| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 4156 | 00198 |
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Si tratta dei resti di un colombario e di parte di un'epigrafe in travertino con iscrizione su due righe, leggibile solo in parte. L'epigrafe (90 x 45 cm) è inserita nel muro destro della rampa di accesso al garage di via Po 19. |
5 x 5 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 1905 | 00189 |
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Si tratta di un cunicolo ricavato nel banco di tufo, con un ingresso che misura 4 x 3 m ca. Il tratto interno prosegue in direzione N per 4 m ca, non è stato possibile individuare il tratto successivo perché l'ingresso è parzialmente ostruito da alberi e folta vegetazione. |
4 x 3 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 821a | 00181 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 2506 | 00143 |
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La basilica di S.Cecilia fu edificata da Pasquale I (817-824). Alla fine del XII secolo-inizio XIII, ad essa furono aggiunti il portico, il campanile e l’ala destra del convento con il chiostro. Nei secoli successivi furono effettuati numerosi restauri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Culturale |
| Area 555 | 00177 |
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Si tratta di un complesso di strutture, di età romana, orientate N-S in opera reticolata, laterizia e quadrata, caratterizzate da ambienti ad esedra e pavimentazioni in bipedali e cocciopesto; è possibile individuare almeno due fasi nello sviluppo delle strutture. |
15 x 25 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 5410 | 00186 |
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Si tratta di una scultura raffigurante una gatta, reimpiagata come elemento ornamentale nella cornice di Palazzo Grazioli. |
60 x 60 cm ca | Visibile | Non identificata |
| Area 5277a | 00132 |
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Si tratta di una struttura in opera reticolata e cementizio, probabilmente da riferirsi ad una cisterna. Si notano resti di materiale appartenenti alla struttura sparsi nell'area circostante. La Carta dell'Agro segnala inoltre la presenza di resti di una villa di età romana (area 5277b). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 4223 | 00184 |
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Si tratta di blocchi di tufo di Grotta Oscura, probabilmente relativi a una parte delle Mura Serviane andata distrutta. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 5267 | 00132 |
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Si tratta di una tagliata stradale ancora percorribile. |
7 m ca (larghezza tagliata) | Visibile | Viaria |
| Area 821l | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
15 m ca (dim.lineari) | Visibile | Idrica |
| Area 2637 | 00143 |
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Si tratta di una grande basilica cimiteriale cristiana a pianta longitudinale allungata, orientata SO-NE, con abside semicircolare e preceduta da un nartece che si impiantò, distruggendolo, su un complesso cimiteriale preesistente costituito da mausolei abbandonati di età imperiale. |
50 x 150 m ca (dim. area) 43.30 x 16.20 m ca (dim. resti basilica) | Visibile | Culturale, Funeraria |
| Area 581 | 00133 |
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Per quello che è possibile vedere dalle vie d'accesso (unici punti di osservazione della struttura), della torre rimane parte dell'alzato della parete SO (4-5 m ca di lato x 3-4 m ca di altezza) ed una minima porzione della parete SE. |
5 x 5 m ca (dim.resti) 3-4 m ca (h resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 2437 | 00188 |
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Si tratta di una struttura con paramento in opera laterizia, addossata alla facciata SE della chiesa identificata come area 3123. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4272 | 00166 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un'area di frammenti fittili che è stato possibile verificare solo parzialmente. |
50 x 20 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 2259 | 00128 |
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Si tratta dei resti di una torre medievale situata all'interno di un'area recintata dove si stanno svolgendo lavori di urbanizzazione da parte del Consorzio di Miglioria Fondiaria Vallerano. |
7 x 10 m ca (dim. resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 821t | 00178 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
1.4 Km ca (dim.lineari complessive) | Visibile | Idrica |
| Area 619 | 00165 |
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Si tratta di una vasca di compensazione per l'acquedotto Paolo, e si trova all'interno del casale adiacente al distributore di benzina da dove inizia la parte visibile dell'acquedotto (cfr. area 618). |
3 x 2 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 1764 | 00133 |
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Si distingue un tratto di pavimentazione lungo 32.38 m ca, di età romana, in cocciopesto; durante la ricognizione effettuata da Quilici agli inizi degli anni settanta, i resti sono stati individuati e segnalati per 5 m di lunghezza (Quilici 1974, p.711). |
32.38 m ca (dim.lineari resti) 28 cm ca (spessore resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 3715 | 00186 |
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Il ponte Fabricio, noto anche come ponte dei Quattro Capi, fu costruito nel 62 a.C. dal Curator Viarum Lucio Fabricio, per unire la riva del Campo Marzio all’isola Tiberina. Il conglomerato è realizzato in blocchi di tufo e peperino, il paramento in lastre di travertino. |
62 x 5.50 m ca (dim.desunte da Coarelli 1993, p.407) | Visibile | Viaria |
| Area 1478 | 00143 |
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Si tratta di due strutture murarie in opera reticolata: della prima, quella più vicino all'incrocio tra via di Grotta Perfetta e via Calderon de la Barca, si conservano due setti murari disposti perpendicolarmente, appartenenti originariamente ad una struttura rettangolare. |
1.90 x 4.10 m ca (dim.area complessiva) 1.10 m ca (dim. resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 27 | 00136 |
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Si tratta del casale settecentesco noto come "Villa Ciocci", sul cui lato N è visibile una torre, in corso di restauro, denominata, dal cartello affisso sul cancello, come 'torre della luna'. La torre, non segnalata dalla Carta dell'Agro, non sembra essere di epoca medievale. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva, Difensiva |
| Area 3731 | 00143 |
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Si tratta dell’arco dei Cenci, che sul lato posteriore, quello di NE, presenta una decorazione in stucchi del ‘500. Sul fianco sinistro è conservato un piccolo tratto della ghiera laterizia. L’arco si imposta su due piedritti di travertino. |
5 m ca (luce dellÆarco) | Visibile | Celebrativa |
| Area 668 | 00174 |
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Si tratta dei resti di un ninfeo in cattivo stato di conservazione. La struttura è localizzata in una piccola area recintata adiacente ad un condominio situato all'angolo tra viale Giulio Agricola e via Spurio Cassio. Si riconosce solamente parte della struttura (in particolare i lati SE e NE). |
80 mq ca (dim.area) | Visibile | Idrica |
| Area 3861 | 00118 |
Si tratta di un'area di frammenti fittili, rinvenuta ai margini del ciglio stradale, in una porzione di terreno compresa tra la strada e un campo coltivato e inaccessibile. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata | |
| Area 1816 | 00189 |
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Si tratta di un nucleo parallelepipedo di tufo e malta di colore grigio probabilmente da riferirsi ai resti di un mausoleo a torre (Touring 1993, p. 347). |
2.70 x 1.60 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |




