Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort ascending Funzione
Area 4153 00187

Si tratta dell'obelisco sallustiano, così chiamato perché rinvenuto nell'area degli Horti Sallustiani, dove si trovavano le grandi proprietà e la villa dello scrittore G.Sallustio Crispo e attualmente collocato in piazza Trinità dei Monti, su di un basamento di 3 x 3 m ca, alto 3 m ca.

3 x 3 m ca (dim. base dell'obelisco) Visibile
Area 2523 00153 Area 2523: i resti di muratura medievale risparmiati dall'intonaco

Si tratta di un’abitazione medioevale, la cui cortina muraria non è visibile dall’esterno, in quanto completamente rivestita da intonaco; tuttavia, affacciandosi dalla chiostrina del palazzo, è visibile un piccolo risparmio di cortina laterizia medioevale.
Tipologia dell'edificio

10 x 12 m ca Visibile Abitativa
Area 3914 00046 Area 3914: i resti di muratura visti dal via Anagnina

Si tratta dei resti di una struttura in cementizio e scaglie di selce, dall'andamento rettilineo. La struttura, visibile al di sotto di una muratura moderna di recinzione, è probabilmente quello che resta di una fondazione di età romana.

7 m ca (lunghezza visibile in sezione) Visibile Non identificata
Area 821e 00174 Area821: il tratto E dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

70 m ca (dim resti) Visibile Idrica
Area 1362 00133 Area 1362: casale delle Due Torri

L'intero complesso è costituito da più edifici di pianta e dimensione varia, disposti intorno ad una piazzola centrale, a cui si accede tramite una stradina alberata; il più caratteristico di forma rettangolare e orientamento E-O, è individuato lungo il limite occidentale dell'area ed è articolat

350 x 70 m ca (dim. area) Visibile Non identificata, Abitativa, Produttiva, Idrica
Area 65 00143 Area 65: i resti di strutture murarie e di pavimentazione visibili nell'aiuola spartitraffico

Si tratta di resti di strutture murarie in opera reticolata (pertinenti almeno a due ambienti distinti) entrambi pavimentati in opus spicatum.

4.3 x 2 m ca (dim.area) lunghezza 2 m ca-diametro 65 cm ca (dim. frammento colonna A) lunghezza 1.70 m ca-diametro 43 cm ca (dim. frammenti di colonna B) Visibile Non identificata
Area 4448a 00134

Si tratta di alcuni resti di muratura, identificati all'interno di alcuni sondaggi della Soprintendenza Archeologica abbandonati da diverso tempo e coperti da erba e vegetazione spontanea.

20 x 3 m ca (dim.resti) Visibile Non identificata
Area 1235 00138 Area 1235: il terreno interessato dai sondaggi

La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili nel punto dove attualmente è in corso un sondaggio archeologico preventivo. Sono stati riportati alla luce i resti di una necropoli.

50 x 40 m ca Visibile Funeraria
Area 3755 00132 Area 3755: lo spargimento di frammenti fittili

Si tratta di una piccola area risparmiata dalle arature nella quale sono stati riconosciuti pochi frammenti fittili e abbondante materiale edilizio e tufo.
Visibili

10 x 4 m ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 4238 00184 Area 4238: l'edificio medievale

Si tratta di un edificio di origine medievale. Sono ancora visibili colonne di granito agli angoli e travature lignee sul lato destro; nel piano superiore è presente una finestrella, successivamente tamponata, con cornice in travertino.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa
Area 503 00159

Si tratta di due elementi architettonici: una colonna in granito di 1.90 x 85 cm e un probabile stipite in marmo di 1.40 x 43 cm con scanalature su di un lato. I resti sono parzilamente visibili perchè interrati all'interno dell'aiuola.
Visibili

28 x 12 m ca (dim.resti) Visibile Non identificata
Area 4918 00186 Area 4918: l'obelisco di Psammetico II che Augusto trasferì da Eliopoli nal Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare, attualmente localizzato in piazza di Montecitorio

Si tratta dell'obelisco di Psammetico II (594-589 a.C.) che Augusto trasferì da Eliopoli nel Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare; l'obelisco fu trasferito in piazza di Monte Citorio sotto Pio VI tra il 1789 e il 1792.

