| Title | CAP | Fotografie | Corpo | Dimensioni |
Visibilita |
Funzione |
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| Area 3803 | 00143 |
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Si tratta di un'area di spargimento di materiali quali ceramica, frammenti di marmo, di laterizi e metalli, localizzabile al di sopra dei campi arati intorno alla recinzione della basilica cristiana di Pianabella. |
500 x 500 m ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 2466 | 00118 |
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Si tratta di una struttura a pianta quadrangolare, realizzata in conglomerato cementizio misto a scaglie di tufo e selce. La muratura non è molto visibile perché coperta da vegetazione rampicante. |
6 x 6 m ca (dim.resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 364 | 00177 |
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Si tratta del casale Ambrogetti (dal nome dell'ex proprietario) che sorge sui resti di una struttura di età romana, collocata al di sotto del piano di calpestio attuale, in corrispondenza della parte NE della struttura moderna. |
35 x 20 m ca (dim.casale) | Visibile | Non identificata, Abitativa, Produttiva |
| Area 3888 | 00133 |
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Si tratta di un pinnacolo dell'acquedotto Felice, in buono stato di conservazione. La struttura, realizzata in epoca moderna, è costruita con materiale di recupero pertinente ad una vicina area di frammenti fittili (area 3919). |
2 x 2 m ca (dim.resti) | Visibile | Idrica |
| Area 5210 | 00156 |
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La Carta dell'Agro segnala la presenza di un vincolo relativo ad antiche costruzioni. Gli unici resti che è stato possibile rilevare sono quindici basoli inglobati nella muratura esterna di un'edificio di proprietà privata. |
10 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Non identificata |
| Area 1654 | 00188 |
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Si tratta dei resti di un'antico tracciato stradale, rinvenuti durante sondaggi effettuati dalla Sprintendenza Archeologica. I resti sono visibili all'interno di tre saggi: in quello più a N sono visibili i resti di una strada lunga 3 m ca in grosse scaglie di peperino. |
40 x 20 m ca (dim. area) | Visibile | Viaria |
| Area 3743 | 00186 |
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Nel corso dell'anno 27 a.C. Ottaviano diede inizio alla costruzione di una grandiosa tomba nel Campo Marzio. L'edificio è circolare e costituito da una serie di muri concentrici collegati da muri radiali. |
87 m ca (diametro del monumento desunto da Coarelli, 1993) | Visibile | Funeraria |
| Area 618h | 00164 |
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Si tratta di una porzione dell'acquedotto traiano-paolo. L'acquedotto, costruito nel 109 a.C. per servire Trastevere, aveva le sorgenti vicino al lago di Bracciano: da qui giungeva al Gianicolo, dopo un percorso di m 32.500. |
60 m ca (dim.lineari resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4758 | 00131 |
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Si tratta di alcuni basoli non più in situ. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 5603 | 00184 |
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Sul retro della chiesa di S.Pudenziana sono visibili i resti di un edificio termale in opera laterizia con alcuni innesti di opus spicatum. All'interno della chiesa sono visibili sette archi per lato in opera laterizia, sormontati da finestre tamponate. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Idrica |
| Area 5904 | 00184 |
Si tratta di resti di strutture murarie pertinenti alle abitazioni del summum choregium. Si notano tre diversi mosaici probabilmente relativi al ludus magnus, riutilizzati a decorazione di una parete di una sala riunioni dell'esattoria. |
2 x 1 m ca (dim.resti mosaici) 2.50 x 0.60 x 1.5 m ca 2 x 3 m ca (pavimento musivo) | Visibile | Non identificata | |
| Area 3842 | 00143 |
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Si tratta dei resti del molo destro del porto di Claudio, il bacino portuale costruito tra il 42 e il 46 d.C. a N della foce del Tevere, a causa del progressivo insabbiamento dello scalo fluviale di Ostia. |
