| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 948 | 00155 |
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Si tratta dei resti di una torre medioevale fortificata, denominata Tor Sapienza. |
21 x 21 m ca (dim.area recintata) 6 m ca (h torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 2537 | 00153 |
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Si tratta di una probabile casa medievale, di cui è visibile, sulla parete NO, prospiciente via di S.Cecilia, una bifora trecentesca con colonnina tortile al centro. Sulla parete SO è conservato un tratto di muratura in opera laterizia delle dimensioni di 3 m ca di lunghezza x 90 cm di altezza. |
9 x 12 m ca | Visibile | Abitativa |
| Area 156bf | 00198 |
Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
110 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva | |
| Area 4470 | 00128 |
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Si tratta di una piccola area di frammenti fittili (in prevalenza anfore e materiale da costruzione), ben distinguibili all'interno di un campo arato di recente. |
50 x 30 m ca (dim.area recintata) | Visibile | Non identificata |
| Area 4225 | 00184 |
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Si tratta della cosidetta Torre del Grillo, eretta nel secolo XIII dai Carboni e passata nel '600 ai Marchesi del Grillo; questi vi aggiunsero la scritta sul coronamento ("ex Marchione de Grillis"). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 5055 | 00143 |
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Si tratta del casale la Merluzza, completamente ristrutturato ed abitato, e di una torre medioevale, anch'essa ampiamente ristrutturata e ricoperta da edera. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva, Abitativa, Produttiva |
| Area 703 | 00179 |
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Si tratta di tre strutture, di cui una (quella posta più ad E) sicuramente riferibile ad un sepolcro; circa le restanti strutture, a causa del cattivo stato di conservazione, non è possibile fornire ulteriori dettagli. |
46 x 40 x 48 m ca (dim. area) A) 5.25 x 4 m ca (dim. resti) B) 5 x 1.20 m ca (dim. resti) C) 3 x 0.65 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 347a | 00169 |
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Si tratta di resti di muratura visibili a 2 m ca dal piano di posa dei binari ferroviari; si riesce ad identificare un tratto di muratura lungo 4 m ca in opera listata, realizzata con blocchetti di tufo giallo alternati a filari laterizi di colore arancione. |
4 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 1654 | 00188 |
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Si tratta dei resti di un'antico tracciato stradale, rinvenuti durante sondaggi effettuati dalla Sprintendenza Archeologica. I resti sono visibili all'interno di tre saggi: in quello più a N sono visibili i resti di una strada lunga 3 m ca in grosse scaglie di peperino. |
40 x 20 m ca (dim. area) | Visibile | Viaria |
| Area 2545 | 00153 |
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Si tratta di una torre, oggi trasformata in palazzo, di cui è visibile, sulla parete E, a 4 m ca dall’angolo SE, la cortina in opera laterizia. Sulla stessa parete sono, inoltre, visibili le buche per le travature lignee tamponate. |
9 m ca (dim.lineari) | Visibile | Difensiva |
| Area 156m | 00153 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1046 | 00188 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro in conglomerato cementizio, costituito da scaglie di tufo giallo allettate con malta grigia ricca di pozzolana. E' probabile che si tratti di un sepolcro a torre. |
3 x 3 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 1340d | 00189 |
Si tratta di parte del tracciato antico della via Flaminia, ai cui margini sono presenti tre sepolcri (area 1340a, b, c) noti con il nome di 'mausolei di Grottarossa', databili tra la fine della repubblica e l'inizio dell'impero. |
300 x 100 m ca (dim.area) | Visibile | Viaria | |
| Area 4163 | 00187 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro a dado, rinvenuti durante i lavori di demolizione di porta Salaria (1871) all'interno della torre orientale e collocati in seguito in una posizione più arretrata, tra il tratto interno delle mura Aureliane, via Piave e via Sulpicio Massimo. |
5 x 4 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 4759a | 00131 |
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Si tratta di basoli non più in situ. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1206 | 00155 |
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"Sulla destra del fosso di Tor Tre Teste sorge la rovina di una torre medioevale di tufelli, un tempo posta proprio sull'estrema propaggine della collina compresa tra il fosso ricordato e quello di Tor Bella Monaca. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1904 | 00189 |
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Si tratta di un'area piuttosto ampia di spargimento di frammenti fittili. |
1600 mq ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 1006 | 00139 |
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Si tratta dei resti di strutture murarie localizzati all'interno di un'area sottoposta a vincolo archeologico, chiamata "Villa Faonte", visibili dall'esterno della recinzione che la delimita. La struttura meglio visibile è situata al termine di via Passo del Turchino, prospiciente alla strada. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 1691 | 00189 |
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Il Castello della Crescenza per una sua parte è sede dell'Ambasciata dell'Ecuador presso la Santa Sede, mentre la restante parte è abitata dagli attuali proprietari. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 157a | 00153 |
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Si tratta di una porzione delle mura Serviane. La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
42 m ca (dim. lineari desunte da Coarelli 1997, p.22) | Visibile | Difensiva |
| Area 1060b | 00171 |
Si tratta del forte Prenestino, ex zona militare, risalente alla fine del 1800, dotato di bastioni di fortificazione sui quattro angoli. |
350 x 160 m ca (dim.forte) | Visibile | Difensiva | |
| Area 4905d | 00184 |
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Si tratta dei resti di un pilone dell'acquedotto neroniano, costruito dall'imperatore come diramazione dell'acquedotto Claudio per alimentare la Domus Aurea e il ninfeo posto sul lato orientale del tempio del divo Claudio. |
7 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 5224 | 00143 |
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Si tratta di una tagliata stradale ricavata nel banco naturale di tufo. La tagliata è ancora utilizzata dal moderno tracciato di via Casale S.Nicola. |
150 m ca | Visibile | Viaria |
| Area 4517 | 00123 |
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Si tratta dei resti di un sepolcro a pianta quadrata. La struttura è realizzata in cemento e scaglie di tufo e selce. La pareti risultano fortemente degradate e non permettono una accurata lettura delle superfici verticali. |
3,5 x 3,5 m ca | Visibile | Funeraria |
| Area 5407 | 00143 |
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Si tratta dell'obelisco Lateranense, realizzato in granito rosso, il più antico ed il più alto degli obelischi presenti a Roma. Fu innalzato in Egitto, dai faraoni Thutmosi III e Thutmosi IV nel XV secolo a.C., davanti al tempio di Ammon a Tebe. |
31 m ca (dim.lineari resti) | Visibile |




