| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 821u | 00178 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 Km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica |
| Area 2470 | 00143 |
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Si tratta del complesso della villa dei Centroni, che sorge sulla sommità di un piccolo poggio compreso tra via del fosso di S. Andrea e via dell'Acqua Acetosa Anagnina. |
143 x 110 m ca (dim. area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1813b | 00189 |
Si tratta di un'area di frammenti, costituita da laterizi, tufo e ceramica. L'area è localizzata all'interno di un avvallamento del terreno, in una zona nella quale dovevano sorgere i resti di una villa di età romana segnalati dalla Carta dell'Agro e attualmente non più visibili. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 4624 | 00134 |
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Si tratta di un sepolcro non segnalato dalla Carta dell'Agro, a pianta quadrangolare, costruito con blocchi di tufo molto irregolari. Il sepolcro si trova in uno stato di totale abbandono ed è quasi completamente coperto da vegetazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 5053a | 00123 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza della torre denominata 'la Torraccia' e di un villaggio altomedioevale (area 5053b). La torre, visibile da via Cassia bis, è per buona parte crollata e presenta una cortina in muratura e ricorsi di buche pontaie. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1614a | 00173 |
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Si tratta di uno dei due sepolcri segnalati dalla Carta dell'Agro. Si è identificato, sebbene molto coperto dalla vegetazione, un colombario in laterizio a tre piani che non presenta interventi di restauro recenti e che si trova in cattive condizioni. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 343 | 00133 |
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E' stato individuato un tratto di pavimentazione, di età romana, lungo circa 2.60 m, in opus spicatum, tagliato dalla trincea della ferrovia. |
2.60 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 1340c | 00189 |
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Si tratta di un'area di notevoli dimensioni, caratterizzata dalla presenza di tre sepolcri e di parte del tracciato antico della via Flaminia (1340d). Il complesso di monumenti, noto con il nome di mausolei di Grottarossa, è databile tra la fine della repubblica e gli inizi dell'impero. |
300 x 100 m ca (dim. area) | Visibile | Funeraria |
| Area 3748 | 00186 |
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Si tratta della chiesa della Madonna del Divino Amore. Il campanile, di età medioevale, conserva la muratura originale in cortina laterizia. Sulla parete O, a livello del pianterreno, è visibile un arco con ghiera laterizia, in parte tagliato da una porta moderna. |
12 x 15 m ca | Visibile | Culturale |
| Area 1161 | 00176 |
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Si tratta di un mausoleo detto "Il Torrione" per la sua morfologia; tale mausoleo, "a tumulo circolare, conserva solo l'anello esterno in conglomerato cementizio (il paramento in opera quadrata è stato asportato) e la cella, in opera quadrata di peperino, con tre nicchie destinate alle deposizion |
42 m ca (diametro mausoleo) | Visibile | Funeraria |
| Area 820b | 00181 |
Porta Furba è ricavata all'interno del percorso dell'acquedotto mentre il fontanile si trova 520 m ca più a N. |
1400 m ca (dim. lineari) | Visibile | Idrica | |
| Area 1427a | 00174 |
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Il tratto basolato è completamente intatto ed è stato riportato alla luce solo da pochi giorni in occasione di alcuni lavori di pulizia effettuati nel parco. |
1.8 m ca (larghezza resti) 38 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Viaria |
| Area 5423 | 00143 |
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Si tratta dell'abbazia delle Tre Fontane a cui si accede da via delle Acque Salvie. A 50 m ca dall'ingresso si raggiunge il cosiddetto 'arco di Carlo Magno' risalente all'VIII secolo, all'interno del quale sono ancora in parte visibili i dipinti del XII secolo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata, Abitativa, Culturale |
| Area 4505 | 00123 |
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Si tratta di casale Cornazzano e di una torre medioevale. Il casale a due piani, è ristrutturato, sembra abitato, ma al momento della ricognizione aveva porte e finestre chiuse. |
50 x 120 m ca (dim.area) 8 x 8 m ca (dim.torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 251d | 00172 |
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Si tratta di una porzione dell'Aqua Alexandriana: l'acquedotto fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
750 m ca (lunghezza lineare) | Visibile | Idrica |
| Area 4648 | 00187 |
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Si tratta di un'iscrizione risalente alla fine del secolo XI o agli inizi del XII, murata sulla facciata esterna della chiesa di S.Maria in Trivia, che indicherebbe i legami stretti tra Belisario (generale di Giustiniano) e la chiesa: nell'iscrizione si parla infatti di Belisario come di colui ch |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 820m | 00181 |
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La Carta dell'Agro segnala in questo punto il percorso dell'Aqua Claudia, Anio Novus e acquedotto Felice ma in realtà si tratta del percorso dell'acqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice. L'acqua Marcia, condotta a Roma dal pretore Q. |
1350 m ca (dim.resti lineari) | Visibile | Idrica |
| Area 4450 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza del complesso di Tor Chiesaccia, di un'area di frammenti fittili e di un fontanile. Sono visibili i resti di una torre medievale realizzata in blocchetti di tufo, della quale si conservano, non interamente, i lati N, E ed O. |
Visibile | Difensiva | |
| Area 1368 | 00133 |
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La Carta dell'Agro menziona in questo luogo un sepolcro, mentre il Quilici parla di una probabile cisterna: "Di fronte al castello, sull'altro lato della strada, la linea ferrata seziona una grossa costruzione fornita di speroni, forse cisterna: |
12 x 30 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2514 | 00153 |
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Si tratta di una casa medioevale di cui si conserva solo la facciata in opera laterizia, con loggia ad arcate su colonne e cornice ad archi ogivali su beccatelli in opera saracena. |
4 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 1021 | 00156 |
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Nel cortile dell'Istituto J.Von Newman sono conservati resti consistenti di una villa romana. Si possono riconoscere diversi ambienti con pavimenti in bipedali o in mosaico a tessere bianche e nere; le cortine murarie sono in opera reticolata ed in opera laterizia. |
27 x 16 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 156a | 00165 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 5236 | 00123 |
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Si tratta dei resti di un tumulo. Si riconosce la struttura circolare, attualmente ricoperta da vegetazione. Sulla sommità del tumulo crescono alcuni alberi di pino. |
50 m ca (diametro) | Visibile | Funeraria |
| Area 251l | 00169 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 4663 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala in questa zona la presenza di frammenti fittili attualmente non più visibili. Tuttavia a S dell'area è stato possibile rilevare frammenti di materiale edilizio in un'area non segnalata dalla Carta dell'Agro. |
10 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |




