Title CAP Fotografie Corpo Dimensioni Visibilitasort descending Funzione
Area 4079 00131 Area 4079: la cisterna realizzata con scaglie di selce

Si tratta di una cisterna in discreto stato di conservazione, realizzata in conglomerato cementizio con scaglie di selce.
Visibili

4.55 x 6 m ca (dim.resti) Visibile Idrica
Area 5204 00123 Area 5204: la sezione dell'acquedotto Traiano-Paolo denominata 'gli Arcacci'

Si tratta di una sezione dell'acquedotto Traiano-Paolo denominata 'gli Arcacci' nel punto in cui l'acquedotto supera il fosso della Breccia. L'acquedotto, costruito nel 109 a.C.

160 m ca (dim.lineari) Visibile Idrica
Area 4224 00184 Area 4224: la torre dei Conti, della cui struttura originaria resta la zoccolatura a scarpata a fasce alterne di selce e marmo

Si tratta della Torre dei Conti, così chiamata dalla famiglia dei Conti di Segni che la fece costuire nel 1203, sotto Innocenzo III.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 5054 00143 Area 5054: torre e casale della Castelluccia

Si tratta di una torre, realizzata in blocchetti di selce ed ampiamente restaurata, e del casale 'la Castelluccia', ampiamente restaurato e sviluppato su due piani.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva, Abitativa, Produttiva
Area 3742 00186 Area 3742: il portico medievale con architrave in marmo

Si tratta di un portico medioevale costituito da architrave in marmo decorato con palmette e protomi leonine, sostenuto da tre colonne di granito rosa, sormontate da capitelli ionici.
Visibili

6 m ca (dim.lineari resti) Visibile Non identificata
Area 618g 00164 Area 618: il fornice che costituisce l'ingresso al civico 239 di via Aurelia

L'acquedotto, costruito nel 109 a.C. per servire Trastevere, aveva le sorgenti vicino al lago di Bracciano: da qui giungeva al Gianicolo, dopo un percorso di m 32.500. L'acquedotto fu riutilizzato in parte per l'Acqua Paola fatta condurre a Roma da Papa Paolo V (1605-1621).

80 m ca (lunghezza resti) Visibile Idrica
Area 4756 00131 Area 4756: le strutture murarie con rivestimento in blocchetti di tufo emerse a seguito di una sondaggio della Soprintendenza

Si tratta di strutture murarie in blocchetti di tufo (indagate probabilmente dalla Soprintendenza), solo parzialmente conservate.
Visibili

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 5602 00185 Area 5602: la struttura in via del Viminale

Si tratta di una struttura muraria con paramento in laterizio e nucleo cementizio, che conserva i resti di uno spiccato di volta. La struttura è ricoperta in parte da vegetazione e si trova in pessimo stato di conservazione.
Visibili

+ 4 m ca (h resti) Visibile Non identificata
Area 3964 00143 Area 3964: l'arco di San Lazzaro

L’area è relativa ad un arco laterizio di II secolo a.C. detto arco di S.Lazzaro, il cui nome richiama la cappella medioevale esistente in questo stesso luogo fino al 1800.

12 x 6 m ca Visibile Celebrativa
Area 3915 00143 Area 3915: i resti di muratura visti da via Anagnina

Si tratta di resti di muratura in cementizio e scaglie di selce disposti parallelamente al tracciato della via Anagnina. Le strutture, coperte dal muro di recinzione di un palazzo, sono probabilmente i resti di una fondazione di età romana.
Visibili

27 m ca (lunghezza misurabile in sezione) Visibile Non identificata
Area 1609a 00143 Area 1609: tor Pagnotta

La Carta dell'Agro segnala la presenza dei resti di Tor Pagnotta, visibili dall'esterno della recinzione e costituiti da una struttura muraria diroccata di 4 m ca di altezza.
Visibili ma non accessibili

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 1831 00138 Area 1831: la struttura B

Si tratta dei resti di due strutture murarie: la prima (A), posta parallelamente a via del Monte di Casa, all'altezza dell'incrocio con via L. Maddaleno, è una struttura lineare, lunga 33 m ca e larga 80 cm ca, in blocchi di tufo, appena affiorante dal piano di calpestio.

33 x 0.80 m ca (dim. struttura A) 3 x 3 m ca (dim. struttura B) Visibile Non identificata
Area 5012 00189 Area 5012: la strada basolata lungo la via Veientana

Si tratta dei resti di una strada basolata di età romana in buono stato di conservazione, visibile lungo il tracciato moderno di via Veientana. Il tratto sembra avere un orientamento NS.
Visibili

7 x 3 m ca (dim.resti) Visibile Viaria
Area 4801 00186 Area 4801: la fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona

Si tratta dell'obelisco in granito che orna la fontana dei Quattro Fiumi in piazza Navona, opera di G.L.Bernini. Erroneamente si è considerato l'obelisco come elemento di ornamento della spina dello stadio di Domiziano, da questi fatto tagliare e trasportare dall'Egitto.

