| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4272 | 00166 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che è stato possibile verificare solo parzialmente. |
50 x 20 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 1572 | 00143 |
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Si tratta dei resti di una struttura muraria rettilinea, orientata NO-SE, coperta parzialmente da una struttura moderna di terrazzamento pertinente ad una proprietà limitrofa. I resti antichi sporgono dalla struttura moderna per poco meno di 1 m ca. |
8 x 0.90 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 5605 | 00187 |
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Si tratta di resti di strutture murarie che delimitano diversi ambienti. Sono visibili due diversi tipi di pavimentazione: il primo in lastre di marmo, il secondo in blocchi di basalto. In un ambiente sono stati adagiati i fusti di tre colonne. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 3775 | 00132 |
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Si tratta dei resti di una tagliata stradale ricavata nel banco di tufo, pertinente all'antico tracciato della via Collatina. L'area è stata oggetto di recenti indagini da parte della S.A.R. |
6 x 60 m ca (dim. resti) | Visibile | Viaria |
| Area 4118 | 00185 |
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Si tratta del 'Tempio di Minerva Medica', così denominato dalla statua di Minerva con serpente qui rinvenuta. Della costruzione, a pianta decagonale, resta il nucleo in laterizio privo dell’originale rivestimento marmoreo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 821t | 00178 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 Km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica |
| Area 57 | 00199 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro in ottimo stato di conservazione che testimonia periodici interventi di manutenzione. |
12 x 14 m ca (dim. area) | Visibile | Funeraria |
| Area 4902 | 00184 |
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Si tratta di un sarcofago di marmo bianco (2 x 0.50 x 0.60 m ca) di epoca romana utilizzato come vasca in una fontana monumentale, fatta costruire da Pio IX, che sorge su di un podio di quattro bassi gradini presso la sede AMA di zona 1 ASZ. |
4.70 x 2.30 m (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 5621 | 00179 |
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Lungo la recinzione sono visibili resti di strutture murarie relative a colombari. I resti sono in cattivo stato di conservazione e ricoperti da vegetazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 4225 | 00184 |
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Si tratta della cosidetta Torre del Grillo, eretta nel secolo XIII dai Carboni e passata nel '600 ai Marchesi del Grillo; questi vi aggiunsero la scritta sul coronamento ("ex Marchione de Grillis"). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 27 | 00136 |
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Si tratta del casale settecentesco noto come "Villa Ciocci", sul cui lato N è visibile una torre, in corso di restauro, denominata, dal cartello affisso sul cancello, come 'torre della luna'. La torre, non segnalata dalla Carta dell'Agro, non sembra essere di epoca medievale. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva, Difensiva |
| Area 4920 | 00187 |
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Si tratta di dodici colonne ioniche scanalate in marmo di Luni, trovate a Veio tra il 1812 e il 1817, undici delle quali conservano il proprio capitello. Insieme a quattro colonne provenienti dalla Basilica di S.Paolo, decorano la facciata di Palazzo Wedekind nella progettazione del 1838. |
50 x 10 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4621 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area la presenza di una tomba e di resti di muratura. Si può notare una struttura approssimativamente quadrangolare costituita da blocchi di tufo dai lati irregolari. Sulla sommità è presente vegetazione che impedisce la visibiltà della copertura superiore. |
15 x 12 x 4 m ca | Visibile | Funeraria, Non identificata |
| Area 5634 | 00186 |
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Si tratta dei resti di un'abitazione di età romana tra cui sono riconoscibili due porzioni del peristilio con resti di colonne in situ, il relativo pavimento in lastre d marmo e alcuni resti di strutture murarie in opera reticolata ed in opus testaceum, tutti in buono stato di conservazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa |
| Area 344 | 00133 |
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Si distingue un tratto di muratura, di età romana, lungo 2.90 m ca, di cui è visibile, per un'altezza di circa 60 cm, solo la facciata meridionale in opera reticolata; sono ancora in situ pochi cubilia di tufo giallo e rosso, ma le impronte negative sono ben evidenti nella malta di colore grigio- |
2.90 m ca (dim.lineari resti in opera reticolata) 7 m ca (dim.lineari resti in blocchetti di tufo) | Visibile | Non identificata |
| Area 1340d | 00189 |
Si tratta di parte del tracciato antico della via Flaminia, ai cui margini sono presenti tre sepolcri (area 1340a, b, c) noti con il nome di 'mausolei di Grottarossa', databili tra la fine della repubblica e l'inizio dell'impero. |
300 x 100 m ca (dim.area) | Visibile | Viaria | |
| Area 896 | 00164 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale che non è stato possibile verificare. |
7 x 18 m ca | Visibile | Abitativa, Produttiva | |
| Area 156s | 00143 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica, Difensiva |
| Area 4968 | 00182 |
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Si tratta di resti di strada basolata, riferibile alla via Labicana, passante al di sotto del fornice S di Porta Maggiore. |
20 x 2 m ca (dim.resti) | Visibile | Viaria |
| Area 1206 | 00155 |
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"Sulla destra del fosso di Tor Tre Teste sorge la rovina di una torre medioevale di tufelli, un tempo posta proprio sull'estrema propaggine della collina compresa tra il fosso ricordato e quello di Tor Bella Monaca. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 3841 | 00054 |
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Si tratta dei resti di un edificio in opera listata, denominato 'la capitaneria', riferibile al Porto di Claudio, più esattamente, al blocco di testata della banchina, dove si innestava il molo destro. |
60 x 30 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 3728a | 00153 |
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Si tratta dei resti del Porticus Aemilia, costruito dagli edili L. Emilio Lepido e L. Emilio Paolo nel 193 a.C. e completato nel 174 a.C.. |
36 x 14 m ca (dim.tratto A) | Visibile | Non identificata |
| Area 4651 | 00143 |
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Si tratta di resti di ua cisterna romana, con rivestimento in malta idraulica. Immediatamente ad E della cisterna sono visibili tre basoli probabilmente riferibili all'antico tracciato stradale della via Labicana. |
40 x 20 m ca (dim.area) 3 x 5 m ca (dim.cisterna) | Visibile | Idrica, Non identificata |
| Area 5642 | 00153 |
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Si tratta di un blocco di marmo ricoperto in parte da muschio e rose, rinvenuto durante la risistemazione del roseto. |
1 X 0.50 m | Visibile | Non identificata |
| Area 364 | 00177 |
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Si tratta del casale Ambrogetti (dal nome dell'ex proprietario) che sorge sui resti di una struttura di età romana, collocata al di sotto del piano di calpestio attuale, in corrispondenza della parte NE della struttura moderna. |
35 x 20 m ca (dim.casale) | Visibile | Non identificata, Abitativa, Produttiva |




