| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 942 | 00155 |
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Si è individuato un piccolo cantiere archeologico, probabilmente funzionale ad una indagine preventiva ai lavori di sistemazione della ferrovia, parallela a via Collatina. Nel cantiere sono visibili i resti di una necropoli di età romana, costituita da sepolture ad inumazione in fossa terragna. |
70 x 30 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 1151 | 00165 |
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L'area di frammenti fittili segnalata dalla Carta dell'Agro è composta da uno spargimento di frammenti di ceramica comune e materiale edilizio (tufo, laterizi) che sembra provenire da un muretto di confine edificato in blocchetti di tufo e laterizi, peraltro costituente la parte emergente dell'ac |
200 x 100 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 521a | 00172 |
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Si riconosce una struttura muraria a pianta quadrata, realizzata in blocchetti molto irregolari di tufo e scaglie di selce tagliate in maniera disomogenea. Il paramento è legato da conglomerato cementizio, che in molte porzioni della muratura risulta esposto a seguito del crollo del paramento. |
8 x 8 m ca (mausoleo) 10 x 12 m ca (area circostante recintata) | Visibile | Non identificata |
| Area 2539 | 00153 |
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Si trtta di probabile casa medioevale completamente intonacata, tranne che nella sua parte inferiore, dove è visibile la muratura in opera laterizia. In corrispondenza dell’angolo E è conservata una colonna marmorea paracarro e, alla sua sinistra, un blocco di travertino. |
7 x 10 m ca | Visibile | Abitativa |
| Area 251h | 00133 |
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L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località 3 km a N del paese di Colonna. |
1000 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4677a | 00133 |
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Si tratta di una vasta area localizzata a ridosso del fosso del Cavaliere dove sono stati individuati scarsi frammenti di basoli stradali e cinque blocchi interi di basoli probabilmente riferibili all'antico tracciato stradale segnalato dalla Carta dell'Agro 60 m ca a NE dell'area in questione. |
100 x 100 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 701 | 00183 |
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Si tratta di una cisterna, di età romana, in conglomerato di selce con malta di colore grigio. Della struttura, in gran parte interrata, è visibile solo l'angolo SE. La parte orientale conserva un attacco di arco (riferibile ad un passaggio o ad una copertura). |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 448 | 00135 |
La Carta dell'Agro segnala la presenza di una necropoli che non è stato possibile verificare. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Funeraria | |
| Area 1407 | 00178 |
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I resti consistono in un basamento di forma rettangolare, coperto in parte da vegetazione, che si eleva qualche centimetro al di sopra del piano di calpestio. |
10 x 5 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 156i | 00153 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 156ad | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 5262 | 00132 |
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Si tratta di una tagliata stradale solo parzialmente visibile. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Viaria |
| Area 251p | 00132 |
L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località 3 km a N del paese di Colonna. La porzione dell'acquedotto alessandrino compreso in questo foglio è visibile all'interno della tenuta di Torre Angela. |
270 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Idrica | |
| Area 4763b | 00131 |
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Si tratta di un ambiente a pianta rettangolare all'interno del quale si notano (addossate alla parete O) due piccole scalinate poste una di fronte all'altra, una composta da tre scalini, l'altra da quattro. |
10.40 (EO) x 8.60 (NS) m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 5423 | 00143 |
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Si tratta dell'abbazia delle Tre Fontane a cui si accede da via delle Acque Salvie. A 50 m ca dall'ingresso si raggiunge il cosiddetto 'arco di Carlo Magno' risalente all'VIII secolo, all'interno del quale sono ancora in parte visibili i dipinti del XII secolo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata, Abitativa, Culturale |
| Area 156ao | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica, Difensiva |
| Area 4450 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza del complesso di Tor Chiesaccia, di un'area di frammenti fittili e di un fontanile. Sono visibili i resti di una torre medievale realizzata in blocchetti di tufo, della quale si conservano, non interamente, i lati N, E ed O. |
Visibile | Difensiva | |
| Area 4905h | 00184 |
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Si tratta di resti relativi all'acquedotto neroniano, consistenti in arcate in opera laterizia, alcune tamponate in epoca successiva. |
103 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 2447 | 00137 |
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Si tratta di una trincea relativa ad un sondaggio preventivo effettuato dalla Soprintendenza, ora colma di acqua e completamente invasa dalla vegetazione. Intorno all'area, in prossimità della recinzione, è stato possibile notare una notevole quantità di frammenti fittili. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 156bc | 00187 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
50 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4603 | 00133 |
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Si tratta di un'area di frammenti fittili in cui si riconoscono solo pochi frammenti di ceramica comune. |
65 x 25 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 259 | 00181 |
La Carta dell'Agro segnala il passaggio dell'aqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice (area 820m e 820n); è possibile scorgere, a notevole distanza, una struttura che potrebbe ricollegarsi alla segnalazione della Carta dell'Agro. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica | |
| Area 157p | 00185 |
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La costruzione delle più antiche mura urbane è tradizionalmente attribuita al re di Roma Servio Tullio (metà del VI sec.a.C.); la lunghezza di queste mura era di quasi 11 Km: entro di esse era inclusa una superficie di circa 426 ettari. |
1.50 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 756 | 00179 |
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L’area è relativa al colombario di Pomponius Hylas; il colombario, datato al periodo compreso tra il principato di Tiberio e di Nerone (14-68 d.C.), è costruito in opera cementizia rivestita di mattoni. |
"Sulla destra si apre lÆambiente rettangolare del colombario, scavato in parte nella roccia (misure 4 x 3 m ca)" (Coarelli 1997, p.361). | Visibile | Funeraria |
| Area 2466 | 00118 |
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Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare, realizzata in conglomerato cementizio misto a scaglie di tufo e selce. La muratura non è molto visibile perché coperta da vegetazione rampicante. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |




