| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 2422 | 00188 |
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Si tratta di un'area di sepolture scavata in una balza tufacea, in cui sono chiaramente visibili, lungo la via Flaminia, due aperture. |
40 x 2 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 5423 | 00143 |
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Si tratta dell'abbazia delle Tre Fontane a cui si accede da via delle Acque Salvie. A 50 m ca dall'ingresso si raggiunge il cosiddetto 'arco di Carlo Magno' risalente all'VIII secolo, all'interno del quale sono ancora in parte visibili i dipinti del XII secolo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata, Abitativa, Culturale |
| Area 5025 | 00132 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di sepolcri, di cui è visibile unicamente un'apertura scavata nel banco di tufo, parzialmente ricoperta da terra (cfr.anche area 231). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria | |
| Area 4906n | 00184 |
All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 4450 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza del complesso di Tor Chiesaccia, di un'area di frammenti fittili e di un fontanile. Sono visibili i resti di una torre medievale realizzata in blocchetti di tufo, della quale si conservano, non interamente, i lati N, E ed O. |
Visibile | Difensiva | |
| Area 757 | 00179 |
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Si tratta di un imponente sepolcro a torre, di cui è visibile, dall’esterno, solamente la parte superiore in conglomerato cementizio costituito da blocchi tufo di colore giallo e rosso e malta di colore grigio. |
10 x 8 m ca | Visibile | Funeraria |
| Area 157d | 00187 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
4 x 11 m ca (dim. resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4611 | 00133 |
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Il materiale archeologico erratico, segnalato dalla Carta dell'Agro, è stato individuato ad E della Casa del Buon Pastore. Si tratta essenzialmente di cornici modanate, basi di colonne, frammenti di fusti di colonne, lastre di marmo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 306 | 00159 |
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L'area, indicata dalla Carta dell'Agro come relativa ad una villa romana, è caratterizzata da resti di muratura in opera laterizia. La struttura presenta ad O una rientranza rettangolare, probabilmente a delimitazione di un ambiente, caratterizzata da due pilastri quadrangolari. |
25 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1215a | 00155 |
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La torre, realizzata in blocchi irregolari di tufo e travertino con alcuni elementi in selce, appare restaurata di recente. La sommità della torre è merlata. L'edificio che la affianca è poco visibile, presenta una pianta quadrata e due piani in elevato. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 5346a | 00134 |
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Si tratta di una torre che è stato possibile vedere solo da notevole dstanza, dall'esterno della recinzione. La struttura, a pianta quadrangolare, è realizzata nella metà inferiore da scaglie di selce; la parte superiore della struttura potrebbe essere frutto di un restauro. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 157p | 00185 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
1.50 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4625 | 00134 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza del casale Laurentino e di materiale archeologico erratico, localizzati all'interno di una proprietà inaccessibile ma ben visibile dall'esterno. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva, Non identificata |
| Area 1765 | 00133 |
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Si tratta dell'ingresso di un cunicolo datato al I sec. d.C.; la struttura è coperta da tegole spioventi, di colore arancione chiaro, obliterate da un conglomerato di frammenti di tufo giallo, uniti a malta grigio-chiara. |
40 cm ca (larghezza cunicolo) 85 cm ca (altezza cunicolo) | Visibile | Non identificata |
| Area 132b | 00191 |
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Si tratta di probabili blocchi di cementizio di cui una parte (A), in situ, si trova sulla sommità di un poggio di 12 m ca di altezza, l'altra (B) si è probabilmente staccata ed è rotolata ai piedi del poggio in direzione E. |
2 x 2 m ca (dim resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 820h | 00174 |
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Si tratta dei resti dell'Aqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice ancora consistenti. L'acqua Marcia, condotta a Roma dal pretore Q. |
650 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4640 | 00143 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili, tra i quali è stato possibile riconoscere tessere di mosaico, anfore, terra sigillata, marmi. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1505 | 00131 |
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Si tratta dei resti di un ponte di epoca romana, ad un fornice, in opera laterizia, in completo stato di abbandono, parallelo al ponte moderno utilizzato per l'attraversamento del fosso di Marco Simone. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 5221 | 00123 |
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Si tratta di una cisterna a due navate in conglomerato cementizio e scaglie di selce. La struttura è interamente conservata anche se sono visibili cedimenti consistenti che interessano la copertura, probabilmente dovuti ai grossi tronchi di edera che lo ricoprono. |
12 x 6 m ca | Visibile | Idrica |
| Area 1330 | 00189 |
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Si tratta dei resti di un mausoleo a torre, del quale è conservato solamente il conglomerato in opera cementizia con blocchetti di tufo e malta ricca di pozzolana. |
3.50 x 3.10 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 341 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area archeologica all'interno della quale è possibile riconoscere, sulla parete S della sezione della ferrovia, due strutture murarie di età romana, parallele tra di loro e tagliate dai binari. |
40 cm ca (spessore resti) 75 cm ca (h struttura posta ad E) 105 cm ca (struttura posta ad O) | Visibile | Non identificata |
| Area 572 | 00176 |
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Si tratta di una tomba a tempietto in laterizio, di età romana "con resti di decorazione sulla facciata posteriore, in cui si apre la porta" (Coarelli 1993, p.162). |
4 x 4 m ca (dim. resti) 6 m ca (h resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 1348b | 00189 |
Si tratta di due grotte di grandi dimensioni scavate nel tufo, una (tomba A) posta ad O, presenta l'ingresso alto 10 m ca e largo 10 m ca, l'altra (tomba B) posta ad E della prima il cui ingresso è alto 6 m ca e largo 10 m ca. |
50 x 10 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata | |
| Area 820t | 00182 |
Tratto dell'Acquedotto Felice comprendente l'arco di Sisto V, fatto costruire dal pontefice Felice Peretti tra il 1585 e il 1590 in occasione dell'apertura delle vie dirette alle chiese di Santa Maria Maggiore e Santa Maria degli Angeli, come ricorda una targa marmorea con iscrizione posta sulla |
130 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica | |
| Area 4682 | 00143 |
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E' stato possibile individuare minuti frammenti di ceramica. L.Quilici notò in quest'area una grande quantità di frantumi di tufo e di selce, tegole ed altri laterizi, frammenti d'anfora e ceramica. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |




