| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area 4345a | 00143 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza di tracce di villa (area 4345b) e basoli interrati, riscontrabili all'interno di un campo, di recente arato, dove si è riscontrata, oltre ad un'area di spargimento di materiale da costruzione e di anfore, la presenza di pochi basoli. |
200 x 110 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 4812 | 00186 |
|
Si tratta di un edificio di età medioevale, probabilmente riferibile ad un'abitazione privata. L'edificio, su quattro piani, presenta una cortina in laterizi e finestre con cornici in travertino. E' abitato e non sembra restaurato. |
20 x 20 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 2466 | 00118 |
|
Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare, realizzata in conglomerato cementizio misto a scaglie di tufo e selce. La muratura non è molto visibile perché coperta da vegetazione rampicante. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 5021 | 00143 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti di una villa romana che attualmente sono compresi in due diverse proprietà. |
30 x 25 m ca (dim.area) 10 x 30 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4829 | 00186 |
|
Si tratta di un grande arco laterizio, fiancheggiato da due semicolonne architravate di travertino con capitelli dorici (l'architrave è costituito con tegole ammorsate con blocchi di travertino). |
10 x 12 m ca (dim.arco) | Visibile | Non identificata |
| Area 1766 | 00133 |
E' visibile una grande quantità di materiale frammentario, sulla collina sotto la quale è probabile si trovino i resti visibili sulle sezioni N e S della ferrovia Roma-Pantano. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 2507 | 00143 |
|
Il palazzo e la torre degli Anguillara, nell’impianto originario, dovevano risalire al XIII secolo. Il complesso fu ricostruito e ampliato nel 1455 dal conte Everso, e quasi completamente trasformato alla fine del XIX secolo. |
30 x 25 m ca | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 618d | 00143 |
|
Si tratta dei resti dell'acquedotto Traiano-Paolo che attraversano in direzione O-E l'intera area compresa nel foglio 14 H II. Le arcate dell'acquedotto, in questo tratto tutte visibili, si presentano in opera laterizia, reticolata e mista. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 5401 | 00185 |
|
Si tratta delle terme di Diocleziano iniziate da Diocleziano e Massimiano nel 298 d.C. ed inaugurate nel 306, dopo che entrambi gli imperatori avevano ormai abdicato. |
376 x 361 m ca (dim.area desunte dal Touring 1993, p.161) A) 4 x 10 m ca B) Dimensioni non rilevate C) Dimensioni non rilevate D) Dimensioni non rilevate E) Dimensioni non rilevate F) Dimensioni non rilevate G) Dimensioni non rilevate H) Dimensio | Visibile | Idrica |
| Area 618e | 00164 |
Si tratta dei resti dell'acquedotto Traiano-Paolo che attraversano in direzione O-E l'intera area compresa nel foglio 14 H II. Le arcate dell'acquedotto, in questo tratto tutte visibili, si presentano in opera laterizia, reticolata e mista. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica | |
| Area 4906c | 00143 |
All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 4847 | 00186 |
|
Si tratta dei resti delle terme di Agrippa. E' visibile, integrato in un palazzo moderno, parte di un ambiente absidato di grandi dimensioni. Le terme di Agrippa, le più antiche di Roma, iniziate nel 25 a.C. e terminate dopo che nel 19 a.C. furono alimentate dall'Acqua Vergine. |
22 x 12 m ca (dim.area) | Visibile | Idrica |
| Area 4095 | 00131 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili anche se sul posto non è stata individuata una grande concentrazione di materiale, ma piuttosto la presenza di materiale archeologico sporadico (in particolare frammenti di laterizi e frammenti di ceramica grezza). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1818 | 00189 |
|
Si tratta di resti di una villa, in parte non più visibili, in quanto ricoperti, dopo essere stati scavati, dalla Soprintendenza Archeologica che sembra aver restaurato gran parte degli ambienti termali. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1657 | 00143 |
|
Il casale della Cervelletta è un complesso che comprende una torre medioevale ed un casale seicentesco, che sorge su una balza tufacea scoscesa per tre dei suoi lati. |
40 x 60 m ca (casale) 6.8 x 6.8 m ca (torre) | Visibile | Difensiva, Non identificata |
| Area 5609 | 00153 |
|
Si tratta dei resti di una struttura muraria in pessimo stato di conservazione, ricoperta da fitta vegetazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 503 | 00159 |
Si tratta di due elementi architettonici: una colonna in granito di 1.90 x 85 cm e un probabile stipite in marmo di 1.40 x 43 cm con scanalature su di un lato. I resti sono parzilamente visibili perchè interrati all'interno dell'aiuola. |
28 x 12 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata | |
| Area 4679 | 00133 |
|
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili attualmente localizzata all'interno di un terreno di proprietà dell'Università di Roma Tor Vergata, interessato da lavori di sistemazione per il Giubileo del 2000. Sono stati individuati frammenti di ceramica e di laterizi. |
150 x 200 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 681c | 00178 |
|
Si tratta dei resti dell'acquedotto dei Sette Bassi "...ramo dell'acquedotto privato che si stacca dall'aqua Claudia poco prima di via delle Capannelle ..." (F. Coarelli 1993, pag.151). |
600 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4906p | 00143 |
All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | ||
| Area 4914 | 00186 |
|
Si tratta di undici colonne corinzie scanalate e del retrostante muro della cella pertinenti all'Hadrianeum, tempio del dio Adriano, voluto da Antonino Pio nel 145 d.C.. |
45 x 16 m ca (dim.resti) | Visibile | Culturale |
| Area 4213 | 00184 |
|
Si tratta di una costruzione in laterizio, forse relativa al tempio di Iside. Si conservano i resti di due ambienti con andamento curvilineo e, sul lato E, che si affaccia su via Pasquale Villari, delle murature ad archi, sopraelevate rispetto all'attuale piano di calpestio. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Culturale |
| Area 2512 | 00153 |
|
Il nucleo originario di palazzo Mattei doveva risalire al XIV secolo, ma l’edificio attuale, composto da due corpi di fabbrica, risale alla metà del 1400. |
38 x 40 m ca | Visibile | Abitativa |
| Area 5628 | 00186 |
|
La segnalazione fornita dalla Soprintendenza Archeologica sembra riguardare la testa di una statua femminile, ben conservata, affiancata da due teste poco conservate, tutte inglobate nella parte alta di un portale, posto all'ingresso dell'ambasciata del Senegal, completamente inaccessibile. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4689 | 00133 |
|
Sulla sommità di un poggio sono visibili i resti della Torre del Sasso che consistono in parti di conglomerato, le cui dimensioni non sono rilevabili a cusa dei rovi che li ricoprono. Lungo le pendici del poggio sono visibli resti di laterizi concentrati pevalentemente lungo i lati S ed E. |
70 x 70 m ca (dim.area) | Visibile | Difensiva |




