| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 3709b | 00143 |
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Sono oggi visibili, appena affioranti dalle acque del Tevere, quelli che probabilmente sono i resti delle banchine in travertino del Porto di Ripa Grande. |
36 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Produttiva, Viaria |
| Area 1340b | 00189 |
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Si tratta di un'area di notevoli dimensioni, caratterizzata dalla presenza di tre sepolcri e di parte del tracciato antico della via Flaminia (1340d). Il complesso di monumenti, noto con il nome di 'mausolei di Grottarossa', è databile tra la fine della repubblica e l'inizio dell'impero. |
300 x 100 m ca (dim. area) | Visibile | Funeraria |
| Area 157q | 00153 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
6-7 m ca (dim.lineari resti) - 3 m ca (profonditÓ dal piano stradale) | Visibile | Difensiva |
| Area 2381 | 00143 |
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Si tratta di resti di strutture, ortogonali tra di loro, che affiorano lungo la strada sterrata con ogni probabilità da riferirsi al sepolcro segnalato dalla Carta dell'Agro. Intorno alle strutture in questione si notano frammenti di materiale edilizio e frammenti di basoli in selce. |
50 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria, Non identificata |
| Area 1079 | 00155 |
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Si tratta dei resti mal conservati di una torre medioevale, coperta da erba e vegetazione e visibile solo parzialmente. |
13.2 x 14.2 m ca (dim.resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4622 | 00134 |
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Si tratta di un sepolcro che presenta il lato SO costruito con grandi blocchi di tufo dai lati irregolari. La sommità si presenta coperta di vegetazione che impedisce di vedere la copertura della struttura. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 5302 | 00132 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro in conglomerato cementizio e scaglie di selce, parzialmente ricoperto da vegetazione. |
2 x 3 m ca | Visibile | Funeraria |
| Area 395 | 00133 |
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Si tratta di un casale di epoca moderna a pianta quadrangolare, orientato NE/SO; la posizione della struttura, posta su un declivio, ne determina il dislivello di altezza. L'edificio, con tetto a spiovente, presenta una scalinata esterna posta nell'angolo NO e l'intonaco di colore rosa. |
30 x 40 m ca (dim. casale) 10 x 6.5 m ca (dim. cisterna) | Visibile | Idrica, Abitativa, Produttiva |
| Area 4802a | 00186 |
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A) Si tratta dei resti del lato curvo settentrionale dello stadio di Domiziano, quelli maggiormante conservati. I resti vennero portati alla luce dopo gli scavi condotti tra il 1936 e il 1938 e risparmiati all'interno del cortile del palazzo dell'INA. |
A) 25 x 15 m ca (dim.area) B) Dimensioni non rilevate | Visibile | Ludica |
| Area 3852 | 00143 |
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Si tratta dei resti di una grande struttura in opera listata, a pianta quadrangolare (30 x 20 m ca), della quale restano solo tre angoli, quelli N (10 x 7 m ca, altezza 10 m ca), E (10 x 6 m ca, altezza 9 m ca) ed O (4 x 4 m ca, altezza 6 m ca). |
30 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1095 | 00155 |
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Si tratta di una grotta ricavata all'interno di un banco di tufo il cui fronte ha un'altezza di 8 m ca. La grotta è poco visibile da via della Rustica a causa della folta vegetazione e occorre inoltrarsi per 4 m ca a N del ciglio della strada. |
5 x 3 m ca (dim. ingresso grotta) | Visibile | Non identificata |
| Area 251c | 00177 |
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Si tratta di una porzione dell'Aqua Alexandriana: l'acquedotto fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
200 x 20 m ca (dim. area) | Visibile | Idrica |
| Area 4631 | 00134 |
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Lungo il percorso del fosso della Torre sono visibili alcuni basoli e alcuni resti di una muratura a pianta pseudo circolare, in parte sommersi dall'acqua che scorre all'interno del fosso. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 583 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area un fontanile ed un casale compresi in un'area di proprietà privata. |
100 x 50 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata, Abitativa, Produttiva, Idrica |
| Area 4345a | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di tracce di villa (area 4345b) e basoli interrati, riscontrabili all'interno di un campo, di recente arato, dove si è riscontrata, oltre ad un'area di spargimento di materiale da costruzione e di anfore, la presenza di pochi basoli. |
200 x 110 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 1323 | 00189 |
Si tratta di un'area di spargimento di frammenti costituita da blocchi di basoli stradali, localizzati lungo il corso del fosso dell'Acquatraversa. |
6 x 4 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata | |
| Area 2510 | 00153 |
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La chiesa di S.Maria della Luce, un tempo detta S.Salvatore della Corte, attualmente nella facciata si presenta completamente ristrutturata. |
26 x 30 m ca | Visibile | Culturale |
| Area 5021 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti di una villa romana che attualmente sono compresi in due diverse proprietà. |
30 x 25 m ca (dim.area) 10 x 30 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 2702 | 00173 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un sepolcro, a pianta quadrangolare, quasi totalmente occultato da tettoie metalliche che lasciano intravedere solo alcune porzioni di nucleo cementizio. |
50 x 50 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 251k | 00169 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 4647 | 00187 |
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Si tratta di un portico medioevale. Secondo le fonti bibliografiche il portico sembra risalire alla fine del XIII secolo o agli inizi del XIV. Attualmente sono visibili soltanto sei colonne, 30 cm ca al di sotto del piano di calpestio dell'attuale piazza. |
15 x 4 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 2520 | 00153 |
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Adiacente al lato destro dell’arco dei Tolomei, è una casa su tre livelli, che conserva ancora la muratura medioevale. Al livello del secondo piano, immediatamente sotto il tetto, è visibile un arco con ghiera in laterizi che taglia due archi minori. |
6 x 6 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa |
| Area 156ag | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 2507 | 00143 |
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Il palazzo e la torre degli Anguillara, nell’impianto originario, dovevano risalire al XIII secolo. Il complesso fu ricostruito e ampliato nel 1455 dal conte Everso, e quasi completamente trasformato alla fine del XIX secolo. |
30 x 25 m ca | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 618d | 00143 |
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Si tratta dei resti dell'acquedotto Traiano-Paolo che attraversano in direzione O-E l'intera area compresa nel foglio 14 H II. Le arcate dell'acquedotto, in questo tratto tutte visibili, si presentano in opera laterizia, reticolata e mista. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |




