| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area 5246 | 00188 |
|
Si tratta dei resti di un tratto basolato. Sono visibili alcuni grossi basoli ad E di via di Valle Muricana, ancora in situ. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 3803 | 00143 |
|
Si tratta di un'area di spargimento di materiali quali ceramica, frammenti di marmo, di laterizi e metalli, localizzabile al di sopra dei campi arati intorno alla recinzione della basilica cristiana di Pianabella. |
500 x 500 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2514 | 00153 |
|
Si tratta di una casa medioevale di cui si conserva solo la facciata in opera laterizia, con loggia ad arcate su colonne e cornice ad archi ogivali su beccatelli in opera saracena. |
4 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 5410 | 00186 |
|
Si tratta di una scultura raffigurante una gatta, reimpiagata come elemento ornamentale nella cornice di Palazzo Grazioli. |
60 x 60 cm ca | Visibile | Non identificata |
| Area 821y | 00178 |
Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica | |
| Area 2576 | 00143 |
Si tratta del borgo medievale e cinquecentesco di Cesano, costituito dal Borgo di Sotto e dal Borgo di Sopra. Al suo interno sono da segnalare, oltre alle abitazioni private, la chiesa romanica di San Nicola e il castello cinquecentesco. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa | |
| Area 5267 | 00132 |
|
Si tratta di una tagliata stradale ancora percorribile. |
7 m ca (larghezza tagliata) | Visibile | Viaria |
| Area 303 | 00175 |
|
Il nome "Monte del Grano (probabilmente da modius grani = moggio di grano, a causa della forma) fu attribuito dal medioevo a un imponente sepolcro a tumulo, che ha assunto col tempo l'aspetto di una collina naturale" (Coarelli 1981, p.159), attualmente ricoperta da vegetazione e da alberi. |
40 m ca (dim.diametro base collina) | Visibile | Funeraria, Difensiva |
| Area 3842 | 00143 |
|
Si tratta dei resti del molo destro del porto di Claudio, il bacino portuale costruito tra il 42 e il 46 d.C. a N della foce del Tevere, a causa del progressivo insabbiamento dello scalo fluviale di Ostia. |
500 m ca (lunghezza dei resti visibili) | Visibile | Produttiva, Viaria |
| Area 2524 | 00153 |
|
Si tratta di una casa medioevale, a due livelli, con scalinata esterna di accesso al piano superiore. Sul lato esterno della scala è visibile un tratto della muratura medioevale in opera laterizia con scarsi frammenti di marmo. |
8 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 361 | 00177 |
|
Si tratta di un casale di epoca medievale, completamente ristrutturato tanto da non poter più risalire al suo aspetto originario; il casale, a pianta quadrangolare, è abitato e si trova all'interno di un'area recintata con un alto muro. |
12 x 10 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1311 | 00191 |
|
Si tratta di Tor di Quinto e di un casale edificati su una collina di tufo di 15 m ca di altezza. La torre medioevale, parzialmente crollata (si conservano 6 m ca in alzato) è costruita con laterizi, frammenti di pietra basaltica e blocchetti di travertino. |
60 x 14 m ca (dim. casale) 10 x 10 m ca (dim. torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 4155 | 00143 |
|
Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare, identificata come un colombario, di cui sono ben conservati il lato S (3 m ca di altezza) e parte di quello O (2 m ca di altezza), mentre i lati N ed E conservano solo pochi cm in alzato, che permettono comunque di individuare il perimetro della |
8 x 7 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 3665a | 00132 |
|
Si tratta di una cisterna in calcestruzzo di selce e tufo rosso in pessimo stato di conservazione; la struttura, a pianta rettangolare, è interrata per buona parte ed è ricoperta quasi interamente da vegetazione. |
19 x 6 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1112 | 00135 |
|
La Carta dell'Agro segnala un sepolcro denominato "sepolcro di Ottavia", localizzato al di sotto di una moderna abitazione. |
8.60 x 3 m ca (dim. area) 5.60 x 1.80/2.50 m ca (dim. sepolcro) | Visibile | Funeraria |
| Area 3957 | 00143 |
|
Si tratta probabilmente di una torre e di una casa medioevale. Attualmente l'area si presenta come un unico edificio scandito, sul lato N, da quattro livelli. |
15 x 11 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 2533 | 00153 |
|
Si tratta di due lati di una struttura muraria, di cui quello NE, in opera laterizia nella parte inferiore e in opera saracena nella parte superiore, di 2 m ca; mentre quello NO è visibile solo nella sua parte interna. |
4 x 2 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 74 | 00172 |
|
Si tratta di una torre medievale a pianta quadrangolare, conservata in elevato fino al secondo piano di altezza. |
7.70 x 7.90 m ca (dim.torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 11b | 00143 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di sepolture, oggi non più visibile. |
- | Visibile | Produttiva |
| Area 3655 | 00132 |
|
Si tratta di una fonte, scavata all'interno del banco di tufo, e successivamente monimentalizzata con una struttura a guisa di mezzaluna. |
6 x 2 m ca (dim.resti) | Visibile | Idrica |
| Area 340 | 00133 |
|
Si tratta di una struttura, di età romana, con paramento in opera reticolata, tagliata dalla trincea realizzata per la costruzione della ferrovia Roma-Pantano. E' costituita da cubilia di tufo rosso e giallo (12 x 11cm ca), ed ha un orientamento NO-SE. |
8 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4209 | 00143 |
|
Si tratta di un'aula termale in laterizio a pianta quadrata con lato di 11 m ca. L'aula, aperta da tre archi a doppia ghiera, in origine era coperta con volta a crociera. |
12 x 12 m ca (dim.resti) | Visibile | Idrica, Non identificata |
| Area 2541 | 00153 |
|
Si tratta di una struttura muraria addossata al palazzo sito in via della Pelliccia n.34. La parte inferiore di questa struttura conserva un paramento in opera laterizia, con malta di colore grigio ed inclusi di pozzolana; la parte soprastante è realizzata in opera saracena. |
5.80 x 0.60 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 5607 | 00184 |
|
Al di sotto dell'ospedale S.Giovanni sono stati individuati resti archeologici relativi alla villa di Domizia Lucilla. Sono riconoscibili varie fasi della villa per la diversa messa in opera (reticolato e laterizi) delle strutture murarie che delimitano i vari ambienti. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 352 | 00143 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale e di tracce di una villa romana, entrambi visibili. |
20 x 40 m ca (dim.casale) 1.5 x 1 m ca (dim.resti archeologici) | Visibile | Abitativa, Produttiva |




