Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort descending Funzione
Area 4760 00131 Area 4760: il basolo non più in situ

Si tratta di un basolo non più in situ.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5605 00187 Area 5605: i resti in via Arcione

Si tratta di resti di strutture murarie che delimitano diversi ambienti. Sono visibili due diversi tipi di pavimentazione: il primo in lastre di marmo, il secondo in blocchi di basalto. In un ambiente sono stati adagiati i fusti di tre colonne.

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 1212 00131

L'area è occupata da resti di antiche cave di tufo. Si è identificata, nella porzione N dell'area la parete verticale interessata dalle operazioni di estrazione del materiale. La cava è in disuso da lungo tempo.
Non rilevabili/non accessibili

830 x 320 m ca (dim.area) Visibile Produttiva
Area 4906d 00143

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 337 00133 Area 337: la localizzazione dei frammenti fittili

Si tratta di un'area di frammenti fittili costituita da pochissimi frammenti di laterizi.
Visibili

280 x 430 m ca (dim.area desunte dalla Carta dell'Agro) Visibile Non identificata
Area 4131 00184 Area 4131: la chiesa medievale di Santa Prassede

Si tratta della chiesa medievale di S.Prassede, che in origine ebbe la struttura di un titulus, il titulus Praxedis, edfificato tra la fine del IV e gli inizi del V secolo d.C. (menzionato per la prima volta in un’iscrizione del 489 d.C.) e dedicato a S.Prassede.

45 x 50 m ca (dim. resti) Visibile Culturale
Area 1903a 00189 Area 1903: la cisterna posta sulla sommità della collina

Si tratta dei resti di una cisterna a pianta quadrata (4 x 4 m ca) e parte dell'alzato (1.5 m ca). La cisterna è localizzata sulla sommità di una collina ed è costituita da un paramento in laterizio (parzialmente visibile) e da un conglomerato in cementizio (malta e blocchetti di tufo).

4 x 4 m ca (dim resti) Visibile Idrica
Area 3703 00143 Area 3703: l'interno della basilica sotterranea visto da E

La basilica sotterranea di porta Maggiore è costituita da un'aula basilicale a tre navate preceduta da un vestibolo a pianta quadrata e conclusa da un'abside. All'interno dell'atrio è conservato un pavimento a mosaico bianco con due fasce nere che corrono lungo le pareti.

19 x 9 m ca (dim.aula basilicale desunte da Coarelli 1995, p.237) Visibile Culturale
Area 4804 00186 Area 4804: una delle tre colonne in marmo inglobate in una muratura di via dei Giubbonari

Si tratta di tre colonne in granito comprensive di base e di capitello ionico in marmo. Le colonne si trovano lungo il lato NE di via dei Giubbonari e sono visibili lungo il muro interno di un negozio di abbigliamento che si affaccia sulla via.

7 x 0,5 m ca Visibile Non identificata
Area 5621 00179 Area 5621: i resti riferibili a colombari

Lungo la recinzione sono visibili resti di strutture murarie relative a colombari. I resti sono in cattivo stato di conservazione e ricoperti da vegetazione.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 4906q 00143

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Viaria
Area 1331 00189 Area 1331: i basoli presenti nel giardino della Casa Generalizia della Congregazione Missionaria delle Serve dello Spirito Santo

Si tratta di un'area di spargimento di frammenti di marmo e basoli, costituita dai resti di un'iscrizione funeraria in marmo (60 x 70 cm ca), appartenuta molto probabilmente ad un sepolcro, dai resti di un elemento architettonico in marmo (architrave?) e da sette blocchi di basoli stradali (non i

4 x 1 m ca (dim. area) Visibile Funeraria
Area 349 00169 Area 349: lato E del sepolcro

Si tratta di un sepolcro, i cui resti, risparmiati dall'urbanizzazione, sono ancora oggi visibili per un'altezza di 3 m ca. Il monumento, di età romana, poggia direttamente su di un banco di tufo (visibile) e presenta una pianta quadrata e un rivestimento in opera laterizia di buona fattura.

4.50 x 4.50 m ca (dim.resti) Visibile Funeraria
Area 4217 00184 Area 4217: la torre dei Margani ora campanile della chiesa di S.Francesco di Paola

Si tratta della medievale Torre dei Margani (XII secolo), ora campanile della chiesa di S. Francesco di Paola (vi è stata aggiunta una cella campanaria, che tuttavia non ha alterato l'aspetto originario).

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 4072b 00131 Area 4072: il terreno dove è stata individuata la concentrazione di materiale archelogico

Si tratta di un'area di concentrazione di materiale archeologico composto per lo più da materiali da costruzione (frammenti di laterizi, di tegole, di scaglie di tufo).
Visibili

250 mq ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 6258 00143

"Un sepolcro in pera quadrata di travertino, è visibile all'interno del garage al numero 16 di via P.Ottoboni. Esso fu scoperto nel 1964, insieme ad altre strutture funerarie in opera cementizia, sul lato meridionale della Tiburtina antica" (Calci 2000, p.430).

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 3767 00132 Area 3767: i resti della cisterna

Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare che presenta i resti delle murature conservati per un'altezza di 1 m ca, tranne lungo le pareti N, dove si conservano per un'altezza di 3 m ca.

9 x 9 m ca (dim. resti) Visibile Idrica
Area 821g 00174 Area 821: un tratto di acquedotto coperto da vegetazione

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 4815 00186 Area 4815: la colonna di granito posta tra via del Pellegrino e via S.Margherita

Si tratta di una colonna in granito con capitello in marmo bianco, utilizzata probabilmente come paracarri angolare.
Visibili

Visibile Non identificata
Area 5634 00186 Area 5634: i resti di una casa romana al di sotto del museo Barracco

Si tratta dei resti di un'abitazione di età romana tra cui sono riconoscibili due porzioni del peristilio con resti di colonne in situ, il relativo pavimento in lastre d marmo e alcuni resti di strutture murarie in opera reticolata ed in opus testaceum, tutti in buono stato di conservazione.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa
Area 3965 00153 Area 3965: le mura della fortezza dei Savelli che cingono attualmente il giardino degli aranci

Si tratta delle mura della fortezza dei Savelli, che attualmente cingono il parco omonimo, meglio conosciuto come giardino degli aranci. Il giardino è, infatti, parzialmente recintato dalle mura della fortezza Savelli e, a sinistra, dalle absidi della basilica di S.Sabina.

100 x 90 m ca Visibile Difensiva
Area 4279a 00166 Area 4279: il terreno sul quale insiste l'area di frammenti fittili

Si tratta di un'area di spargimento di frammenti fittili di 50 x 50 m ca. Sono visibili pochi frammenti di ceramica e di materiale edilizio di età romana.
Visibili

50 x 50 m ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 3780 00132

Si tratta di un sepolcro rupestre scavato nel banco di tufo e solo in parte visibile; la folta vegetazione che lo ricopre permette solo di scorgerne l'ingresso.

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 821r 00174 Area 821: il tratto R dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

1.4 Km ca (dim.lineari complessive) Visibile Idrica
Area 4841 00186 Area 4841: il tempio B dell'area sacra di largo Argentina

Si tratta dell'area sacra di largo Argentina, collocata al centro della piazza. Il complesso monumentale è stato rimesso in luce dopo la demolizione di un intero quartiere, effettuata tra il 1926 e il 1929.

100 x 58 m ca (dim.resti) Visibile Culturale

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