| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 251o | 00172 |
Si tratta di una porzione del percorso dell'Aqua Alexandriana. L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
750 m ca (lunghezza lineare) | Visibile | Idrica | |
| Area 2619 | 00121 |
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Si tratta della Torre di San Michele, costruita per ordine di Papa Pio V, su progetto di Michelangelo, tra il 1560 e il 1568. |
36 x 36 m ca (dim.area) 18 m ca (lato torre) 18 m ca (h torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 59 | 00141 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro a pianta circolare in opera listata in cui si riconoscono, nella parte superiore, alcune nicchie. |
12 m ca (dim.lineari area) + 6.50 m ca (h resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 344 | 00133 |
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Si distingue un tratto di muratura, di età romana, lungo 2.90 m ca, di cui è visibile, per un'altezza di circa 60 cm, solo la facciata meridionale in opera reticolata; sono ancora in situ pochi cubilia di tufo giallo e rosso, ma le impronte negative sono ben evidenti nella malta di colore grigio- |
2.90 m ca (dim.lineari resti in opera reticolata) 7 m ca (dim.lineari resti in blocchetti di tufo) | Visibile | Non identificata |
| Area 156am | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 3791 | 00143 |
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Si tratta di un'area interessata da recenti indagini da parte della S.A.R. per lavori preventivi alla nuova viabilità e all'Alta Velocità. I lavori edilizi insistono in una vasta area compresa tra in fosso di Ponte di Nona ed il fosso dei Ponzoni. |
120 x 60 m ca (dim. area) | Visibile | Funeraria, Non identificata |
| Area 1028 | 00156 |
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Si tratta di una porzione di muratura di cui resta visibile unicamente un tratto di conglomerato in scaglie di selce e malta grigia. |
1 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4678 | 00133 |
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Si tratta d un'area di frammenti di ceramica e laterizi di piccole dimensioni. Quilici ha individuato in quest'area frammenti di marmo bianco, spezzoni di tufo e selce, frammenti di tegole, ceramica sigillata riferibili ad età imperiale. |
20 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1579 | 00143 |
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Sono state individuate due canalette, in opera laterizia, riconoscibili per 1.70 m ca di lunghezza e larghe 90 cm ca, rivestite in cocciopesto idraulico e convergenti verso il letto del fosso della Cecchignola. |
220 x 60 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata, Idrica |
| Area 580 | 00143 |
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In un'area lungo la Prenestina, corrispondente al III miglio, si estende una delle più grandi ville del suburbio di Roma. In essa sono stati identificati i praedia appartenuti ai Gordiani, l'effimera dinastia che governò l'impero tra il 238 e il 244. |
A) 13 m ca (diametro mausoleo) A-B) 95 x 50 m ca (dim. area) D) 22 x 18 m ca (dim.resti di cisterna) E) 40 x 30 m ca (dim.aula ottagonale) H) 21.80 m ca (lato cisterna) | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 4642 | 00134 |
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Si tratta di due capitelli, molto rovinati, probabilmente di diversa fattura, su cui sono visibili decorazioni a foglie d'acanto, utilizzati a scopo ornamentale. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4910 | 00182 |
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Si tratta di un rudere noto con il nome di Tempio di Venere e Cupido, anche se non deve trattarsi di un tempio ma di un'aula basilicale absidata su uno dei lati brevi. |
100 x 45 m ca (dim.resti) | Visibile | Culturale |
| Area 157n | 00153 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
6-7 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 710 | 00182 |
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Si tratta dei resti di muratura di una cisterna, di età romana, costituiti da un basamento in conglomerato di scaglie di selce e malta di colore viola. Il basamento è coperto da uno strato di circa 8-10 cm di malta idraulica (cocciopesto). |
13.60 x 1.60 m ca | Visibile | Idrica |
| Area 120 | 00196 |
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Si tratta di due cippi miliari in travertino, entrambi di cm 50 x 50, con la parte superiore semicircolare. Nel fronte riportano la scritta: |
1 x 2 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1043 | 00188 |
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Si tratta di un'area di frammenti di selce e di materiale edilizio. |
30 x 30 m ca (dim.area frammenti) | Visibile | Non identificata |
| Area 4688 | 00133 |
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Si tratta di un'area di materiale fittile di cui sono stati rilevati pochi frammenti a causa della presenza di terreno dilavato che ha obliterato l'originaria superficie. |
70 x 50 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4116 | 00185 |
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Si tratta dei resti di un acquedotto interpretati tradizionalmente come pertinenti all’Aqua Iulia, ma da riferirsi probabilmente all’Aqua Claudia e all’Anio Novus. |
35 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1811 | 00169 |
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Si tratta dei resti del cosiddetto sepolcro della 'Mummia di Grottarossa', rinvenuto nel 1964, il cui sarcofago, con il corredo della celebre mummia, è attualmente conservato al Museo Nazionale Romano. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria, Viaria |
| Area 1332 | 00143 |
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Si tratta dei resti di un tratto basolato appartenuto molto probabilmente all'antico tracciato della via Cassia. |
10 x 2 m ca (dim. resti) | Visibile | Viaria |
| Area 4658 | 00133 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili composta soprattutto da ceramica, laterizi e intonaco. |
70 x 70 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4635a | 00134 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili, di cunicoli e di un fontanile che non è stato possibile verificare (area 4635b). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 3709b | 00143 |
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Sono oggi visibili, appena affioranti dalle acque del Tevere, quelli che probabilmente sono i resti delle banchine in travertino del Porto di Ripa Grande. |
36 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Produttiva, Viaria |
| Area 4701 | 00128 |
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La Carta dell'Agro segnala in questa zona la presenza di una villa romana che al momento della ricognizione non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 2381 | 00143 |
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Si tratta di resti di strutture, ortogonali tra di loro, che affiorano lungo la strada sterrata con ogni probabilità da riferirsi al sepolcro segnalato dalla Carta dell'Agro. Intorno alle strutture in questione si notano frammenti di materiale edilizio e frammenti di basoli in selce. |
50 x 20 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria, Non identificata |