500 m ca (lunghezza dei resti visibili) | Visibile | Produttiva, Viaria |
| Area 1904 | 00189 |
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Si tratta di un'area piuttosto ampia di spargimento di frammenti fittili. |
1600 mq ca (dim. area) | Visibile | Non identificata |
| Area 4153 | 00187 |
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Si tratta dell'obelisco sallustiano, così chiamato perché rinvenuto nell'area degli Horti Sallustiani, dove si trovavano le grandi proprietà e la villa dello scrittore G.Sallustio Crispo e attualmente collocato in piazza Trinità dei Monti, su di un basamento di 3 x 3 m ca, alto 3 m ca. |
3 x 3 m ca (dim. base dell'obelisco) | Visibile | |
| Area 1691 | 00189 |
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Il Castello della Crescenza per una sua parte è sede dell'Ambasciata dell'Ecuador presso la Santa Sede, mentre la restante parte è abitata dagli attuali proprietari. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 81a | 00173 |
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Si tratta di un sepolcro di età romana fortificato nel medioevo, a pianta quadrata, conservato in alzato per 10 m ca, solo nella facciata orientale. Il fronte O è quello meno conservato e l'altezza dell'elevato non raggiunge i 3.5 m. |
7.45 x 7.80 m ca (torre) 12 x 12 m ca (dim.area recintata) | Visibile | Funeraria, Difensiva |
| Area 4803 | 00186 |
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Si tratta di un frammento di statua noto con il nome di Pasquino, appartenuto ad un antico gruppo statuario, replica del celebre gruppo pergameno del 240-230 a.C., rappresentante Menelao che sorregge il corpo di Patroclo. |
1 x 1 m ca (dim.base statua) | Visibile | Non identificata |
| Area 5620 | 00179 |
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Si tratta di un arco in opera laterizia in buono stato di conservazione, coperto nella parte più alta da edera. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Celebrativa |
| Area 3957 | 00143 |
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Si tratta probabilmente di una torre e di una casa medioevale. Attualmente l'area si presenta come un unico edificio scandito, sul lato N, da quattro livelli. |
15 x 11 m ca (dim.resti) | Visibile | Abitativa, Difensiva |
| Area 1042 | 00189 |
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Si tratta dell'entrata di una grotta ricavata in un banco di tufo, ai piedi del declivio della balza tufacea. |
10 x 10 m ca (larghezza apertura) | Visibile | Non identificata |
| Area 4216 | 00184 |
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Si tratta di una facciata in laterizio (V secolo d.C.), adiacente al lato N della chiesa di S.Lucia in Selci, e conservata sino all'altezza del primo piano. In basso è visibile una serie di pilastri di travertino, sormontati da archi di scarico. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | Non identificata |
| Area 4918 | 00186 |
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Si tratta dell'obelisco di Psammetico II (594-589 a.C.) che Augusto trasferì da Eliopoli nel Campo Marzio come gnomone del suo orologio solare; l'obelisco fu trasferito in piazza di Monte Citorio sotto Pio VI tra il 1789 e il 1792. |
Dimensioni non rilevate | Visibile | |
| Area 3766 | 00132 |
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Si tratta di una costruzione a pianta quadrata realizzata in opera laterizia. Sono conservati gli attacchi della volta, probabilmente a crociera, e i quattro angoli della struttura. |
4 x 6 m ca (dim. resti) | Visibile | Funeraria |
| Area 821f | 00174 |
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Si tratta di due acquedotti (Anio Novus e Aqua Claudia) costruiti da Caligola nel 38 e terminati da Claudio nel 52 d.C.. |
160 m ca (dim. resti) | Visibile | Idrica |
| Area 4814 | 00186 |
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Si tratta dei resti di un edificio medioevale in parte visibili lungo il lato S del palazzo che si affaccia su via del Pellegrino ed in parte lungo il lato E, che si affaccia su vicolo Savelli. |
30 x 25 m ca (dim.resti) | Visibile | Non identificata |




