| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 3790 | 00143 |
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Si tratta di un'area interessata da recenti indagini da parte della S.A.R. per lavori preventivi alla nuova viabilità e all'Alta Velocità. I lavori edilizi insistono in una vasta area compresa tra il fosso di Ponte di Nona ed il fosso dei Ponzoni. |
100 x 40 m ca (dim.area) 1 x 40 m ca (dim.canalette) 1 x 30 m ca (dim.muro a secco) | Visibile | Idrica, Non identificata |
| Area 4681 | 00133 |
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L'area di frammenti fittili si trova in un terreno di proprietà dell'Università di Roma Tor Vergata interessata dai lavori per il Giubileo del 2000 comprendenti sistemazioni a prato e, a NE, costruzione di un piazzale di servizio, in terra battuta. |
30 x 30 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1422 | 00143 |
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Si tratta di strutture murarie visibili lungo viale Appio Claudio, in prossimità del casello ferroviario della linea Roma - Formia situato a O della ferrovia. |
100 x 150 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4903 | 00184 |
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Lungo via dei Querceti e lungo via dei SS.Quattro si vedono le strutture del convento annesso alla chiesa dei SS.Quattro Coronati e risalente al secolo XIII. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1021 | 00156 |
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Nel cortile dell'Istituto J.Von Newman sono conservati resti consistenti di una villa romana. Si possono riconoscere diversi ambienti con pavimenti in bipedali o in mosaico a tessere bianche e nere; le cortine murarie sono in opera reticolata ed in opera laterizia. |
27 x 16 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 3716 | 00186 |
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Si tratta dei resti della prua della nave allusiva alla triremi che trasportò il serpente del dio Esculapio da Epidauro a Roma. Della prua si conserva attualmente un tratto di muratura in blocchi di travertino, su cui è rappresentato il serpente arrotolato intorno al bastone di Esculapio. |
8 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 4912 | 00143 |
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Si tratta di un'anfiteatro castrense, originariamente parte di un'unico complesso, forse una villa di età severiana. L'edificio, adibito agli spettacoli di corte, è datato all'età severiana (193-235). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Ludica |
| Area 4917 | 00186 |
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Si tratta di una torre medioevale costruita in blocchetti di tufo di cui affiora, sotto l'intonaco scrostato, il paramento originale. |
3 x 15 m ca (dim.torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 588a | 00133 |
L'area di frammenti fittili indicata dalla Carta dell'Agro è composta da materiale edilizio sparso sul terreno (tufo, selce, pietrame) ed è posizionata lungo un crinale di una collina, lasciato scoperto dalla vegetazione. |
200 x 100 m ca (dim.area di frammenti fittili) | Visibile | Non identificata | |
| Area 3863a | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale (denominato casale di Gregna), di una cisterna, ancora visibili, e di un'area di frammenti fittili, non più visibile (3863b). |
160 x 60 m ca (dim.area) 22 x 30 m ca (dim. casale A o casale di Gregna) 50 x 20 (dim. casale B) | Visibile | Idrica, Abitativa, Produttiva |
| Area 3838 | 00143 |
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Si tratta, probabilmente, del c.d. "tempio di Portunus", edificio a pianta circolare, di incerta funzione, risalente al III secolo d.C., di cui restano attualmente due nicchioni del piano superiore in opera laterizia, mentre una parte del piano inferiore affiora dal terrreno. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Culturale, Abitativa, Produttiva |
| Area 3862 | 00118 |
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Si tratta di un sepolcro di età romana, a pianta quadrangolare, realizzato in opera listata; l'edificio privo di copertura, presenta il paramento in buona parte crollato. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 4691 | 00133 |
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Si tratta di un'area di materiale fittile di cui è stato possibile rilevare solo alcuni frammenti di ceramica, probabilmente a causa dell'attività agricola che insiste sul campo da ricognire. |
40 x 80 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2470 | 00143 |
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Si tratta del complesso della villa dei Centroni, che sorge sulla sommità di un piccolo poggio compreso tra via del fosso di S. Andrea e via dell'Acqua Acetosa Anagnina. |
143 x 110 m ca (dim. area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 718 | 00183 |
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Si tratta di resti di muratura in conglomerato cementizio di tufo e malta grigia, di età romana, forse pertinenti ad un sepolcro. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 3737 | 00186 |
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L’area è relativa ad un risparmio di muratura medioevale, visibile al di sotto dell’intonaco (parzialmente crollato) di un palazzo. All’altezza del primo piano dell’edificio è conservata la muratura in tufelli di forma regolare. |
7 x 8 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 4967 | 00182 |
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Le fonti bibliografiche attestano in quest'area la presenza dell'Ipogeo degli Aurelii, complesso funerario del III secolo d.C., composto da una camera superiore e due sotteranee. La parte più bassa è scavata nel tufo, quella più vicina alla superficie è in muratura. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 618h | 00164 |
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Si tratta di una porzione dell'acquedotto traiano-paolo. L'acquedotto, costruito nel 109 a.C. per servire Trastevere, aveva le sorgenti vicino al lago di Bracciano: da qui giungeva al Gianicolo, dopo un percorso di m 32.500. |
60 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1008 | 00188 |
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Si tratta dell'ingresso di una grotta ricavata in un banco di tufo, probabilmente da collegarsi alla cava di estrazione del tufo (area 1041) posta 100 m ca a NO rispetto della grotta in questione. |
5 m ca (larghezza apertura) | Visibile | Non identificata |
| Area 4048 | 00143 |
Nel tratto compreso tra il km. 14,600 e il km. |
300 x 130 m. ca. (dimensioni totali dell'area recintata) | Visibile | Funeraria, Viaria, Non identificata | |
| Area 1044 | 00188 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili, visibile lungo il declivio di un colle. |
30 x 30 m ca (dim.area frammenti) | Visibile | Non identificata |
| Area 3748 | 00186 |
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Si tratta della chiesa della Madonna del Divino Amore. Il campanile, di età medioevale, conserva la muratura originale in cortina laterizia. Sulla parete O, a livello del pianterreno, è visibile un arco con ghiera laterizia, in parte tagliato da una porta moderna. |
12 x 15 m ca | Visibile | Culturale |
| Area 338 | 00133 |
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Si tratta di pochi frammenti di basalto probabilmente appartenenti all'antico tracciato stradale segnalato dalla Carta dell'Agro. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 2422 | 00188 |
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Si tratta di un'area di sepolture scavata in una balza tufacea, in cui sono chiaramente visibili, lungo la via Flaminia, due aperture. |
40 x 2 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 384 | 00156 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area il Casal dei Pazzi, complesso che, oltre al casale e agli edifici ad esso connessi, comprende anche due torri di cui una medievale. |
200 x 200 m ca (dim.area) | Visibile | Difensiva, Abitativa, Produttiva |




