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CAP |
Fotografie | Corpo | Dimensioni | Visibilita | Funzione |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Area 4683 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala in questa zona la presenza di un'area di frammenti fittili che al momento della ricognizione non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 1355 | 00133 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata | |
| Area 4695 | 00133 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata | |
| Area 1375 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 1766 | 00133 |
E' visibile una grande quantità di materiale frammentario, sulla collina sotto la quale è probabile si trovino i resti visibili sulle sezioni N e S della ferrovia Roma-Pantano. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 4612 | 00133 |
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Si riconoscono frammenti fittili in un piccolo bosco di pini e la visibilità di tali frammenti è limitata dalla presenza di folta vegetazione. I frammenti sono visibili in quantità maggiore nella zona più ad E dell'area (6 x 3 m ca). Il Quilici identifica l'area come 'villa rustica'. |
120 x 10 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4747 | 00133 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di una tomba che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Funeraria | |
| Area 251f | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località 3 km a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1368 | 00133 |
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La Carta dell'Agro menziona in questo luogo un sepolcro, mentre il Quilici parla di una probabile cisterna: "Di fronte al castello, sull'altro lato della strada, la linea ferrata seziona una grossa costruzione fornita di speroni, forse cisterna: |
12 x 30 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4654 | 00133 |
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Si tratta di resti di epoca romana, riferibili ad una cisterna. Attualmente sono visibili due strutture murarie con orientamento NE-SO e NO-SE, che fanno parte dell'angolo settentrionale della cisterna. |
10 x 10 m ca (dim.resti) | Visibile | Idrica, Non identificata |
| Area 4665 | 00133 |
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L'area è interessata attualmente da scavi archeologici condotti dall'Università di 'Tor Vergata'. Sono stati riportati alla luce numerosi ambienti di una villa rustica che dal II secolo a.C. |
150 x 200 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4676 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile rilevare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 4672b | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |
| Area 820o | 00133 |
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Si tratta dei resti degli acquedotti Aqua Marcia, Tepula, Iulia, e acquedotto Felice. L'acqua Marcia, condotta a Roma dal pretore Q. |
1 ettaro ca (dim. area) | Visibile | Idrica |
| Area 392b | 00133 |
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Si tratta del complesso denominato "I Caminetti" comprendente oltre ad un sepolcro, una cisterna e due casali moderni (area 392a), collocati lungo il declivio settentrionale di una collina, anche i resti della villa segnalati dalla Carta dell'Agro non più visibili a causa della folta vegetazione |
2.9 x 1.2 km ca (dim. area) | Non visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 333 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di antiche cave che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Produttiva |
| Area 3920 | 00133 |
In quest'area la Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili e di un sito preistorico che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata | |
| Area 342 | 00133 |
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I lavori per la costruzione della ferrovia, adiacente a via Casilina, hanno tagliato una preparazione pavimentale in cocciopesto, di età romana, di cui oggi è visibile solo un tratto, caratterizzato da tre blocchi squadrati di tufo parzialmente combusti, relativi probabilmente al crollo di una st |
2.60 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4687 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un tratto basolato, di cui sono stati identificati alcuni basoli e frammenti degli stessi, accatastati al margine di un area attualmente non coltivata ma recintata e coperta da vegetazione spontanea. |
7 x 3 m ca (dim.area) | Visibile | Viaria |
| Area 5300 | 00133 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di una villa romana che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Abitativa, Produttiva | |
| Area 1361 | 00133 |
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Si tratta di una vasta area archeologica, che comprende una zona di campagna non coltivata, posta a circa 3 m di altezza dal piano stradale odierno della via Casilina, che oblitera delle strutture murarie e probabili sepolcri. |
190 x 150 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1367d | 00133 |
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L'area presenta una vasta estensione e comprende un casale (G) detto Fattoria di Montesanto e altri edifici ad esso connessi, come un ex-fienile, di pianta quadrangolare, sito a SE all'altezza del civico 41. |
160 x 130 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 397 | 00133 |
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Si tratta di quattro basoli in selce posizionati in situ, di forma e dimensioni irregolari, disposti gli uni accanto agli altri a formare una porzione del tracciato antico il cui percorso originario non è più visibile poiché i basoli sono in parte coperti dall'asfalto del giardino del cortile; tu |
1.60 m ca (dim.lineari tratto basolato) | Visibile | Viaria |
| Area 251i | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Non accessibile | Idrica |
| Area 1640 | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Non accessibile | Non identificata |




