| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4279a | 00166 |
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Si tratta di un'area di spargimento di frammenti fittili di 50 x 50 m ca. Sono visibili pochi frammenti di ceramica e di materiale edilizio di età romana. |
50 x 50 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 133c | 00191 |
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Si tratta di una delle tre aperture (cfr aree 133a e 133b) ricavate lungo le pendici di un pianoro di tufo (alto 4 m ca) che costeggia la strada (via dell'Inviolata Borghese). |
300 mq ca (dim.resti) 1.10 x 0.80 m ca (dim.cunicolo C) | Visibile | Non identificata |
| Area 661 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area archeologica. L'area, attualmente circondata da una recinzione che la rende inaccessibile, è stata indagata dalla Soprintendenza circa sei mesi fa. |
26 x 34 m ca (dim.area recintata) | Visibile | Idrica |
| Area 5406 | 00154 |
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Si tratta della piramide fatta costruire da Caio Cestio Epulone, pretore, tribuno della plebe e membro del collegio dei Septemviri Epulones (organizzatori dei banchetti sacri o epulae). |
29.50 x 29.50 m ca | Visibile | Funeraria |
| Area 4841 | 00186 |
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Si tratta dell'area sacra di largo Argentina, collocata al centro della piazza. Il complesso monumentale è stato rimesso in luce dopo la demolizione di un intero quartiere, effettuata tra il 1926 e il 1929. |
100 x 58 m ca (dim.resti) | Visibile | Culturale |
| Area 127 | 00135 |
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Si tratta di villa Pacis, attualmente abitata da suore che gestiscono la scuola elementare e materna compresa all'interno dell'area. Nel giardino di fronte alla villa sono visibili rocchi di colonne in marmo e tufo. |
56 x 12 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata, Abitativa |
| Area 1367d | 00133 |
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L'area presenta una vasta estensione e comprende un casale (G) detto Fattoria di Montesanto e altri edifici ad esso connessi, come un ex-fienile, di pianta quadrangolare, sito a SE all'altezza del civico 41. |
160 x 130 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1422 | 00143 |
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Si tratta di strutture murarie visibili lungo viale Appio Claudio, in prossimità del casello ferroviario della linea Roma - Formia situato a O della ferrovia. |
100 x 150 m ca (dim.area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 5417 | 00186 |
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Si tratta di due vasche di granito egizio provenienti dalla terme di Caracalla. Le vasche, di forma ovale, sono attualmente utilizzate come fontane. |
8 x 3 m ca | Visibile | |
| Area 5642 | 00153 |
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Si tratta di un blocco di marmo ricoperto in parte da muschio e rose, rinvenuto durante la risistemazione del roseto. |
1 X 0.50 m | Visibile | Non identificata |
| Area 1044 | 00188 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili, visibile lungo il declivio di un colle. |
30 x 30 m ca (dim.area frammenti) | Visibile | Non identificata |
| Area 2514 | 00153 |
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Si tratta di una casa medioevale di cui si conserva solo la facciata in opera laterizia, con loggia ad arcate su colonne e cornice ad archi ogivali su beccatelli in opera saracena. |
4 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 1367a | 00133 |
L'area presenta una vasta estensione e comprende un casale (G) detto Fattoria di Montesanto e altri edifici ad esso connessi, come un ex-fienile, di pianta quadrangolare, sito a SE all'altezza del civico 41. |
160 x 130 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata | |
| Area 5248 | 00143 |
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Si tratta di un tratto basolato quasi del tutto smantellato. Sono visibili solo pochi basoli in situ dal lato E di via Sacrofanese (in direzione Roma) e molti basoli divelti sparsi in tutto il terreno ricognito. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria, Non identificata |
| Area 5665 | 00186 |
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Il tempio di Apollo, detto Sosiano, fu dedicato nel 431 a.C. e restaurato nel 353 a.C.. Il nome di Sosiano gli deriva dal console C.Sosio che nel 34 a.C. ne curò la ricostruzione integrale. Il tempio, nella sua struttura originaria, era pseudoperiptero prostilo ed esastilo. |
21.34 x 40 m ca (dim.desunte da Coarelli 1993, p.308) | Visibile | Culturale |
| Area 3716 | 00186 |
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Si tratta dei resti della prua della nave allusiva alla triremi che trasportò il serpente del dio Esculapio da Epidauro a Roma. Della prua si conserva attualmente un tratto di muratura in blocchi di travertino, su cui è rappresentato il serpente arrotolato intorno al bastone di Esculapio. |
8 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 4215 | 00184 |
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Si tratta della cosidetta 'Torre dei Cantarelli' o 'dei Graziani', appartenuta, insieme all'altra qui vicino (area 4214), alla famiglia degli Arcioni e dei Cerroni, e poi passata ai Capocci e ai Graziani. |
10 x 10 m ca (dim. resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 1592 | 00143 |
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Lungo un versante dell'invaso del fosso è stata individuata una costruzione realizzata in opera listata, visibile solo in sezione, e della quale sono stati individuati tre lati, con un arco in laterizi in prossimità dell'angolo SE. |
270 x 60 m ca (dim. area) 5 x 3 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 5295 | 00132 |
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Si tratta di una tagliata stradale ricavata nel banco naturale di tufo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 501 | 00179 |
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Al centro della sede stradale di via Cesare Baronio è presente e ben visibile una struttura antica, di età romana, a pianta rettangolare (22 x 18 m ca), realizzata con una tecnica a blocchetti di tufo irregolari, legati tra loro da malta e rivestita internamente con uno spesso strato di cocciopes |
24 x 20 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 3862 | 00118 |
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Si tratta di un sepolcro di età romana, a pianta quadrangolare, realizzato in opera listata; l'edificio privo di copertura, presenta il paramento in buona parte crollato. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 2524 | 00153 |
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Si tratta di una casa medioevale, a due livelli, con scalinata esterna di accesso al piano superiore. Sul lato esterno della scala è visibile un tratto della muratura medioevale in opera laterizia con scarsi frammenti di marmo. |
8 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 821e | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
70 m ca (dim resti) | Visibile | Idrica |
| Area 780 | 00139 |
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L'area è relativa ai resti di una villa. All'interno dell'androne di un palazzo sono conservate due lastre, su cui sono apposti due lacerti della pavimentazione in opus sectile di una villa romana, rinvenuta durante i lavori per l'edificazione del palazzo. |
6.40 x 1.20 m ca (dim.resti) 78 cm ca (h muro in opera reticolata) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 156h | 00153 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |




