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CAP |
Fotografie | Corpo | Dimensioni | Visibilita | Funzione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area 251f | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località 3 km a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1640 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 4677a | 00133 |
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Si tratta di una vasta area localizzata a ridosso del fosso del Cavaliere dove sono stati individuati scarsi frammenti di basoli stradali e cinque blocchi interi di basoli probabilmente riferibili all'antico tracciato stradale segnalato dalla Carta dell'Agro 60 m ca a NE dell'area in questione. |
100 x 100 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1357 | 00133 |
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Si tratta di una necropoli, costituita da sepolture, ad inumazione ed incinerazione, di tipologia diversa (terragna, a cappuccina, a cassa, in anfora, in olla sia in ceramica che in vetro), scavata tra il 1996 e il 1997 sotto la direzione della Cattedra di Metodologia e Tecnica della Ricerca Arch |
- | Non visibile | Funeraria |
| Area 581 | 00133 |
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Per quello che è possibile vedere dalle vie d'accesso (unici punti di osservazione della struttura), della torre rimane parte dell'alzato della parete SO (4-5 m ca di lato x 3-4 m ca di altezza) ed una minima porzione della parete SE. |
5 x 5 m ca (dim.resti) 3-4 m ca (h resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 1378 | 00133 |
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Lungo il declivio S dell'altura presente sul posto, si notano resti di strutture murarie, quasi completamente interrate, della stessa fattura e di orientamento diverso. |
20 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4603 | 00133 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili in cui si riconoscono solo pochi frammenti di ceramica comune. |
65 x 25 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4614 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area la presenza di un casale (area 4614a) e di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. Il Quilici segnala in quest'area la presenza di una "villa rustica su sito arcaico e sepolcro" (Quilici 1974, p.597). |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 3921 | 00133 |
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Guilici segnala la presenza della Botte di Luciano che 'ricopre, con la sua caratteristica calotta ad ogiva, la ricca sorgente che è all'origine del fosso omonimo. |
4 m ca (diametro max calotta ad ogiva) 2.5 m ca (diametro min calotta ad ogiva) | Visibile | Idrica |
| Area 343 | 00133 |
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E' stato individuato un tratto di pavimentazione, di età romana, lungo circa 2.60 m, in opus spicatum, tagliato dalla trincea della ferrovia. |
2.60 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 392b | 00133 |
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Si tratta del complesso denominato "I Caminetti" comprendente oltre ad un sepolcro, una cisterna e due casali moderni (area 392a), collocati lungo il declivio settentrionale di una collina, anche i resti della villa segnalati dalla Carta dell'Agro non più visibili a causa della folta vegetazione |
2.9 x 1.2 km ca (dim. area) | Non visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4655 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili oggi non più visibile. In questa stessa zona, Quilici ha individuato un'area di frammenti fittili, riferibili ad una villa rustica. |
Non visibile | Non identificata | |
| Area 4666 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili oggi non più visibile. Nel luglio del 1999, durante lavori preventivi alla sistemazione del terreno, sono stati messi in luce i resti di una cisterna in scaglie di selce e malta e una struttura muraria orientata N-S. |
Visibile | Non identificata | |
| Area 1766 | 00133 |
E' visibile una grande quantità di materiale frammentario, sulla collina sotto la quale è probabile si trovino i resti visibili sulle sezioni N e S della ferrovia Roma-Pantano. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 397 | 00133 |
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Si tratta di quattro basoli in selce posizionati in situ, di forma e dimensioni irregolari, disposti gli uni accanto agli altri a formare una porzione del tracciato antico il cui percorso originario non è più visibile poiché i basoli sono in parte coperti dall'asfalto del giardino del cortile; tu |
1.60 m ca (dim.lineari tratto basolato) | Visibile | Viaria |
| Area 251i | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Non accessibile | Idrica |
| Area 1369 | 00133 |
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La Carta dell'Agro menziona in questo luogo soltanto i resti di un fontanile e non dei basoli di grosse dimensioni, posti nel giardino dell'azienda agricola M.Conforti, sicuramente non in situ. |
12 x 30 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata, Idrica |
| Area 4688 | 00133 |
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Si tratta di un'area di materiale fittile di cui sono stati rilevati pochi frammenti a causa della presenza di terreno dilavato che ha obliterato l'originaria superficie. |
70 x 50 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 345a | 00133 |
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Si tratta di due torri databili al XII-XIII secolo. La torre A, con la parte superiore crollata, è alta 16 m ca, è a pianta rettangolare ed è costituita da scaglie di selce, con qualche incluso di marmo e laterizio. Le pareti sono caratterizzate da feritoie e fori per travature lignee. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 398b | 00133 |
La Carta dell'Agro segnala un'area di frammenti fitttili e un abitato antico che non è stato possibile verificare. |
300 x 150 m ca (dim.area recintata) | Non accessibile | Abitativa, Non identificata | |
| Area 3922 | 00133 |
La Carta dell'Agro descrive in questo punto la presenza di un'area di frammenti fittili, oggi non più visibile. |
- | Non visibile | Non identificata | |
| Area 1367d | 00133 |
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L'area presenta una vasta estensione e comprende un casale (G) detto Fattoria di Montesanto e altri edifici ad esso connessi, come un ex-fienile, di pianta quadrangolare, sito a SE all'altezza del civico 41. |
160 x 130 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4678 | 00133 |
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Si tratta d un'area di frammenti di ceramica e laterizi di piccole dimensioni. Quilici ha individuato in quest'area frammenti di marmo bianco, spezzoni di tufo e selce, frammenti di tegole, ceramica sigillata riferibili ad età imperiale. |
20 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1719 | 00133 |
La Carta dell’Agro segnala in questa zona la presenza di resti pertinenti ad un ponte, che non è stato possibile veriifcare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Viaria | |
| Area 1363 | 00133 |
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Si tratta di un ponte antico segnalato anche dal Quilici: "Sul fosso del Giardino, subito prima di Torre Nova, la Casilina Vecchia passa il ruscello mediante un antico ponte in opera quadrata di tufo rosso che potremmo riferire al II sec. a.C. " |
6 x 6 m ca (dim. area) | Visibile | Viaria |




