Title CAPsort ascending Fotografie Corpo Dimensioni Visibilita Funzione
Area 157i 00185 Area 157: il tratto I delle mura Serviane al piano inferiore della stazione Termini

La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari.

10 m ca (dim.lineari resti) Visibile Difensiva
Area 157f 00185

Si tratta dei resti dell'agger e delle mura Serviane conservati nelle adiacenze della stazione ferroviaria di Termini.

125 x 175 m ca (dim area) Visibile Difensiva
Area 4905l 00185

Si tratta di alcune arcate pertinenti all'acquedotto Neroniano, costruito tra il 54-68 d.C. e restaurato sotto Settimio Severo (193-211 sec. d.C.), che portava l'acqua alla residenza del Palatino.

130 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 5414 00185 Area 5414: i presunti resti del corridoio che metteva in comunicazione l'anfiteatro Castrense con il Circo Variano

Si tratta dei presunti resti del corridoio che metteva in comunicazione l'anfiteatro Castrense con il Circo Variano. E' visibile un tratto di muratura poco oltre il muro d recinzione di una caserma posta su piazza S.Croce in Gerusalemme.

6 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 4123 00185

Si tratta della catacomba di S.Lorenzo o Ciriaca, situata nell’antico ager Veranus, che si estendeva lungo via Tiburtina, così denominato perchè originariamente di proprietà dell’imperatore Lucio Vero (161-169).

Dimensioni non rilevate Riservata Funeraria
Area 4217 00184 Area 4217: la torre dei Margani ora campanile della chiesa di S.Francesco di Paola

Si tratta della medievale Torre dei Margani (XII secolo), ora campanile della chiesa di S. Francesco di Paola (vi è stata aggiunta una cella campanaria, che tuttavia non ha alterato l'aspetto originario).

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 4905e 00184

Si tratta di una serie di archi che appartengono all'acquedotto Neroniano, ramo dell'acquedotto Claudio. Lo speco dell'acquedotto era sostenuto da arcate costituite da pilastri in mattoni, terminanti con una cornice laterizia, sui quali giravano archi a doppia ghiera di sesquipedali e bipedali.

13 m ca (dim.lineari acquedotto) Visibile Idrica
Area 4906m 00184

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 4131 00184 Area 4131: la chiesa medievale di Santa Prassede

Si tratta della chiesa medievale di S.Prassede, che in origine ebbe la struttura di un titulus, il titulus Praxedis, edfificato tra la fine del IV e gli inizi del V secolo d.C. (menzionato per la prima volta in un’iscrizione del 489 d.C.) e dedicato a S.Prassede.

45 x 50 m ca (dim. resti) Visibile Culturale
Area 5904 00184

Si tratta di resti di strutture murarie pertinenti alle abitazioni del summum choregium. Si notano tre diversi mosaici probabilmente relativi al ludus magnus, riutilizzati a decorazione di una parete di una sala riunioni dell'esattoria.

2 x 1 m ca (dim.resti mosaici) 2.50 x 0.60 x 1.5 m ca 2 x 3 m ca (pavimento musivo) Visibile Non identificata
Area 4901 00184 Area 4901: l'antico sacello dedicato alla Vergine Maria

Addossato al numero civico 1 di via dei Querceti, si trova un antico sacello dedicato alla Vergine Maria: è una piccola costruzione con tetto ad unico spiovente e chiusa da una cancellata con lucchetto.

2.15 x 1.5 m ca Visibile Culturale
Area 4904 00184 Area 4904: la struttura muraria antica realizzata in opera laterizia

Si tratta di una struttura muraria antica realizzata in opera laterizia, più volte ristrutturata sia in antico che in tempi recenti, che oggi costituisce parte della recinzione della proprietà posta al civico 103.

35 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 4212 00184 Area 4212: blocchi di tufo di Grotta Oscura incorporati nel lato orientale della chiesa di S.Martino ai Monti

Si tratta di grossi blocchi di tufo di Grotta Oscura, incorporati nel lato orientale della chiesa di S.Martino ai Monti (area 4136), forse provenienti da un tratto demolito delle Mura Serviane e riutilizzati come sostruzioni della chiesa.
Visibili

40 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 4228 00184 Area 4228: le casette medievali lungo via del Pozzuolo

Si tratta di un gruppo di antiche casette, forse medievali, che si sviluppano lungo la piccola via del Pozzuolo.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa
Area 4905h 00184 Area 4905: il tratto H dell'acquedotto Neroniano

Si tratta di resti relativi all'acquedotto neroniano, consistenti in arcate in opera laterizia, alcune tamponate in epoca successiva.

103 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 5412 00184 Area 5412: la fontana della Navicella

Si tratta di una fontana ricavata da un modello di nave romana in marmo, ritenuta copia di un ex-voto proveniente dai vicini Castra Peregrina.
Visibili

3 x 0.75 m ca Visibile
Area 5908 00184

Secondo le segnalazioni fornite dalla Soprintendenza Archeologica, la ricognizione avrebbe dovuto rilevare dei resti riferibili alla Domus Faustae che non è stato possibile verificare.
Non rilevabili/non accessibili

Dimensioni non rilevate Non accessibile Abitativa
Area 4227 00184 Area 4227: la casetta medievale rinvenuta durante gli scavi del 1932-33

Si tratta di una casetta medievale, restaurata, venuta alla luce, sotto costruzioni successive, durante gli scavi del 1932-33 per l'isolamento dei Fori. Addossata alla Torre dei Conti (area 4224), ha una porticina lignea che immette in un piccolo giardino verso i Fori.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa
Area 156z 00184 Area 156: particolare

Si tratta di una porzione delle mura Aureliane.Si tratta di una porzione di mura Aureliane.L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 4215 00184 Area 4215: la cosidetta 'Torre dei Cantarelli' o 'dei Graziani'

Si tratta della cosidetta 'Torre dei Cantarelli' o 'dei Graziani', appartenuta, insieme all'altra qui vicino (area 4214), alla famiglia degli Arcioni e dei Cerroni, e poi passata ai Capocci e ai Graziani.

10 x 10 m ca (dim. resti) Visibile Difensiva
Area 4238 00184 Area 4238: l'edificio medievale

Si tratta di un edificio di origine medievale. Sono ancora visibili colonne di granito agli angoli e travature lignee sul lato destro; nel piano superiore è presente una finestrella, successivamente tamponata, con cornice in travertino.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa
Area 4905c 00184

Si tratta di una serie di archi che appartengono all'acquedotto Neroniano, ramo dell'acquedotto Claudio. Lo speco dell'acquedotto era sostenuto da arcate costituite da pilastri in mattoni, terminanti con una cornice laterizia, sui quali giravano archi a doppia ghiera di sesquipedali e bipedali.

4 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 4906a 00184 Area 4906: un frammento di decorazione architettonica

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5607 00184 Area 5607: il materiale archeologico erratico posti in una porzione dell'ospedale S.Giovanni

Al di sotto dell'ospedale S.Giovanni sono stati individuati resti archeologici relativi alla villa di Domizia Lucilla. Sono riconoscibili varie fasi della villa per la diversa messa in opera (reticolato e laterizi) delle strutture murarie che delimitano i vari ambienti.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva
Area 4906o 00184

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata

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