Title CAPsort descending Fotografie Corpo Dimensioni Visibilita Funzione
Area 156ad 00185 Area 156: il tratto AD delle mura Aureliane

Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 156ao 00185 Area 156: le torri quadrate del tratto Ao delle mura Aureliane in fase di restauro

Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica, Difensiva
Area 5203 00185

La Carta dell'Agro segnala la presenza di una tagliata antica che non è stato possibile verificare.
Non rilevabili/non accessibili

Dimensioni non rilevate Non accessibile Viaria
Area 4124 00185

Si tratta del cimitero anonimo detto 'di Novaziano' dal sepolcro (scoperto nel 1932), "sul quale in lettere rosse si trova dipinta l'iscrizione seguente: Novatiano beatissimo marturi gaudentius diac[onus], martire che dal VI secolo non ebbe più culto ufficiale.

Dimensioni non rilevate Riservata Funeraria
Area 5602 00185 Area 5602: la struttura in via del Viminale

Si tratta di una struttura muraria con paramento in laterizio e nucleo cementizio, che conserva i resti di uno spiccato di volta. La struttura è ricoperta in parte da vegetazione e si trova in pessimo stato di conservazione.
Visibili

+ 4 m ca (h resti) Visibile Non identificata
Area 157m 00185 Area 157: il tratto M delle mura Serviane comprendente un unico filare adossato al lato meridionale del santuario della Scala Santa

La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari.

17.50 x 0.70 m ca (dim.resti) Visibile Difensiva
Area 156ag 00185 Area 156: il tratto AG delle mura Aureliane

Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 5910 00185

Secondo le segnalazioni fornite dalla Soprintendenza Archeologica, la ricognizione avrebbe dovuto rilevare dei resti riferibili ai castra priora equitum singularium, oggi non più visibili.
Non più visibili

Non visibile Difensiva
Area 4962 00185 Area 4962: il cosiddetto auditorium di Mecenate

Si tratta del cosiddetto Auditorium di Mecenate, "costituito da un'aula rettangolare absidata su uno dei lati brevi: cinque nicchie si aprivano nell'abside al di sopra di sette gradini concentrici, rivestiti originariamente in marmo cipollino, che formano una specie di piccola cavea.

10.60 x 24.40 m ca (dim.auditorium desunte da Coarelli 1981, p.219) Visibile Idrica
Area 4113 00185 Area 4113: la chiesa di S.Eusebio

Si tratta della chiesa di Sant’Eusebio, uno dei più antichi tituli di Roma, forse del IV secolo d.C.. Secondo la tradizione sorge, infatti, sulla casa del prete Eusebio, giustiziato sotto l’imperatore Costanzo II (361 d.C.). Fu poi convertita in titolo ecclesiastico e consacrata da papa Liberio.

50 x 15 m ca (dim.resti) Visibile Culturale
Area 4905i 00185 Area 4905: il tratto I dell'acquedotto Neroniano

Si tratta di alcune arcate pertinenti all'acquedotto Neroniano, costruito tra il 54-68 d.C. e restaurato sotto Settimio Severo (193-211 sec. d.C.), che portava l'acqua alla residenza del Palatino.

130 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 4804 00186 Area 4804: una delle tre colonne in marmo inglobate in una muratura di via dei Giubbonari

Si tratta di tre colonne in granito comprensive di base e di capitello ionico in marmo. Le colonne si trovano lungo il lato NE di via dei Giubbonari e sono visibili lungo il muro interno di un negozio di abbigliamento che si affaccia sulla via.

7 x 0,5 m ca Visibile Non identificata
Area 3733 00186 Area 3733: la chiesa ed il campanile di S.Maria in Monticelli

Si tratta della chiesa di S.Maria in Monticelli, di antichissima origine (IV-VII), fu restaurata e consacrata da Pasquale II (1099-1118) e di nuovo nel 1143 da Innocenzo II.

32 x 20 m ca (dim.area) Visibile Culturale
Area 4815 00186 Area 4815: la colonna di granito posta tra via del Pellegrino e via S.Margherita

Si tratta di una colonna in granito con capitello in marmo bianco, utilizzata probabilmente come paracarri angolare.
Visibili

Visibile Non identificata
Area 3742 00186 Area 3742: il portico medievale con architrave in marmo

Si tratta di un portico medioevale costituito da architrave in marmo decorato con palmette e protomi leonine, sostenuto da tre colonne di granito rosa, sormontate da capitelli ionici.
Visibili

6 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 4841 00186 Area 4841: il tempio B dell'area sacra di largo Argentina

Si tratta dell'area sacra di largo Argentina, collocata al centro della piazza. Il complesso monumentale è stato rimesso in luce dopo la demolizione di un intero quartiere, effettuata tra il 1926 e il 1929.

100 x 58 m ca (dim.resti) Visibile Culturale
Area 3956 00186

Si tratta dei resti del sacello dedicato alla divinità Iuppiter Iurarius, 'garante del giuramento'.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Culturale
Area 5915 00186

Secondo le segnalazioni fornite dalla Soprintendenza Archeologica, la ricognizione avrebbe dovuto rilevare dei resti riferibili alle colonne del tempio di Matidia. Coarelli parla di due colonne in cipollino inglobate nella casa al civico 76 di via Capranica, oggi non più visibili.

Non visibile Culturale
Area 4918 00186 Area 4918: l'obelisco di Psammetico II che Augusto trasferì da Eliopoli nal Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare, attualmente localizzato in piazza di Montecitorio

Si tratta dell'obelisco di Psammetico II (594-589 a.C.) che Augusto trasferì da Eliopoli nel Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare; l'obelisco fu trasferito in piazza di Monte Citorio sotto Pio VI tra il 1789 e il 1792.

Dimensioni non rilevate Visibile
Area 5629 00186 Area 5629: i resti delle strutture murarie in blocchi di travertino costituenti il palazzo dei tribunali, iniziato da Bramante e mai compiuto, di cui restano parti del basamento

Si tratta dei resti delle strutture murarie in blocchi di travertino costituenti il palazzo dei tribunali, iniziato da Bramante e mai compiuto, di cui restano parti del basamento.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non classificata
Area 5695 00186 Area 5695: un framento marmoreo inglobato in una muratura

Si tratta della parte superiore del un fusto di una colonna sormontata da un frammento di sarcofago raffigurante un leone che addenta una preda.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5638 00186 Area 5638: le iscrizioni presenti sulla muratura di edifici in via del Portico d'Ottavia

Si tratta di un'iscrizione inglobata all'interno di una muratura, nella quale si legge:

25 X 41.5 m ca (dim.iscrizione maggiore) 4 m ca (dim.lineari iscrizioni minori) Visibile Non identificata
Area 5417 00186

Si tratta di due vasche di granito egizio provenienti dalla terme di Caracalla. Le vasche, di forma ovale, sono attualmente utilizzate come fontane.
Visibili

8 x 3 m ca Visibile
Area 3716 00186 Area 3716: particolare della prua di nave

Si tratta dei resti della prua della nave allusiva alla triremi che trasportò il serpente del dio Esculapio da Epidauro a Roma. Della prua si conserva attualmente un tratto di muratura in blocchi di travertino, su cui è rappresentato il serpente arrotolato intorno al bastone di Esculapio.

8 m ca Visibile Non identificata
Area 4810 00186

Si tratta di una colonna in granito con capitello in marmo bianco, utilizzata come paracarro angolare tra via Corallo e via Fossa.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata

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