Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort descending Funzione
Area 4438a 00143 Area 4438: la torre medievale

Si tratta di un complesso di epoca medioevale costituito da un recinto, munito di grossi contrafforti di contenimento, all'interno del quale sorge una torre che conserva tre piani di elevato e che è stata trasformata nella parte superiore con la costruzione di un tetto a doppio spiovente.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva, Difensiva
Area 5016 00188 Torre del Procoio Vecchio: ingresso (lato E), (De Rossi 1969, f.290)

Si tratta della torre medievale di Monteforte (detta anche di Procoio vecchio), in discreto stato di conservazione.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 2592a 00143 Torre dei SS. Quattro: visuale da SE, con ancora il palazzetto annesso, in una foto dell'Ashby dell'inizio del secolo (Quilici 1974, p.829, f.1865)

Si tratta di una torre, oggi inglobata ai margini di una zona fittamente urbanizzata, eccetto per la porzione NO dell'area che si affaccia su campi coltivati. La struttura è realizzata con blocchetti di tufo rosso e peperino, a ricorsi molto regolari.

6.7 x 5.7 m ca (dim.resti) Visibile Difensiva
Area 1095 00155 Area 1095: l'ingresso della grotta

Si tratta di una grotta ricavata all'interno di un banco di tufo il cui fronte ha un'altezza di 8 m ca. La grotta è poco visibile da via della Rustica a causa della folta vegetazione e occorre inoltrarsi per 4 m ca a N del ciglio della strada.

5 x 3 m ca (dim. ingresso grotta) Visibile Non identificata
Area 3716 00186 Area 3716: particolare della prua di nave

Si tratta dei resti della prua della nave allusiva alla triremi che trasportò il serpente del dio Esculapio da Epidauro a Roma. Della prua si conserva attualmente un tratto di muratura in blocchi di travertino, su cui è rappresentato il serpente arrotolato intorno al bastone di Esculapio.

8 m ca Visibile Non identificata
Area 4724 00128 Area 4724: il terreno presso il quale è stata individuata l'area di frammenti

Si tratta di un'area di frammenti fittili, composta da frammenti di materiale edilizio, visibile presso il ciglio stradale.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 463a 00143 Area 463: la torre-casale

La Carta dell'Agro indica la presenza in questa zona di un mausoleo oggi non più visibile (cfr area 463b).

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva, Abitativa, Produttiva
Area 1323 00189

Si tratta di un'area di spargimento di frammenti costituita da blocchi di basoli stradali, localizzati lungo il corso del fosso dell'Acquatraversa.

6 x 4 m ca (dim. resti) Visibile Non identificata
Area 3862 00118 Area 3862: il sepolcro visto da via di Gregna Sant'Andrea

Si tratta di un sepolcro di età romana, a pianta quadrangolare, realizzato in opera listata; l'edificio privo di copertura, presenta il paramento in buona parte crollato.

Dimensioni non rilevate Visibile Funeraria
Area 2607 00143 Area 2607: il Borgo di Ostia Antica

Si tratta del Borgo e del Castello di Ostia Antica di epoca medievale e rinascimentale. Il Borgo è circondato da una cinta muraria quadrangolare con due torri a pianta circolare sul lato E ed una rettangolare sul lato O.

120 x 160 m ca (dim. borgo) Visibile Abitativa, Difensiva
Area 804 00143

La Carta dell'Agro indica la presenza di una villa romana, che non è stato possibile verificare perchè all'interno di una proprietà privata recintata.
Non rilevabili/non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva
Area 400 00133 Area 400: pinnacolo dell'acquedotto Felice

La Carta dell'Agro segnala in quest'area un elemento storico-monumentale; si tratta di un pinnacolo dell'Acquedotto Felice, ben conservato, costituito da un dado quadrangolare di base, sopra il quale è posto un pilastro di sezione e base rettangolare, terminante a cuspide.

1.50 x 1.50 m ca (dim. resti) Visibile Idrica
Area 3737 00186 Area 3737: una porzione di muratura medievale al di sotto dell'intonaco del palazzo

L’area è relativa ad un risparmio di muratura medioevale, visibile al di sotto dell’intonaco (parzialmente crollato) di un palazzo. All’altezza del primo piano dell’edificio è conservata la muratura in tufelli di forma regolare.
Tipologia dell’edificio
Non identificabile

7 x 8 m ca Visibile Non identificata
Area 618a 00164 Area 618: le strutture dell'acquedotto Traiano-Paolo

Si tratta di una parte dell'acquedotto Paolo. L'acquedotto, costruito nel 109 a.C. per servire Trastevere, aveva le sorgenti vicino al lago di Bracciano: da qui giungeva al Gianicolo, dopo un percorso di 32.500 m.

350 m ca (dim.lineari) Visibile Idrica
Area 4906g 00143

All'interno di Villa Celimontana il giardino presenta vario materiale archeologico sistemato come decorazione della villa stessa. Il casino si trova sull'orlo di un terrapieno ed è fondato su sostruzioni moderne. All'ingresso O della villa sono presenti due colonne con base di marmo (D e E).

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5255 00166 Area 5255:  la torre medievale vista da via Castel di Leva

Si tratta di una torre medievale in cattivo stato di conservazione, realizzata in opera laterizia, con tamponamenti in blocchetti di travertino.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 4014 00143 Area 4014: il terreno dove è stata individuata l'area di frammenti fittili

Si tratta di un'area di frammenti fittili (soprattuto ceramica da mensa) e di alcuni basoli, non più in situ, probabilmente da riferirsi all'antico tracciato della via Tiburtina Valeria.
Visibili

90 x 60 m ca (dim.area frammenti) 6 x 6 m ca (dim.area basoli) Visibile Non identificata
Area 3748 00186 Area 3748: il campanile di età medievale con cortina originale

Si tratta della chiesa della Madonna del Divino Amore. Il campanile, di età medioevale, conserva la muratura originale in cortina laterizia. Sulla parete O, a livello del pianterreno, è visibile un arco con ghiera laterizia, in parte tagliato da una porta moderna.

12 x 15 m ca Visibile Culturale
Area 4762 00131 Area 4762: la trincea, condotta dalla Soprintendenza, in cui è emersa una struttura muraria in blocchetti di tufo

Si tratta di una serie di trincee, effettuate probabilmente dalla Soprintendenza, che hanno messo in luce un tratto di muro, realizzato in blocchetti di tufo. Si suppone che buona parte sia ancora interrata.
Visibili

125 x 60 m ca (dim.area) 39 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 5607 00184 Area 5607: il materiale archeologico erratico posti in una porzione dell'ospedale S.Giovanni

Al di sotto dell'ospedale S.Giovanni sono stati individuati resti archeologici relativi alla villa di Domizia Lucilla. Sono riconoscibili varie fasi della villa per la diversa messa in opera (reticolato e laterizi) delle strutture murarie che delimitano i vari ambienti.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva
Area 1217 00178 Area 1217: i blocchi di tufo

La Carta dell'Agro segnala la presenza di materiale archeologico erratico, oggi non più in situ. Si tratta di tre blocchi squadrati di tufo, spostati nel nuovo parcheggio dell'ippodromo.
Visibili ma non in situ

120 x 60 x 30 m ca (dim. area) Visibile Non identificata
Area 5341a 00143 Area 5341: il casale su via di Fioranello

La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale, visibile, e di un'area di frammenti fittili (area 5341b). L'allegato 'G' del Piano delle certezze (elenco dei beni certi della Carta dell'Agro-variante al piano regolatore generale), segnala invece, in questo stesso sito, una torre.

Dimensioni non rilevate Visibile Abitativa, Produttiva, Difensiva
Area 4165 00187 Area 4165: I resti visti da via Lucullo

Si tratta dei resti di un criptoportico, probabilmente appartenuti alla grande proprietà della villa di Sallustio (Horti Sallustiani), conservati per 50 m ca e in parte inglobati nel muro di recinzione E del palazzo sede dell'INA, lungo via Lucullo.

50 x 1.50 m ca (dim.resti) Visibile Abitativa
Area 3717 00143 Area 3717: la chiesa di San Bartolomeo

La chiesa sorge sull’antico tempio di Esculapio eretto nel 289 a.C.. La chiesa, costruita da Ottone III, subì alcuni interventi di ristrutturazione ad opera di Pasquale II (1113). Di essi resta attualmente la torre campanaria romanica a tre piani di trifore e bifore.

20 x 48 m ca Visibile Culturale
Area 666667 00143

des

12 Visibile Funeraria

Pages