| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 702 | 00183 |
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Si tratta di una struttura muraria, di età romana, in conglomerato cementizio di tufo giallo e malta grigia nella parte inferiore, in scaglie di selce e malta grigia in quella superiore. |
20 x 3.70 m ca | Visibile | Idrica |
| Area 347a | 00169 |
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Si tratta di resti di muratura visibili a 2 m ca dal piano di posa dei binari ferroviari; si riesce ad identificare un tratto di muratura lungo 4 m ca in opera listata, realizzata con blocchetti di tufo giallo alternati a filari laterizi di colore arancione. |
4 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 820a | 00181 |
Porta Furba è ricavata all'interno del percorso dell'acquedotto mentre il fontanile si trova 520 m ca più a N. |
1400 m ca (dim.lineari) | Visibile | Idrica | |
| Area 2237 | 00163 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area la presenza dei resti del casale "Delli Bravi dei Massimi". |
12.50 x 4 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2523 | 00153 |
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Si tratta di un’abitazione medioevale, la cui cortina muraria non è visibile dall’esterno, in quanto completamente rivestita da intonaco; tuttavia, affacciandosi dalla chiostrina del palazzo, è visibile un piccolo risparmio di cortina laterizia medioevale. |
10 x 12 m ca | Visibile | Abitativa |
| Area 156m | 00153 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 4227 | 00184 |
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Si tratta di una casetta medievale, restaurata, venuta alla luce, sotto costruzioni successive, durante gli scavi del 1932-33 per l'isolamento dei Fori. Addossata alla Torre dei Conti (area 4224), ha una porticina lignea che immette in un piccolo giardino verso i Fori. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa |
| Area 4163 | 00187 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro a dado, rinvenuti durante i lavori di demolizione di porta Salaria (1871) all'interno della torre orientale e collocati in seguito in una posizione più arretrata, tra il tratto interno delle mura Aureliane, via Piave e via Sulpicio Massimo. |
5 x 4 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 820l | 00181 |
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La Carta dell'Agro segnala in questo punto il percorso dell'Aqua Claudia, Anio Novus e acquedotto Felice ma in realtà si tratta del percorso dell'acqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice. L'acqua Marcia, condotta a Roma dal pretore Q. |
1350 m ca (dim.resti lineari) | Visibile | Idrica |
| Area 5612 | 00153 |
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Si tratta di materiale archeologico conservato all'interno del portico (sarcofagi, cornici modanate, tegole con bolli, iscrizioni, parti in rilievo, frammenti di colonne). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 387c | 00143 |
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La proprietà comprende un casale moderno e gli edifici ad esso connessi, un probabile sepolcro e una struttura muraria antica. Tutti i resti sono posizionati su di una piccola altura, all'interno di un vasto giardino molto curato. |
220 x 120 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata, Culturale |
| Area 1323 | 00189 |
Si tratta di un'area di spargimento di frammenti costituita da blocchi di basoli stradali, localizzati lungo il corso del fosso dell'Acquatraversa. |
6 x 4 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata | |
| Area 5007 | 00188 |
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Lungo il lato E di via Flaminia è visibile, integrato in un edificio moderno, il cosiddetto "arco di Malborghetto". Il toponimo deriva da un villaggio sorto intorno alla chiesetta di S.Nicola, che divenne un luogo malfamato, rifugio di briganti. |
14.86 x 11.87 m ca (dim.resti desunte da Coarelli 1981, p.204) | Visibile | Non identificata |
| Area 3727 | 00153 |
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Si tratta di una collina artificiale di forma quasi triangolare, formata dagli scarichi delle anfore provenienti dalla vicina zona portuale. |
La circonferenza dell'area Þ di 1Km ca (Coarelli 1993, p.404) | Visibile | Non classificata |
| Area 2582 | 00143 |
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Si tratta dei resti di un tratto basolato pertinente probabilmente ad un diverticolo stradale che doveva collegare l'abitato di Tuscolo con quello di Fidene. La strada, risparmiata dalle nuove edificazioni, corre parallela al tracciato moderno di via di Tor Vergata (600 m ca ad O della stessa). |
900 x 2.60 m ca (dim.resti) | Visibile | Viaria |
| Area 4721 | 00128 |
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All'interno della Riserva Naturale di Decima Malafede, su di una collinetta, è situato il Casale di Perna, costituito da tre corpi di fabbrica indipendenti: uno di essi, su di un solo piano, non è ristrutturato; i restanti, uno su di un solo piano, l'altro su due piani, sono ristrutturati e sede |
10000 mq ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 5629 | 00186 |
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Si tratta dei resti delle strutture murarie in blocchi di travertino costituenti il palazzo dei tribunali, iniziato da Bramante e mai compiuto, di cui restano parti del basamento. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non classificata |
| Area 5030 | 00134 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti della torre dei Radicelli, di cui resta ben visibile un lacerto murario, relativo al lato E, realizzato in travertino e blocchetti di tufo. I restanti lati della struttura sono quasi totalmente crollati. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 5695 | 00186 |
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Si tratta della parte superiore del un fusto di una colonna sormontata da un frammento di sarcofago raffigurante un leone che addenta una preda. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4442 | 00143 |
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Si tratta dei resti di una villa romana, di un sepolcro e di una torre medioevale compresi in un campo arato accessibile. La torre, con tre piani conservati in elevato, sorge al di sopra di un sepolcro romano, realizzato in opera laterizia e in ottimo stato di conservazione. |
9 x 9 m ca (dim.sepolcro e torre) 15 x 25 m ca (dim.villa) | Visibile | Funeraria, Abitativa, Produttiva, Difensiva |
| Area 5638 | 00186 |
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Si tratta di un'iscrizione inglobata all'interno di una muratura, nella quale si legge: |
25 X 41.5 m ca (dim.iscrizione maggiore) 4 m ca (dim.lineari iscrizioni minori) | Visibile | Non identificata |
| Area 651 | 00159 |
Si tratta di resti di murature inglobate, al momento della costruzione, in un edificio moderno compreso all'interno della recinzione dei cantieri TAV (Treni Alta Velocità). |
160 x 90 m ca (dim.area recintata) | Visibile | Non identificata | |
| Area 4438a | 00143 |
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Si tratta di un complesso di epoca medioevale costituito da un recinto, munito di grossi contrafforti di contenimento, all'interno del quale sorge una torre che conserva tre piani di elevato e che è stata trasformata nella parte superiore con la costruzione di un tetto a doppio spiovente. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva, Difensiva |
| Area 1753 | 00169 |
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Si tratta del complesso di S. Maura (la c.d. chiesa), del quale si conservano ancora i ruderi di un'abside con la volta a SE e resti delle murature adiacenti, in calcestruzzo e paramento in opera listata, di tufi e laterizi. |
5.42 m ca (larghezza abside desunta da Quilici 1974, pp.745-753) 3.8 m ca (profonditÓ abside desunta da Quilici 1974,pp.745-753) | Visibile | Non identificata |
| Area 2592a | 00143 |
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Si tratta di una torre, oggi inglobata ai margini di una zona fittamente urbanizzata, eccetto per la porzione NO dell'area che si affaccia su campi coltivati. La struttura è realizzata con blocchetti di tufo rosso e peperino, a ricorsi molto regolari. |
6.7 x 5.7 m ca (dim.resti) | Visibile | Difensiva |