25 x 15 m ca (dim.area) Visibile Non identificata
Area 5619 00154 Area 5619: resti della struttura muraria in opera reticolata

Si tratta di resti di una struttura muraria in opera reticolata in pessimo stato di conservazione; la struttura è ricoperta da vegetazione ed ha un orientamento SE-NO.
Visibili

4 m ca (lato) Visibile Non identificata
Area 2511 00153 Area 2511: la chiesa di S.Maria in Cappella

La chiesa di S.Maria in Cappella o S.Maria ad Pineam, cui è annesso l’ospedale dei Cronici, fu consacrata nel 1090; subì vari interventi di ristrutturazione, ma conserva ancora il campanile romanico a due ordini di bifore del XII secolo.

16 x 16 m ca Visibile Culturale
Area 156a 00165 Area 156: il tratto A delle mura Aureliane compreso all'interno della proprietà delle suore figlie di S.Giuseppe di Rivalba

Si tratta di una porzione delle mura Aureliane. L'imperatore Aureliano nel 271 avviò la costruzione delle mura che, al momento della sua morte, dovevano essere quasi completate anche se furono condotte a termine da Probo.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 820s 00182 Area 820: il tratto S dell'acquedotto

La Carta dell'Agro segnala la presenza dell'Aqua Claudia, Anio Novus e Acquedotto Felice, in realtà si tratta dei resti dell'Aqua Marcia, Tepula, Iulia e acquedotto Felice consistenti in strutture in cementizio con paramento in laterizi. Condotta a Roma dal pretore Q.

700 m ca (lunghezza resti) Visibile Idrica
Area 2703 00173 Area 2703: la porzione di terreno non coltrivato dove sono stati individuati i frammenti fittili

Lungo il bordo della strada, nel tratto di terreno non coltivato che delimita i campi, si notano tracce dell'area di frammenti fittili segnalata dalla Carta dell'Agro.
Visibili

8 m ca (diametro area spargimento frammenti) Visibile Non identificata
Area 251l 00169 Area 251: i resti dell'acquedotto all'interno dei campi della Tenuta de 'La Mistica'

L'acquedotto Alessandrino fu realizzato dall'imperatore Alessandro Severo intorno al 226 d.C.. L'acqua proviene da una località tre chilometri a N del paese di Colonna.

Dimensioni non rilevate Visibile Idrica
Area 4648 00187 Area 4648: l'iscrizione murata sulla facciata esterna della chiesa di S.Maria in Trivia

Si tratta di un'iscrizione risalente alla fine del secolo XI o agli inizi del XII, murata sulla facciata esterna della chiesa di S.Maria in Trivia, che indicherebbe i legami stretti tra Belisario (generale di Giustiniano) e la chiesa: nell'iscrizione si parla infatti di Belisario come di colui ch

Dimensioni non rilevate Visibile Non identificata
Area 4048 00143

Nel tratto compreso tra il km. 14,600 e il km.

300 x 130 m. ca. (dimensioni totali dell'area recintata) Visibile Funeraria, Viaria, Non identificata
Area 2521 00153 Area 2521: il palazzo medievale con cortina in opera laterizia e saracena

Si tratta di un palazzetto a tre livelli, in cortina laterizia nella parte inferiore, e in opera saracena nella parte superiore. E’ interamente rivestito di un sottile intonaco giallo a mo’ di finitura.

14 x 20 m ca Visibile Abitativa
Area 156ah 00185 Area 156: una delle abitazioni sorte al di sopra del tratto Ah delle mura Aureliane

Si tratta dei resti delle mura Aureliane, compresi tra il lato S dei Castra Praetoria e l'antica via Praenestina, e rilevati per un totale di 1355 metri.

Dimensioni non rilevate Visibile Difensiva
Area 5409 00186 Area 5409: l'obelisco di Ramsete II (XIII) oggi ubicato in piazza della Rotonda

Si tratta dell'obelisco di Ramsete II, proveniente dall'Iseo Campense e datato al XIII secolo a.C. L'obelisco fu trasferito nell'attuale collocazione da Clemente XI nel 1711, trasferendolo dalla vicina piazza S.Macuto.
Visibili

+ 6.35 m ca (altezza obelisco) Visibile

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