto M delle mura Serviane comprendente un unico filare adossato al lato meridionale del santuario della Scala Santa

La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari.

17.50 x 0.70 m ca (dim.resti) Visibile Difensiva
Area 1986 00199 Area 1986: le scaglie di selce affioranti dal terreno, probabilmente da riferirsi ad un antico tracciato stradale

All'interno della villa affiorano scaglie di selce probabilmente riferibili ad un antico tracciato. I resti si trovano in un punto della villa dove, essendo fitta ed incolta la vegetazione, non è stato possibile trovare alcun punto di riferimento per una più precisa localizzazione.

30 m ca (lunghezza resti) Visibile Viaria
Area 3713 00132 Area 3713: i resti del ponte Emilio noto anche come ponte Rotto

Si tratta dei resti del pons Aemilius, noto anche come 'ponte Rotto'. Fu il primo ponte di pietra ad essere eretto a Roma. Marco Emilio Lepido e Marco Fulvio Nobiliore nel 181-179 a.C. innalzarono i pilastri del ponte per sostenere una copertura in legno. Questa fu sostituita nel 142 a.C.

Dimensioni non rilevate Visibile Viaria

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