| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4448a | 00134 |
Si tratta di alcuni resti di muratura, identificati all'interno di alcuni sondaggi della Soprintendenza Archeologica abbandonati da diverso tempo e coperti da erba e vegetazione spontanea. |
20 x 3 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata | |
| Area 2010b | 00144 |
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Sono visibili i resti di una struttura muraria in opera reticolata, all'interno di un cantiere dove sono attualmente in corso i lavori per l'allargamento della terza corsia del G.R.A.. Probabilmente tali resti sono da riferirsi a quelli pertinenti alla villa segnalata dalla Carta dell'Agro. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 251j | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località 3 km a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 5313a | 00132 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di una villa antica (area 5313b) e di una cisterna perfettamente conservata, a pianta rettangolare, realizzata in opera laterizia. Presenta dei contrafforti lungo i lati lunghi ed un elevato di 4 m ca. |
30 x 5 m ca (dim.cisterna) | Visibile | Idrica |
| Area 364 | 00177 |
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Si tratta del casale Ambrogetti (dal nome dell'ex proprietario) che sorge sui resti di una struttura di età romana, collocata al di sotto del piano di calpestio attuale, in corrispondenza della parte NE della struttura moderna. |
35 x 20 m ca (dim.casale) | Visibile | Non identificata, Abitativa, Produttiva |
| Area 156af | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1840 | 00188 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di una grotta visibile dall'esterno dell'area, completamente ricoperta da rovi. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4753a | 00131 |
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Si tratta di una trincea (scavata probabilmente dalla Soprintendenza) all'interno della quale si notano frammenti di materiale tufaceo. |
60 x 6 m ca (dim.trincea) | Visibile | Non identificata |
| Area 6262b | 00164 |
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"Nella parte nord-ovest di Villa Doria-Pamphilj è un edificio che mostra ben evidente una fase romana relativa ad un sepolcro di età imperiale. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 5614 | 00143 |
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Si tratta del muro di recinzione della chiesa di S.Saba, realizzato riutilizzando materiale erratico di età romana (tra cui un frammento di capitello, marmi, blocchetti di selce, blocchi in tufo squadrati) e di una struttura muraria in opera laterzia in pessimo stato di conservazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata, Culturale |
| Area 1580 | 00143 |
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Si tratta di una struttura a pianta quadrata (4 x 4 m) che si sviluppa in altezza per 7,50 m ca. E' realizzata in laterizi e probabilmente presenta un'apertura sul lato N, che appare oggi in parte crollata. |
4 x 4 m ca (dim. area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 156aq | 00154 |
Si tratta dei resti delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
L'area si estende per una lunghezza di 280 m ca | Visibile | Difensiva | |
| Area 4326 | 00132 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di cisterne: le due strutture sono state individuate una nelle vicinanze del fosso, l'altra sulla sommità del fosso in una zona privata, recintata, che comunque non pregiudica la visibilità. |
6 x 6 m ca (dim. cisterna A) 50-60 cm ca (spessore muri cisterna A) 2.50 m ca (h cisterna A) 6 x 6 m ca (dim. cisterna B) 1.50 m ca (h cisterna B) | Visibile | Idrica |
| Area 4905b | 00184 |
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Si tratta di una serie di archi che appartengono all'acquedotto Neroniano, ramo dell'acquedotto Claudio. Lo speco dell'acquedotto era sostenuto da arcate costituite da pilastri in mattoni, terminanti con una cornice laterizia, sui quali giravano archi a doppia ghiera di sesquipedali e bipedali. |
66 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 2664a | 00189 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di una villa romana, parzialmente visibile, di fornaci e di un tratto basolato che non è stato possibile verificare (area 2664b). |
100 x 200 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4515 | 00123 |
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La Carta dell'Agro segnala in questa posizione la presenza di un piccolo ponte in blocchi quadrangolari di tufo ricoperto per gran parte dalla vegetazione. Il piano di calpestio è coperto dall'attuale tracciato stradale di via Baccanello. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 2327 | 00131 |
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Si tratta dei resti di un tratto basolato, conservato per una lunghezza di 50 m ca, pertinente all'antico tracciato della via Nomentana. E' stato possibile riconoscere la prosecuzione del tracciato viario, che risulta interrato per altri 10 m ca. |
50 x 4 m ca (dim. tratto basolato) | Visibile | Viaria |
| Area 4906o | 00184 |
All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 156be | 00187 |
Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
160 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva | |
| Area 4337 | 00134 |
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Si tratta di una struttura muraria in pessimo stato di conservazione, in parte occultata dalla vegetazione. La struttura è costituita da un muro orientato EO e un'altro, perpendicolare ad esso, con orientamento NS. |
1.5 x 40 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4905l | 00185 |
Si tratta di alcune arcate pertinenti all'acquedotto Neroniano, costruito tra il 54-68 d.C. e restaurato sotto Settimio Severo (193-211 sec. d.C.), che portava l'acqua alla residenza del Palatino. |
130 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica | |
| Area 156r | 00143 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica, Difensiva |
| Area 2040 | 00148 |
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Si tratta del tempio della Dea Dia, noto anche come tempio dei fratres Arvales, situato fra il V e il VI miglio della via Campana, al limite del territorio romano primitivo, l'ager Romanus antiquus. |
10 x 12 m ca (dim. area) | Visibile | Culturale |
| Area 3740 | 00186 |
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Si tratta della chiesa di S.Lucia della Tinta, che ancora conserva l’abside estradossato e parte della parete sinistra in muratura laterizia di età medioevale. Al di sopra è visibile la cornice a denti di sega e mensole marmoree. |
14 x 16 m ca (dim.resti) | Visibile | Culturale |
| Area 5024 | 00133 |
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Si tratta dei resti di un tratto basolato pertinente probabilmente all'antica via Gabina. La strada, risparmiata dall'urbanizzazione di via Mitelli, si trova ad una quota inferiore rispetto all'attuale piano stradale. |
90 x 2.60 m ca (dim.tratto E) 179 x 2.60 m ca (dim.tratto O) | Visibile | Viaria |




