| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4733 | 00128 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili, localizzata presso un campo in cui sono stati riportati alla luce, in seguito a lavori agricoli, numerosi resti di laterizi, ceramica comune da cucina, terra sigillata, ceramica a vernice nera e anfore, sparsi su tutta l'area e particolarmente concentrat |
150 x 120 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2612 | 00119 |
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Si tratta dei resti di due ambienti di forma rettangolare in muratura laterizia e conglomerato di tufo. Le pareti conservano tracce dell'originaria copertura a volta nelle imposte in conglomerato di tufo attualmente visibili lungo la parte terminale delle murature. |
10 x 10 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 754 | 00139 |
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Si tratta di un struttura in conglomerato cementizio composto da frammenti di tufo di colore rosso e giallo allettati in malta di colore grigio scuro. |
3.20 x 2.50 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 1587a | 00143 |
L’antico tracciato stradale, la tagliata stradale, le sepolture e i sepolcri segnalati dalla Carta dell’Agro in quest'area non sono più visibili. |
145 x 80 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata | |
| Area 821f | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
160 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 5210 | 00156 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un vincolo relativo ad antiche costruzioni. Gli unici resti che è stato possibile rilevare sono quindici basoli inglobati nella muratura esterna di un'edificio di proprietà privata. |
10 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 3733 | 00186 |
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Si tratta della chiesa di S.Maria in Monticelli, di antichissima origine (IV-VII), fu restaurata e consacrata da Pasquale II (1099-1118) e di nuovo nel 1143 da Innocenzo II. |
32 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Culturale |
| Area 820r | 00182 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza del percorso dell'Aqua Claudia, Anio Novus e Aquedotto Felice, in realtà si tratta dei resti dell'Aqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice consistenti in strutture in cementizio con paramento in laterizi. Condotta a Roma dal pretore Q. |
700 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1049 | 00188 |
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Si tratta di un'area sottoposta a recenti indagini da parte della S.A.R. e caratterizzata dalla presenza di un basso numero di frammenti di ceramica, laterizi e materiale edilizio. |
20 x 30 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4253 | 00166 |
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La Carta dell'Agro indica la presenza di rovine antiche e medioevali, oggi non più visibili. |
180 x 100 m ca (dim.base del poggio) 120 x 60 m ca (dim.cima del poggio) | Visibile | Non identificata |
| Area 1768 | 00143 |
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Si tratta di un'area segnalata dalla Carta dell'Agro per la presenza di una torre medievale del XII sec., denominata "Santa Maria", la cui struttura in calcestruzzo di selce misto a frammenti di marmo e laterizi, è parzialmente visibile sulla sommità di una collina. |
A) 7.70 x 7.70 m ca D) 14 m ca | Visibile | Non identificata, Difensiva |
| Area 4758 | 00131 |
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Si tratta di alcuni basoli non più in situ. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 821q | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 Km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica |
| Area 387c | 00143 |
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La proprietà comprende un casale moderno e gli edifici ad esso connessi, un probabile sepolcro e una struttura muraria antica. Tutti i resti sono posizionati su di una piccola altura, all'interno di un vasto giardino molto curato. |
220 x 120 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata, Culturale |
| Area 3742 | 00186 |
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Si tratta di un portico medioevale costituito da architrave in marmo decorato con palmette e protomi leonine, sostenuto da tre colonne di granito rosa, sormontate da capitelli ionici. |
6 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 5406 | 00154 |
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Si tratta della piramide fatta costruire da Caio Cestio Epulone, pretore, tribuno della plebe e membro del collegio dei Septemviri Epulones (organizzatori dei banchetti sacri o epulae). |
29.50 x 29.50 m ca | Visibile | Funeraria |
| Area 4805 | 00143 |
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Si tratta dei resti di una casa medioevale, risparmiati nella muratura stuccata moderna. Sono visibili i resti di una loggia costituita da due archi in mattoncini con colonnette e capitelli in marmo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1073 | 00155 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di resti di una villa, ma al momento della ricognizione sono state individuate soltanto scarse tracce di muratura in opera reticolata. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 2582 | 00143 |
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Si tratta dei resti di un tratto basolato pertinente probabilmente ad un diverticolo stradale che doveva collegare l'abitato di Tuscolo con quello di Fidene. La strada, risparmiata dalle nuove edificazioni, corre parallela al tracciato moderno di via di Tor Vergata (600 m ca ad O della stessa). |
900 x 2.60 m ca (dim.resti) | Visibile | Viaria |
| Area 4803 | 00186 |
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Si tratta di un frammento di statua noto con il nome di Pasquino, appartenuto ad un antico gruppo statuario, replica del celebre gruppo pergameno del 240-230 a.C., rappresentante Menelao che sorregge il corpo di Patroclo. |
1 x 1 m ca (dim.base statua) | Visibile | Non identificata |
| Area 3915 | 00143 |
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Si tratta di resti di muratura in cementizio e scaglie di selce disposti parallelamente al tracciato della via Anagnina. Le strutture, coperte dal muro di recinzione di un palazzo, sono probabilmente i resti di una fondazione di età romana. |
27 m ca (lunghezza misurabile in sezione) | Visibile | Non identificata |
| Area 780 | 00139 |
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L'area è relativa ai resti di una villa. All'interno dell'androne di un palazzo sono conservate due lastre, su cui sono apposti due lacerti della pavimentazione in opus sectile di una villa romana, rinvenuta durante i lavori per l'edificazione del palazzo. |
6.40 x 1.20 m ca (dim.resti) 78 cm ca (h muro in opera reticolata) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 821y | 00178 |
Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica | |
| Area 555 | 00177 |
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Si tratta di un complesso di strutture, di età romana, orientate N-S in opera reticolata, laterizia e quadrata, caratterizzate da ambienti ad esedra e pavimentazioni in bipedali e cocciopesto; è possibile individuare almeno due fasi nello sviluppo delle strutture. |
15 x 25 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 5417 | 00186 |
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Si tratta di due vasche di granito egizio provenienti dalla terme di Caracalla. Le vasche, di forma ovale, sono attualmente utilizzate come fontane. |
8 x 3 m ca | Visibile |




