| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 52 | 00178 |
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"L'attuale parco detto 'delle tombe latine' costituisce uno dei pochissimi settori della via che ha conservato, in mezzo ad uno dei più squallidi quartieri della periferia romana, il suo aspetto originario" (Coarelli 1993, p.138). Ciò si deve agli scavi eseguiti negli anni 1857-58 da un privato. |
460 x 50 m ca (dim.area) | Visibile | Funeraria |
| Area 945 | 00155 |
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L'area è interessata dalla presenza di un tratto emergente dell'acquedotto dell'Aqua Virgo. L'acquedotto fu creato da Agrippa nel 19 a.C. |
548 x 1.70 m ca (dim.resti) 11 x 10 m ca (dim.epigrafe) | Visibile | Idrica |
| Area 1986 | 00199 |
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All'interno della villa affiorano scaglie di selce probabilmente riferibili ad un antico tracciato. I resti si trovano in un punto della villa dove, essendo fitta ed incolta la vegetazione, non è stato possibile trovare alcun punto di riferimento per una più precisa localizzazione. |
30 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Viaria |
| Area 251o | 00172 |
Si tratta di una porzione del percorso dell'Aqua Alexandriana. L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna. |
750 m ca (lunghezza lineare) | Visibile | Idrica | |
| Area 4612 | 00133 |
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Si riconoscono frammenti fittili in un piccolo bosco di pini e la visibilità di tali frammenti è limitata dalla presenza di folta vegetazione. I frammenti sono visibili in quantità maggiore nella zona più ad E dell'area (6 x 3 m ca). Il Quilici identifica l'area come 'villa rustica'. |
120 x 10 m ca (dim.area) | Visibile | Non identificata |
| Area 702 | 00183 |
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Si tratta di una struttura muraria, di età romana, in conglomerato cementizio di tufo giallo e malta grigia nella parte inferiore, in scaglie di selce e malta grigia in quella superiore. |
20 x 3.70 m ca | Visibile | Idrica |
| Area 2524 | 00153 |
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Si tratta di una casa medioevale, a due livelli, con scalinata esterna di accesso al piano superiore. Sul lato esterno della scala è visibile un tratto della muratura medioevale in opera laterizia con scarsi frammenti di marmo. |
8 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Abitativa |
| Area 156am | 00185 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1614a | 00173 |
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Si tratta di uno dei due sepolcri segnalati dalla Carta dell'Agro. Si è identificato, sebbene molto coperto dalla vegetazione, un colombario in laterizio a tre piani che non presenta interventi di restauro recenti e che si trova in cattive condizioni. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 4617 | 00143 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di tracce di una villa di età romana. Durante la ricognizione si è potuto individuare un ambiente voltato in opera laterizia parzialmente interrato. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Produttiva |
| Area 2610a | 00119 |
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All'interno del Parco dei Ravennati è visibile un tratto basolato di cui si conservano, lungo il lato N, due file di basoli in situ e, lungo il lato S, un'unica fila. |
50 m ca (dim.lineari tratto basolato) | Visibile | Viaria |
| Area 156an | 00143 |
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Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 2533 | 00153 |
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Si tratta di due lati di una struttura muraria, di cui quello NE, in opera laterizia nella parte inferiore e in opera saracena nella parte superiore, di 2 m ca; mentre quello NO è visibile solo nella sua parte interna. |
4 x 2 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 156bb | 00187 |
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Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
75 m ca (dim. lineari resti) | Visibile | Difensiva |
| Area 4420 | 00041 |
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Si conservano 3 frammenti di basoli probabilmente appartenenti ad una crepidine stradale, presumibilmente le uniche tracce dell'antico tracciato indicato dalla Carta dell'Agro ed oggi certamente ricoperto dall'attuale manto stradale di via Valle Caia. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 820i | 00174 |
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Si tratta dei resti dell' aqua Marcia, ancora consistenti. L'acqua Marcia, condotta a Roma dal pretore Q. |
650 m ca (lunghezza resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4644 | 00143 |
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Si tratta di una torre medioevale, facente parte del sistema di fortificazioni colonnesi della zona. Fonti bibliografiche attestano che la torre fu costruita alla fine del XII secolo da Gilido Carbonis e sarebbe appartenuta prima ai Colonna e poi ai Molara. |
8 x 20 m ca | Visibile | Non identificata, Difensiva |
| Area 3655 | 00132 |
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Si tratta di una fonte, scavata all'interno del banco di tufo, e successivamente monimentalizzata con una struttura a guisa di mezzaluna. |
6 x 2 m ca (dim.resti) | Visibile | Idrica |
| Area 321b | 00133 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un casale (area 321a) e di un'area di frammenti fittili, di cui risultano visibili solo pochissimi frammenti di laterizi e ceramica di epoca romana. |
70 x 30 m ca (dim. area frammenti) | Visibile | Non identificata |
| Area 1371 | 00177 |
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All'interno del parco archeologico labicano, in corso di realizzazione da circa due anni, sono visibili numerosi frammenti di materiale antico, sia nei giardini, sia lungo i sentieri del parco; si tratta di blocchi squadrati di travertino di varie dimensioni e privi di decorazione, di diversi fra |
200 (N-S) x 250 (E-O) m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4636 | 00134 |
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Sono visibili delle costruzioni in opus reticulatum di età Augustea del Circo di Flora, di cui permangono i resti nel cortile al n.26 di via Barberini. Queste costruzioni in opus reticulatum vennero utilizzati come basamento di Villa Sforza. |
30 x 10 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 4505 | 00123 |
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Si tratta di casale Cornazzano e di una torre medioevale. Il casale a due piani, è ristrutturato, sembra abitato, ma al momento della ricognizione aveva porte e finestre chiuse. |
50 x 120 m ca (dim.area) 8 x 8 m ca (dim.torre) | Visibile | Difensiva |
| Area 2541 | 00153 |
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Si tratta di una struttura muraria addossata al palazzo sito in via della Pelliccia n.34. La parte inferiore di questa struttura conserva un paramento in opera laterizia, con malta di colore grigio ed inclusi di pozzolana; la parte soprastante è realizzata in opera saracena. |
5.80 x 0.60 m ca | Visibile | Non identificata |
| Area 156e | 00165 |
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L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Difensiva |
| Area 1368 | 00133 |
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La Carta dell'Agro menziona in questo luogo un sepolcro, mentre il Quilici parla di una probabile cisterna: "Di fronte al castello, sull'altro lato della strada, la linea ferrata seziona una grossa costruzione fornita di speroni, forse cisterna: |
12 x 30 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |




