Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort descending Funzione
Area 3967 00153 Area 3967: la basilica di Santa Sabina

La basilica di S.Sabina sorse per opera di Pietro d’Illiria sotto il pontificato di Celestino I, intorno al 425. Sotto la prima metà della basilica vi è una domus del III-IV secolo con atrio interno il cui colonnato è incluso a NO nei muri della chiesa.

56 x 25 m ca (dim.basilica di S.Sabina desunta dalle Guide rionali 1985, p.72). Visibile Culturale
Area 4267 00148 Area 4267: la zona dove è stata individuata l'area di frammenti fittili

Si tratta di un'area di spargimento di frammenti fittili, di scarsa quantità. L'area è tagliata da via Mara. Ad O della via i pochi frammenti sono visibili all'interno di un campo coltivato e di un piccolo orto recintato ed inaccessibile.

50 x 50 m ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 5904 00184

Si tratta di resti di strutture murarie pertinenti alle abitazioni del summum choregium. Si notano tre diversi mosaici probabilmente relativi al ludus magnus, riutilizzati a decorazione di una parete di una sala riunioni dell'esattoria.

2 x 1 m ca (dim.resti mosaici) 2.50 x 0.60 x 1.5 m ca 2 x 3 m ca (pavimento musivo) Visibile Non identificata
Area 3842 00143 Area 3842: resti del molo destro del porto di Claudio in conglomerato cementizio

Si tratta dei resti del molo destro del porto di Claudio, il bacino portuale costruito tra il 42 e il 46 d.C. a N della foce del Tevere, a causa del progressivo insabbiamento dello scalo fluviale di Ostia.

500 m ca (lunghezza dei resti visibili) Visibile Produttiva, Viaria
Area 4669 00133 Area 4669: il terreno dove insitono i frammenti fittili

Si tratta di un'area di frammenti fittili, composta principalmente da ceramica comune e laterizi, localizzata nei pressi di un casale moderno in completo stato di abbandono.
Visibili

30 x 20 m ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 821s 00174 Area 821: il tratto S dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

1.4 Km ca (dim.lineari complessive) Visibile Idrica
Area 4153 00187

Si tratta dell'obelisco sallustiano, così chiamato perché rinvenuto nell'area degli Horti Sallustiani, dove si trovavano le grandi proprietà e la villa dello scrittore G.Sallustio Crispo e attualmente collocato in piazza Trinità dei Monti, su di un basamento di 3 x 3 m ca, alto 3 m ca.

3 x 3 m ca (dim. base dell'obelisco) Visibile
Area 337 00133 Area 337: la localizzazione dei frammenti fittili

Si tratta di un'area di frammenti fittili costituita da pochissimi frammenti di laterizi.
Visibili

280 x 430 m ca (dim.area desunte dalla Carta dell'Agro) Visibile Non identificata
Area 1092 00155 Area 1092: lo stato attuale dei resti della torre

I resti son compresi all'interno di un risparmio di terra tra alcuni condominii adiacenti a via della Rustica, circondato da una rete metallica di recinzione.

12 x 8 m ca (dim.area) 3 x 3 m ca (dim.resti) Visibile Difensiva
Area 4292 00166 Area 4292: il terreno recintato entro cui insistono i resti della villa

Si tratta dei resti di una villa romana localizzati all'interno di terreni recintati immediatamente a N e a S del tracciato attuale di via di Casalotti.

50 x 30 m ca (dim. resti) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 4448a 00134

Si tratta di alcuni resti di muratura, identificati all'interno di alcuni sondaggi della Soprintendenza Archeologica abbandonati da diverso tempo e coperti da erba e vegetazione spontanea.

20 x 3 m ca (dim.resti) Visibile Non identificata
Area 3957 00143 Area 3957: lo scorcio della torre e della casa medievale

Si tratta probabilmente di una torre e di una casa medioevale. Attualmente l'area si presenta come un unico edificio scandito, sul lato N, da quattro livelli.

15 x 11 m ca (dim.resti) Visibile Abitativa, Difensiva
Area 966a 00146 Area 966: l'ingresso dei cunicoli

La Carta dell'Agro segnala la presenza di cunicoli e di un'area di frammenti fittili (area 966b). Dall'esterno della recinzione è possibile scorgere chiaramente le aperture di due cunicoli.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 4918 00186 Area 4918: l'obelisco di Psammetico II che Augusto trasferì da Eliopoli nal Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare, attualmente localizzato in piazza di Montecitorio

Si tratta dell'obelisco di Psammetico II (594-589 a.C.) che Augusto trasferì da Eliopoli nel Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare; l'obelisco fu trasferito in piazza di Monte Citorio sotto Pio VI tra il 1789 e il 1792.

Dimensioni non rilevate Visibile
Area 349 00169 Area 349: lato E del sepolcro

Si tratta di un sepolcro, i cui resti, risparmiati dall'urbanizzazione, sono ancora oggi visibili per un'altezza di 3 m ca. Il monumento, di età romana, poggia direttamente su di un banco di tufo (visibile) e presenta una pianta quadrata e un rivestimento in opera laterizia di buona fattura.

4.50 x 4.50 m ca (dim.resti) Visibile Funeraria
Area 4753a 00131 Area 4753: l'interno della trincea dove si è individuato del materiale tufaceo

Si tratta di una trincea (scavata probabilmente dalla Soprintendenza) all'interno della quale si notano frammenti di materiale tufaceo.
Visibili

60 x 6 m ca (dim.trincea) Visibile Non identificata
Area 674 00174 Area 674: i resti della villa all'interno del parco degli acquedotti

Si tratta di un'area molto vasta sulla quale insistono i resti della villa delle Vignacce.

200 x 160 m ca (dim.area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 4209 00143 Area 4209: un frammento di travertino forse raffigurante una testa leonina

Si tratta di un'aula termale in laterizio a pianta quadrata con lato di 11 m ca. L'aula, aperta da tre archi a doppia ghiera, in origine era coperta con volta a crociera.

12 x 12 m ca (dim.resti) Visibile Idrica, Non identificata
Area 645 00166 Area 645: frammento con incisione dell'anno di probabile edificazione della torre

La torretta è costruita con una tecnica che utilizza frammenti di selce misti a malta ed intervallati da rari ricorsi in laterizio.

9.60 x 6.15 m ca (dim. resti) Visibile Difensiva
Area 1580 00143 Area 1580: panoramica del terreno su cui insiste la struttura

Si tratta di una struttura a pianta quadrata (4 x 4 m) che si sviluppa in altezza per 7,50 m ca. E' realizzata in laterizi e probabilmente presenta un'apertura sul lato N, che appare oggi in parte crollata.

4 x 4 m ca (dim. area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 3702a 00182 Porta Maggiore. Acquedotto di Claudio e tomba di M. Vergilius Eurysaces (Bianchi Bandinelli 1994, p.157, f.169)

Si tratta del sepolcro, a pianta trapezoidale, del fornaio Marcus Vergilius Eurysaces. Il nucleo interno è in opera cementizia ed il basamento è rivestito da cinque filari di tufo, rinforzati agli spigoli con blocchi di travertino.

8.55 m ca (lato N) 3.77 m ca (lato O) 5.44 m ca (lato S) 6.75 m ca (lato E) (dimensioni desunte da Coarelli 1995, p.233) Visibile Funeraria
Area 2436 00188 Area 2436: l'ingresso all'area

Si tratta di una struttura quadrangolare coperta da una volta a botte rivestita, nella parte più bassa, da un paramento in opera reticolata, e nella parte superiore da cortina laterizia; all'interno sono appena visibili porzioni limitate di intonaco.

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 4326 00132 Area 4326: la cisterna A

La Carta dell'Agro segnala la presenza di cisterne: le due strutture sono state individuate una nelle vicinanze del fosso, l'altra sulla sommità del fosso in una zona privata, recintata, che comunque non pregiudica la visibilità.

6 x 6 m ca (dim. cisterna A) 50-60 cm ca (spessore muri cisterna A) 2.50 m ca (h cisterna A) 6 x 6 m ca (dim. cisterna B) 1.50 m ca (h cisterna B) Visibile Idrica
Area 4905b 00184 Area 4905: il tratto B dell'acquedotto Neroniano visto da via S.Stefano Rotondo

Si tratta di una serie di archi che appartengono all'acquedotto Neroniano, ramo dell'acquedotto Claudio. Lo speco dell'acquedotto era sostenuto da arcate costituite da pilastri in mattoni, terminanti con una cornice laterizia, sui quali giravano archi a doppia ghiera di sesquipedali e bipedali.

66 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 3921 00133 Area 3921: la cosiddetta Botte di Luciano

Guilici segnala la presenza della Botte di Luciano che 'ricopre, con la sua caratteristica calotta ad ogiva, la ricca sorgente che è all'origine del fosso omonimo.

4 m ca (diametro max calotta ad ogiva) 2.5 m ca (diametro min calotta ad ogiva) Visibile Idrica

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