Dimensioni non rilevate Visibile
Area 2531 00153 Area 2531: la basilica di Santa Maria in Trastevere

Si tratta della basilica di S.Maria in Trastevere. Fondata secondo la tradizione da papa S.Callisto (titulus Callisti), sulla taberna meritoria dove sarebbe avvenuta nel 38 a.C.

Dimensioni non rilevate Visibile Culturale
Area 901 00151 Area 901: la torre all'interno di villa Guadalupe

Si tratta di una torre segnalata dalla Carta dell'Agro, profondamente ristrutturata, tanto da rendere irriconoscibili i tratti originali. E' visibile solo un tratto che sporge da un alto muro di recinzione.
Visibili ma non accessibili

10 x 6 m ca (dim. resti) Visibile Difensiva
Area 821p 00174 Area 821: il tratto P dell'acquedotto

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

1.4 Km ca (dim.lineari complessive) Visibile Idrica
Area 4664 00133 Area 4664: il terreno inaccessibile sottoposto a un vincolo archeologico

L'area è interessata da un vincolo archeologico relativo alla struttura denominata Grotte Celoni (Vincolo Archeologico D.M. 23.06.1986, legge 1089/39). Sono visibili due cisterne incorporate in un complesso abitativo moderno.

70 x 90 m ca (dim.area) Visibile Idrica
Area 4753a 00131 Area 4753: l'interno della trincea dove si è individuato del materiale tufaceo

Si tratta di una trincea (scavata probabilmente dalla Soprintendenza) all'interno della quale si notano frammenti di materiale tufaceo.
Visibili

60 x 6 m ca (dim.trincea) Visibile Non identificata
Area 674 00174 Area 674: i resti della villa all'interno del parco degli acquedotti

Si tratta di un'area molto vasta sulla quale insistono i resti della villa delle Vignacce.

200 x 160 m ca (dim.area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 2457a 00143 Area 2457: l'ingresso alla proprietà privata

La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale, parzialmente visibile dall'esterno della recinzione, e di materiale archeologico erratico (area 2457b).
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva
Area 1580 00143 Area 1580: panoramica del terreno su cui insiste la struttura

Si tratta di una struttura a pianta quadrata (4 x 4 m) che si sviluppa in altezza per 7,50 m ca. E' realizzata in laterizi e probabilmente presenta un'apertura sul lato N, che appare oggi in parte crollata.

4 x 4 m ca (dim. area) Visibile Abitativa, Produttiva
Area 2540 00153 Area 2540: il probabile edificio medievale

Si tratta di un edificio su due livelli, completamente intonacato, forse medioevale, di cui è visibile nella parte bassa, al centro della parete SE (tra i nn.12 e 13), una fila di 4.17 m ca di diatoni disposti per testa (7 blocchi di travertino, 2 di marmo e 2 di peperino).

34 m ca (dim.lineari) Visibile Abitativa
Area 3954 00186 Area 3954: il ponte neroniano

Si tratta dei resti del ponte Neroniano, di cui sono visibili blocchi, probabilmente di marmo, attribuibili ad uno dei piloni. Questo ponte era destinato a collegare il Campo Marzio con il Circo di Nerone e i Giardini di Agrippa.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Viaria
Area 821x 00178 Panoramica dei tratti 821XYZ

Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C..

1.4 km ca (dim. lineari complessive) Visibile Idrica
Area 1765 00133 Area 1765: il punto dove la Carta dell'Agro segnala l'ingresso di un cunicolo

Si tratta dell'ingresso di un cunicolo datato al I sec. d.C.; la struttura è coperta da tegole spioventi, di colore arancione chiaro, obliterate da un conglomerato di frammenti di tufo giallo, uniti a malta grigio-chiara.

40 cm ca (larghezza cunicolo) 85 cm ca (altezza cunicolo) Visibile Non identificata
Area 1316 00143 Area 1316: la collina detta Monte delle Grotte

La Carta dell'Agro indica in questo punto resti di muratura, ma in realtà si tratta di cunicoli e grotte.Si tratta di brevi tratti di cunicoli e grotte formatisi durante l'attività estrattiva di tufo che in questa zona è stata molto intensa dall'età romana (la zona è nota con il nome di Saxa Rubr

15 m ca (lunghezza del fronte della rupe dove insistono le presenze) Visibile Non identificata

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