Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort ascending Funzione
Area 251d 00172 Area 251: resti dell'acquedotto visti da via degli Olmi

Si tratta di una porzione dell'Aqua Alexandriana: l'acquedotto fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna.

750 m ca (lunghezza lineare) Visibile Idrica
Area 4759a 00131 Area 4759: i basoli non più in situ

Si tratta di basoli non più in situ.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 4625 00134 Area 4625: l'ingresso del Casale Laurentino

La Carta dell'Agro segnala la presenza del casale Laurentino e di materiale archeologico erratico, localizzati all'interno di una proprietà inaccessibile ma ben visibile dall'esterno.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva, Non identificata
Area 5628 00186 Area 5628: l'ingresso all'ambasciata del Senegal

La segnalazione fornita dalla Soprintendenza Archeologica sembra riguardare la testa di una statua femminile, ben conservata, affiancata da due teste poco conservate, tutte inglobate nella parte alta di un portale, posto all'ingresso dell'ambasciata del Senegal, completamente inaccessibile.

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 127 00135 Area 127: Villa Pacis

Si tratta di villa Pacis, attualmente abitata da suore che gestiscono la scuola elementare e materna compresa all'interno dell'area. Nel giardino di fronte alla villa sono visibili rocchi di colonne in marmo e tufo.
Visibili

56 x 12 m ca (dim.resti) Visibile Non identificata, Abitativa
Area 775 00199 Area 775: Ponte Salario

Si tratta di Ponte Salario, di cui sono visibili, tra la fittissima vegetazione, solo alcuni tratti restaurati.

Dimensioni non rilevate Visibile Viaria
Area 156a 00165 Area 156: il tratto A delle mura Aureliane compreso all'interno della proprietà delle suore figlie di S.Giuseppe di Rivalba

Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 2512 00153 Area 2512: palazzo Mattei

Il nucleo originario di palazzo Mattei doveva risalire al XIV secolo, ma l’edificio attuale, composto da due corpi di fabbrica, risale alla metà del 1400.

38 x 40 m ca Visibile Abitativa
Area 5693 00186 Area 5693: il sarcofago riutilizzato come fontana

Si tratta di materiale archeologico erratico: una colonna monolitica in granito egizio rosa e un sarcofago riutilizzato come fontana.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5325a 00143

La struttura, perfettamente conservata e realizzata in bocchetti regolari di selce, è inglobata nelle murature di un casale svulippato su tre piani. La finestra presente sul fronte SO della torre è sicuramente stata realizzata in epoca moderna.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva, Abitativa, Produttiva
Area 553 00177 Area 553: i resti visti da largo Telese

Si tratta di strutture murarie, con ogni probabilità riferibili ad un sepolcro di età romana, in blocchetti di tufo e opera laterizia, orientate ENE/OSO, costituenti le fondazioni e parte dell'alzato di un edificio costituito da due corpi di fabbrica separati da 1 m ca di terreno di riempimento e

5.50 m ca (lunghezza lato N) 3.50 m ca (lunghezza lato S) Visibile Funeraria
Area 251l 00169 Area 251: i resti dell'acquedotto all'interno dei campi della Tenuta de 'La Mistica'

L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 4905d 00184 Area 4905: il pilone D dell'acquedotto Neroniano

Si tratta dei resti di un pilone dell'acquedotto neroniano, costruito dall'imperatore come diramazione dell'acquedotto Claudio per alimentare la Domus Aurea e il ninfeo posto sul lato orientale del tempio del divo Claudio.

7 m ca (dim.lineari resti) Visibile Idrica
Area 4205 00184 Area 4205: il portico inaccessibile sotto il quale si conserva il materiale archeologico

Si tratta di materiale archeologico di diversa provenienza, raccolto all'interno di un piccolo portico appartenente all'antico ospedale di S.Michele.

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5007 00188 Area 5007: l'arco di Malborghetto

Lungo il lato E di via Flaminia è visibile, integrato in un edificio moderno, il cosiddetto "arco di Malborghetto". Il toponimo deriva da un villaggio sorto intorno alla chiesetta di S.Nicola, che divenne un luogo malfamato, rifugio di briganti.

14.86 x 11.87 m ca (dim.resti desunte da Coarelli 1981, p.204) Visibile Non identificata
Area 821a 00181 Area 821: il tratto A dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 5904 00184

Si tratta di resti di strutture murarie pertinenti alle abitazioni del summum choregium. Si notano tre diversi mosaici probabilmente relativi al ludus magnus, riutilizzati a decorazione di una parete di una sala riunioni dell'esattoria.

2 x 1 m ca (dim.resti mosaici) 2.50 x 0.60 x 1.5 m ca 2 x 3 m ca (pavimento musivo) Visibile Non identificata
Area 5248 00143 Area 5248: i basoli divelti posti lungo via Sacrofanese

Si tratta di un tratto basolato quasi del tutto smantellato. Sono visibili solo pochi basoli in situ dal lato E di via Sacrofanese (in direzione Roma) e molti basoli divelti sparsi in tutto il terreno ricognito.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Viaria, Non identificata
Area 3967 00153 Area 3967: la basilica di Santa Sabina

La basilica di S.Sabina sorse per opera di Pietro d’Illiria sotto il pontificato di Celestino I, intorno al 425. Sotto la prima metà della basilica vi è una domus del III-IV secolo con atrio interno il cui colonnato è incluso a NO nei muri della chiesa.

56 x 25 m ca (dim.basilica di S.Sabina desunta dalle Guide rionali 1985, p.72). Visibile Culturale
Area 4721 00128 Area 4721: il cartello esplicativo riguardo la torre di Perna

All'interno della Riserva Naturale di Decima Malafede, su di una collinetta, è situato il Casale di Perna, costituito da tre corpi di fabbrica indipendenti: uno di essi, su di un solo piano, non è ristrutturato; i restanti, uno su di un solo piano, l'altro su due piani, sono ristrutturati e sede

10000 mq ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 4223 00184 Area 4223: la proprietà all'interno della quale si trovano i blocchi di tufo di Grotta Oscura

Si tratta di blocchi di tufo di Grotta Oscura, probabilmente relativi a una parte delle Mura Serviane andata distrutta.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 4153 00187

Si tratta dell'obelisco sallustiano, così chiamato perché rinvenuto nell'area degli Horti Sallustiani, dove si trovavano le grandi proprietà e la villa dello scrittore G.Sallustio Crispo e attualmente collocato in piazza Trinità dei Monti, su di un basamento di 3 x 3 m ca, alto 3 m ca.

3 x 3 m ca (dim. base dell'obelisco) Visibile
Area 5030 00134 Area 5030: la torre dei Radicelli

La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti della torre dei Radicelli, di cui resta ben visibile un lacerto murario, relativo al lato E, realizzato in travertino e blocchetti di tufo. I restanti lati della struttura sono quasi totalmente crollati.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 821l 00174 Area 821: il tratto L dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

15 m ca (dim.lineari) Visibile Idrica
Area 2190 00163 Area 2190: i resti del ponte visibili al di sotto delle strutture del ponte attuale

I resti del ponte segnalati dalla Carta dell'Agro si trovano nell'area del fosso della Magliana, esattamente sotto il ponte attuale in cemento armato di via della Pisana.

3 x 1 m ca (dim. resti) Visibile Viaria

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