| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4959 | 00143 |
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Si tratta di una colonna corinzia, scanalata, di marmo imezio che apparteneva alla Basilica di Massenzio nel foro. Oggi si trova su di un piedistallo moderno ed è sormontata da una statua bronzea rappresentante la Vergine con il Bambino. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Celebrativa |
| Area 4922 | 00187 |
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Si tratta di numerosi frammenti di materiale archeologico erratico costituito soprattutto da epigrafi funerarie in marmo, laterizi bollati e frammenti di marmo. Si vedono anche delle colonne di marmo scanalato con capitello poggiate lungo il lato E del cortile. |
16 x 8 m ca (dim.cortile) | Visibile | Non identificata |
| Area 3862 | 00118 |
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Si tratta di un sepolcro di età romana, a pianta quadrangolare, realizzato in opera listata; l'edificio privo di copertura, presenta il paramento in buona parte crollato. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 3659 | 00132 |
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Si tratta di un casale moderno (rinascimentale) con annessa torre a pianta quadrata. La torre è realizzata in blocchetti di tufo rosso e presenta ammorsature in laterizio. |
12 x 12 m ca (dim.torre) 40 x 12 m ca (dim.casale) | Visibile | Difensiva |
| Area 156bc | 00187 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
50 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 3844 | 00143 |
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Si tratta del porto di Traiano che, progettato come completamento e ampliamento del precedente bacino portuale di Claudio, fu inaugurato nel 112 d.C.. |
930 x 900 m ca (dim.resti) | Visibile | Produttiva, Viaria |
| Area 4697 | 00128 |
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All'interno di una recinzione accessibile da via di Cefalonia, sono visibili i resti di una villa romana costituti da strutture murarie in opera reticolata e i resti di tre ambienti in opera latarizia adiacenti tra loro. L'ambiente più a S, a pianta ovale, misura 8.50 x 3.10 m ca. |
340 x 340 m ca (dim.area recintata) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 2666 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala una villa di età romana. Le strutture murarie visibili sono tutte realizzate in opera lateriazia. La villa è costituita da una parte residenziale e da una parte rustica di cui si riconoscono il magazzino con i dolia e la cella vinaria. |
80 x 80 m ca (dim. area) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 1765 | 00133 |
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Si tratta dell'ingresso di un cunicolo datato al I sec. d.C.; la struttura è coperta da tegole spioventi, di colore arancione chiaro, obliterate da un conglomerato di frammenti di tufo giallo, uniti a malta grigio-chiara. |
40 cm ca (larghezza cunicolo) 85 cm ca (altezza cunicolo) | Visibile | Non identificata |
| Area 3737 | 00186 |
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L’area è relativa ad un risparmio di muratura medioevale, visibile al di sotto dell’intonaco (parzialmente crollato) di un palazzo. All’altezza del primo piano dell’edificio è conservata la muratura in tufelli di forma regolare. |
7 x 8 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 157p | 00185 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
1.50 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 2543 | 00153 |
Si tratta di una probabile casa medioevale oggi su due livelli, completamente intonacata, di cui è visibile la parte inferiore dell’angolo E, costituita da cinque blocchi di travertino e due di tufo. |
6 x 10 m ca | Visibile | Abitativa | |
| Area 5054 | 00143 |
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Si tratta di una torre, realizzata in blocchetti di selce ed ampiamente restaurata, e del casale 'la Castelluccia', ampiamente restaurato e sviluppato su due piani. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva, Abitativa, Produttiva |
| Area 4970 | 00182 |
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Si tratta di una struttura, priva di cortina, di cui resta visibile il conglomerato interno. Tale struttura presenta lungo il suo lato settentrionale un'apertura, attualmente chiusa da un cancello, che conduce ad uno stretto tunnel con paramento in opera reticolata. |
40 x 50 cm ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4311a | 00143 |
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Si tratta di basoli, non in situ, e di tessere di mosaico. Su tutta l'area compresa nel vincolo B è riscontrabile la presenza di frammenti di laterizi, marmi e materiale edilizio antico (tufo, selce). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1505 | 00131 |
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Si tratta dei resti di un ponte di epoca romana, ad un fornice, in opera laterizia, in completo stato di abbandono, parallelo al ponte moderno utilizzato per l'attraversamento del fosso di Marco Simone. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 156f | 00153 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 3964 | 00143 |
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L’area è relativa ad un arco laterizio di II secolo a.C. detto arco di S.Lazzaro, il cui nome richiama la cappella medioevale esistente in questo stesso luogo fino al 1800. |
12 x 6 m ca | Visibile | Celebrativa |
| Area 4483 | 00143 |
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Si tratta di una vasta area attualmente recintata ed attualmente oggetto di indagini archeologiche. All'altezza del Km.2 della via Prenestina nuova sono visibili i resti del santuario di Giunone Gabina, ricostruito verso la seconda metà del II secolo a.C. |
1 x 1.2 Km ca (dim.parco archeologico) | Visibile | Difensiva |
| Area 4622 | 00134 |
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Si tratta di un sepolcro che presenta il lato SO costruito con grandi blocchi di tufo dai lati irregolari. La sommità si presenta coperta di vegetazione che impedisce di vedere la copertura della struttura. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria |
| Area 4905i | 00185 |
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Si tratta di alcune arcate pertinenti all'acquedotto Neroniano, costruito tra il 54-68 d.C. e restaurato sotto Settimio Severo (193-211 sec. d.C.), che portava l'acqua alla residenza del Palatino. |
130 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 5608 | 00153 |
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Si tratta di alcune porzioni di strutture murarie in opera laterizia e in blocchetti di tufo, in pessimo stato di conservazione. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 337 | 00133 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili costituita da pochissimi frammenti di laterizi. |
280 x 430 m ca (dim.area desunte dalla Carta dell'Agro) | Visibile | Non identificata |
| Area 2169 | 00169 |
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Si tratta di un antico casale ristrutturato di recente ed abitato, che possiede sul retro una torre medioevale a base quadrangolare, con paramento piuttosto disomogeneo in scaglie di selce e marmo, la cui parte superiore è crollata. |
80 x 80 m ca (dim. area) | Visibile | Difensiva, Abitativa, Produttiva |
| Area 4631 | 00134 |
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Lungo il percorso del fosso della Torre sono visibili alcuni basoli e alcuni resti di una muratura a pianta pseudo circolare, in parte sommersi dall'acqua che scorre all'interno del fosso. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |




