| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4906p | 00143 |
All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | ||
| Area 821c | 00178 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 156bd | 00187 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
50 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4117 | 00185 |
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Si tratta della chiesa di Santa Bibiana, dedicata alla martire omonima morta durante le persecuzioni di Giuliano l’Apostata (361-363 d.C.). |
20 x 25 m ca (dim resti) | Visibile | Culturale |
| Area 4234 | 00184 |
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Si tratta dei resti in opera laterizia di un edificio datato alla fine del I secolo d.C. e forse identificabile con i magazzini di L.Nevio Clemente. L'edificio presenta restauri di età traianea e severiana. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4621 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala in quest'area la presenza di una tomba e di resti di muratura. Si può notare una struttura approssimativamente quadrangolare costituita da blocchi di tufo dai lati irregolari. Sulla sommità è presente vegetazione che impedisce la visibiltà della copertura superiore. |
15 x 12 x 4 m ca | Visibile | Funeraria, Non identificata |
| Area 5007 | 00188 |
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Lungo il lato E di via Flaminia è visibile, integrato in un edificio moderno, il cosiddetto "arco di Malborghetto". Il toponimo deriva da un villaggio sorto intorno alla chiesetta di S.Nicola, che divenne un luogo malfamato, rifugio di briganti. |
14.86 x 11.87 m ca (dim.resti desunte da Coarelli 1981, p.204) | Visibile | Non identificata |
| Area 345a | 00133 |
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Si tratta di due torri databili al XII-XIII secolo. La torre A, con la parte superiore crollata, è alta 16 m ca, è a pianta rettangolare ed è costituita da scaglie di selce, con qualche incluso di marmo e laterizio. Le pareti sono caratterizzate da feritoie e fori per travature lignee. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 821n | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
60 m ca (dim.lineari) | Visibile | Idrica |
| Area 156s | 00143 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica, Difensiva |
| Area 4721 | 00128 |
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All'interno della Riserva Naturale di Decima Malafede, su di una collinetta, è situato il Casale di Perna, costituito da tre corpi di fabbrica indipendenti: uno di essi, su di un solo piano, non è ristrutturato; i restanti, uno su di un solo piano, l'altro su due piani, sono ristrutturati e sede |
10000 mq ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1430 | 00178 |
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Si tratta di una struttura muraria definita dalla Carta dell'Agro come pilastro isolato. Non è possibile stabilire a quale tipologia edilizia appartenga. Va comunque segnalato che il pilastro si trova sul percorso dell'acquedotto della Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice. |
4 x 2 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4759c | 00131 |
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Si tratta di basoli non più in situ. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 2447 | 00137 |
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Si tratta di una trincea relativa ad un sondaggio preventivo effettuato dalla Soprintendenza, ora colma di acqua e completamente invasa dalla vegetazione. Intorno all'area, in prossimità della recinzione, è stato possibile notare una notevole quantità di frammenti fittili. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4283 | 00163 |
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La Carta dell'Agro indica in quest'area due siti preistorici ed un'area di frammenti fittili. Non è stata individuata alcuna traccia dei siti preistorici, ma l'ingombro delle tre aree corrisponde attualmente ad uno spargimento di frammenti fittili di notevoli dimensioni (300 x 150 m ca). |
300 x 150 m ca (dim.area frammenti fittili) | Visibile | Non identificata |
| Area 4651 | 00143 |
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Si tratta di resti di ua cisterna romana, con rivestimento in malta idraulica. Immediatamente ad E della cisterna sono visibili tre basoli probabilmente riferibili all'antico tracciato stradale della via Labicana. |
40 x 20 m ca (dim.area) 3 x 5 m ca (dim.cisterna) | Visibile | Idrica, Non identificata |
| Area 5030 | 00134 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti della torre dei Radicelli, di cui resta ben visibile un lacerto murario, relativo al lato E, realizzato in travertino e blocchetti di tufo. I restanti lati della struttura sono quasi totalmente crollati. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 111 | 00143 |
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Si tratta dei resti di un mausoleo di forma circolare in grandi blocchi di tufo, probabilmente peperino (base 3 x 1 m ca, h 1 m ca) conservato per un'altezza di 4 m ca e per una lunghezza di 12 m ca. |
200 mq ca (dim. area) | Visibile | Funeraria |
| Area 821v | 00178 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 Km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica |
| Area 4905f | 00184 |
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Si tratta di una serie di archi che appartengono all'acquedotto Neroniano, ramo dell'acquedotto Claudio che attraversa il Celio. |
20 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 156z | 00184 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane.Si tratta di una porzione di mura Aureliane.L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 2466 | 00118 |
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Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare, realizzata in conglomerato cementizio misto a scaglie di tufo e selce. La muratura non è molto visibile perché coperta da vegetazione rampicante. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 1010c | 00156 |
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Nel punto in cui la Carta dell'Agro indica un tratto basolato è oggi possibile vedere solo qualche basolo di selce non in situ, posto lungo il ciglio della strada. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 2422 | 00188 |
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Si tratta di un'area di sepolture scavata in una balza tufacea, in cui sono chiaramente visibili, lungo la via Flaminia, due aperture. |
40 x 2 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 580 | 00143 |
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In un'area lungo la Prenestina, corrispondente al III miglio, si estende una delle più grandi ville del suburbio di Roma. In essa sono stati identificati i praedia appartenuti ai Gordiani, l'effimera dinastia che governò l'impero tra il 238 e il 244. |
A) 13 m ca (diametro mausoleo) A-B) 95 x 50 m ca (dim. area) D) 22 x 18 m ca (dim.resti di cisterna) E) 40 x 30 m ca (dim.aula ottagonale) H) 21.80 m ca (lato cisterna) | Visibile | Abitativa, Produttiva |




